Tag: arte
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Intervista a Stefano Croci e Silvia Siberini, registi del docufilm Il Padiglione sull’acqua, di Tania Gallinaro
Nel libro Kire: il bello in Giappone, Ryōsuke Ōhashi sostiene che Carlo Scarpa non imiti semplicemente l’estetica giapponese, ma incarni un “potenziale italiano del kire”. Possiamo allora considerare l’estetica giapponese come una vera chiave ermeneutica per comprendere la progettualità scarpiana? Nell’ideazione del nostro film abbiamo utilizzato questa chiave di lettura, ovvero che l’estetica giapponese possa…
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Arkansas. Storia di mia figlia, di Chiara Tagliaferri. Commento critico di Francesca Zanette
Nel 2024, per la sua mostra Monte di Pietà, Christoph Büchel riempie le sale della Fondazione Prada di Venezia con un’accumulazione pantagruelica e informe. Sono oggetti di ogni tipo, preziosi e senza valore: vestiti, elettronica, protesi ortopediche, utensili d’uso quotidiano, gioielli, quadri, giornali, ciarpame, e tutto, tutto, la Boîte-en-valise di Duchamp in mezzo ai poster…
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L’aneddoto dei calchi, di Maria Teresa Rovitto. Commento critico e intervista di Alberto Trentin
Due amiche e conviventi, Zoa – greca, artista – e Livia – italiana, archeologa – sono scelte tra altre donne come partecipanti alla performance VB66 dell’artista Vanessa Beecroft. Esaurita questa incursione nell’arte agita, le cose per entrambe cambiano radicalmente. Zoa tornerà in Grecia a ridefinire la sua vita d’artista, mentre Livia vedrà finire la sua…
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Il Padiglione sull’acqua: Carlo Scarpa tra cinema ed estetica giapponese, di Tania Gallinaro
“Il film si rivela, così, come l’oggetto attualmente più importante di quella scienza della percezione che i Greci avevano chiamato estetica”.W. Benjamin Credo che cinema ed architettura condividano una stessa natura produttiva e percettiva. Entrambe le arti implicano un’organizzazione complessa, una dimensione collettiva del lavoro e un rapporto diretto con lo spazio reale. A differenza…
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La libertà, sorgente di gioia nella produzione artistica e musicale di Cristina Papi. Chiaro scuro / Interviste sul presente di Delilah Gutman
Cristina Papi è un’artista poliedrica – compositrice e pianista, musicologa e docente accademica – che interagisce con il presente spaziando dalle composizioni alle scene musicali, dalle installazioni sonore alle videoinstallazioni, abitando un mix media, dove la performance si manifesta in progetti sonori site-specific. Se le neuroscienze stanno confermando che la musica è un potente modulatore…
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La terra, il tempo e le tasche vuote: l’eredità rivoluzionaria di Carlin Petrini, di Patrizia Loiola
Con la scomparsa di Carlo Petrini si chiude una pagina fondamentale della storia culturale e sociale contemporanea, una chiusura che aveva accompagnato negli ultimi anni, sia lasciando alcuni ruoli ad altri e altre attivisti/e di Slow Food, sia seminando continui richiami al fatto che la sua vita avrebbe avuto termine. “Carlin”, come tutti lo chiamavano,…
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“Mai più” è un messaggio per tutti i popoli, non solo per quello ebraico. Intervista ad Anna Foa di Michelangelo Suma
“Bisogna ricostituire il diritto internazionale, affinché non si ripetano mai più genocidi nella nostra storia”. Ad affermarlo è la nota storica Anna Foa, invitata il 13 maggio scorso a Venezia in vista di un incontro a Ca’ Dolfin organizzato dalla Professoressa Ines Giunta, a cui hanno partecipato i docenti Giorgio Cesarale e Isabella Adinolfi, assieme…
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Culture e paesaggi del vino. Il senso della terra e la voce dell’architettura, di J.K. Mauro Pierconti
Venerdì 22 maggio alle ore 18 si inaugura a Ca’ Scarpa (Treviso), la nuova mostra organizzata da Fondazione Benetton Studi Ricerche in collaborazione con l’Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Treviso. L’esposizione sarà aperta da sabato 23 maggio a domenica 2 agosto 2026 e sarà accompagnata da un ricco calendario di…
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Vittorio Giacopini, scrivere tra le macerie del tempo, di Nicola De Cilia
Con Ogni altro tempo è pace (Nutrimenti 2026), l’ultimo romanzo di Vittorio Giacopini, ci troviamo catapultati in un 2032 di sapore orwelliano, quando una catastrofe nucleare ha distrutto buona parte dell’Urbe e maree anomale hanno cancellato intere città e coste. Dal 2032 si scivola senza soluzione di continuità nel 1600, durante la Guerra dei Trent’anni,…
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Anime farfuglianti nella notte di Francesco Permunian. Commento critico di Vittorio Giacopini
Pubblichiamo la recensione di Vittorio Giacopini, scrittore e critico letterario, al libro di Francesco Permunian, Anime farfuglianti nella notte, uscito nei primi giorni di maggio per Palingenia. A questa recensione seguirà a breve un’intervista da parte di Romano Fiocchi (giornalista, collabora col blog Nazione indiana), in cui verranno approfonditi i temi che Permunian, autore schivo e…
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Elogio dell’anomalia. Intervista a Freak of Nature, di Stefano Strazzabosco
Che cos’è una anomalia? Perché può essere preferita alla norma, e addirittura elogiata? Cosa significa fare arte, oggi, non in uno studio separato dal mondo, ma in mezzo al mondo, per le strade, tra le mura cittadine, nei luoghi del commercio e delle residenze, sui grandi edifici in costruzione o abbandonati? E cosa c’è di…
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Malinconia e felicità nell’opera musicale di Alessandro Melchiorre. Chiaro scuro / Interviste sul presente, di Delilah Gutman
Alessandro Melchiorre è una delle sette voci tra i compositori del presente ad esser stato invitato a partecipare ad una riflessione intorno al tema di “Musica e felicità”, scelto in occasione della XII edizione del Laboratorio di Retorica Musicale, convegno che si è svolto lo scorso 13 aprile presso l’Auditorium del Carmine del Conservatorio “A.…
