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Il Tempo delle Meduse Immortali, di Luigi Viola
19–28 minutidi lettura
Durante il lungo e sofferto periodo di isolamento sociale provocato dalla pandemia di Covid-19, ho attraversato un’esperienza di solitudine profonda e di separazione fisica dal corpo sociale, trascorrendo intere giornate in osservazione e meditazione di… leggi tutto
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Vincent, Anselm, Wim… e gli altri, di Antonio Costa
8–12 minutidi lettura
«“All’inizio” è il Campo di grano con volo di corvi». Prendeva avvio così l’introduzione di Massimo Cacciari al catalogo della Mostra Anselm Kiefer ordinata da Germano Celant per il Museo Correr di Venezia (1997). In… leggi tutto
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SEGNI IN DECOMPOSIZIONE: MORTE, CAOS E CHIARIFICAZIONE – SEMANTICA NELL’ ARTE DEL RESIDUO*, di Mei-Yuan Chen
17–26 minutidi lettura
La semiotica è un campo di studi molto complesso e specialistico; io non sono una studiosa di questo settore della ricerca, ma un’artista. Quello che posso condividere è dunque il mio percorso personale, le mie… leggi tutto
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La Torre degli Anziani come dispositivo dello sguardo. Soglia, percezione e immaginario collettivo nella Padova contemporanea. Testo di Tania Gallinaro
11–16 minutidi lettura
La rappresentazione di Padova, nel 2026, prende ispirazione dagli affreschi del Trecento: una costellazione di immagini da Giusto de’ Menabuoi, Cappella del Beato Luca Belludi alla campagna di comunicazione per l’apertura della Torre degli Anziani,… leggi tutto
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Le vedute di Lisa Perini: un contro-dispositivo che si fa partitura. Testo di Luigi Viola
11–16 minutidi lettura
La veduta è spesso trattata come un genere: un modo di raffigurare città e luoghi in forma riconoscibile, descrittiva, “affidabile”. Essa è ben di più: è un patto tra immagine e mondo che promette riconoscibilità,… leggi tutto
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“Il passato nel presente. Ritratto fotografico della Calabria grecanica” di Alvaro Masseini / Intervista di Michele Andronico
14–22 minutidi lettura
“È una illusione che le foto si facciano con la macchina… si fanno con gli occhi, con il cuore, con la testa”. Henry Cartier Bresson“La fotografia non sa mentire, ma i bugiardi sanno fotografare”. Lewis… leggi tutto
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Casanova, non solo seduttore. Una mostra a Palazzo Mocenigo di Venezia. Commento e intervista al curatore Gianni De Luigi, a cura di Cecilia Fortuna.
7–10 minutidi lettura
A Palazzo Mocenigo, sede del Museo e del Centro Studi di Storia del Tessuto, del Costume e del Profumo, si inaugura una mostra che sfida il mito per riscoprire l’uomo dietro la leggenda di Giacomo… leggi tutto
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TUTTE LE FACCE DI MAURIZIO ARMELLIN. UN MONDO TUTTO SUO, testo di Paolo Venti
8–13 minutidi lettura
Maurizio Armellin è quello delle facce, quello che dipinge dei faccioni grandi, stilizzati, con certi occhi che si aprono come oblò, dei nasi che occupano metà del viso e delle bocche sproporzionate, labbra grandi che… leggi tutto
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L’ALTRA ODISSEA.
TUTTE LE DONNE DI ULISSE
AL MUSEO SANTA CATERINA DI TREVISO26–39 minutidi lettura
L’ALTRA ODISSEA. TUTTE LE DONNE DI ULISSE MYTHOS, DALL’EPOS AL TEATRO Un laboratorio Classici Contro al Museo di Santa Caterina a Treviso (16 aprile 2025) a cura di Alberto Camerotto (Università Ca’ Foscari Venezia) È… leggi tutto
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Paola Samoggia e l’arte edificante. Chiaro Scuro / Interviste sul presente, di Delilah Gutman
16–24 minutidi lettura
Paola Samoggia Dare voce ai temi sociali attraverso le arti è un atto di libertà e di restituzione alla storia contemporanea che l’artista compie quando si emancipa dalle dinamiche di committenza per perseguire una comunicazione… leggi tutto
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Milano Design Week 2025.
Arte, creatività, estetica, interattività,
di Cecilia Fortuna7–10 minutidi lettura
Si è conclusa da poco una delle settimane più attese, intense e allo stesso tempo entusiasmanti per quanto riguarda il mondo della creazione artistica: la Milano Design Week. Dal 7 al 13 aprile, infatti, nei vari… leggi tutto
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Abitare il silenzio: l’arte di Hammershøi e la messa in scena di Dreyer, di Antonio Costa
5–7 minutidi lettura
Esiste soltanto il desiderio della carnee la nostra condannaè l’invalicabile solitudine dell’anima.Erland Jansson (Baard Owe), in Gertrud, 1964* Dapprima passi accanto ad una teoria di ritratti di donne, viste spesso di spalle, assorte nelle loro… leggi tutto
