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Stanley Kubrick e la logica perversa delle guerre:
“Orizzonti di gloria”, “Il dottor Stranamore ”, “Full Metal Jacket ”. Commento critico di Fabrizio Borin31–47 minutidi lettura
Guerra e cinema: tra spettacolo catartico e documento Le diverse guerre in atto nel mondo contemporaneo hanno suggerito le seguenti pagine sulla cosiddetta “trilogia della guerra” nell’intento di ricordare uno dei maggiori registi cinematografici del… leggi tutto
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In ricordo di Andrej Tarkovskij a 50 anni dall’uscita del capolavoro cinematografico “Lo specchio”. Testi di Giovanni Di Vincenzo e Fabrizio Borin
15–22 minutidi lettura
Andrej Arsen’evič Tarkovskij (Zavraž’e, 4 aprile 1932 – Parigi, 29 dicembre 1986) Eppur questo non basta Il film, quando non è un documentario, è un sogno.È per questo che Tarkovskij è il più grande di tuttiIngmar… leggi tutto
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RIVELARSI ALLO SGUARDO. CONVERSAZIONE CON IL REGISTA FRANCESCO SOSSAI, a cura di Chiara Andrich
12–19 minutidi lettura
«Resta quasi dovunque sfregiato il volto antico delle città e le campagne vengono infiltrate da una specie di sfilacciato tessuto urbano, proliferante in costruzioni amorfe, come quelle villette-benessere che, se saziano un’antica fame di abitazioni… leggi tutto
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L’infinito (2025) un film di Umberto Contarello: elogio del doppio parodico, di Antonio Costa
9–14 minutidi lettura
L’infinito è la narrazione di alcune giornate della vita di uno sceneggiatore di successo: anni addietro ha collaborato alla sceneggiatura di un film che ha vinto un Oscar, ma ora sta attraversando una profonda crisi… leggi tutto
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Mar de Molada di Marco Segato: una domabile simbiosi fra teatro e documentario, testo di Davide Lucatello da un’intervista al regista
26–39 minutidi lettura
Mar de Molada (2025) è un documentario di Marco Segato che segue il progetto teatrale omonimo di Marco Paolini, andato in scena in quattro tappe lungo il corso dei fiumi, dalla Marmolada all’Adriatico. Nel documentario… leggi tutto
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Oltre il Velo: il nuovo cinema iraniano tra resistenza e verità, di Reza Rashidy
4–7 minutidi lettura
Introduzione Negli anni ’60 il cinema iraniano era dominato dal cosiddetto film-farsi: opere di intrattenimento popolare lontane dalla riflessione sociale. In questo scenario, un gruppo di registi – molti formatisi in Italia e in Francia… leggi tutto
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Abitare il silenzio: l’arte di Hammershøi e la messa in scena di Dreyer, di Antonio Costa
5–7 minutidi lettura
Esiste soltanto il desiderio della carnee la nostra condannaè l’invalicabile solitudine dell’anima.Erland Jansson (Baard Owe), in Gertrud, 1964* Dapprima passi accanto ad una teoria di ritratti di donne, viste spesso di spalle, assorte nelle loro… leggi tutto
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Il Veneto di Fellini, di Fabrizio Borin
9–13 minutidi lettura
Un regista come Federico Fellini, forse il più importante artista internazionale del Novecento italiano, ispiratore di diverse generazioni non soltanto di cineasti, ma di intellettuali, scrittori, creativi in varie arti, vincitore più volte di Premi… leggi tutto
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Iddu / a cura di Chiara Evola
6–9 minutidi lettura
Italia, colore, 122 min Regia: Fabio Grassadonia e Antonio Piazza Soggetto e sceneggiatura: Fabio Grassadonia e Antonio Piazza Fotografia: Luca Bigazzi Costumi: Andrea Cavalletto Musica: Colapesce Interpreti principali: Elio Germano, Toni Servillo, Daniela Marra, Betty… leggi tutto
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L’illusione di un lieto fine: note su “Il sol dell’avvenire” di Nanni Moretti, a cura di Michele Felice
9–13 minutidi lettura
Nanni Moretti (Cannes 2012, Wikimedia Commons) Il titolo dell’ultimo film di Nanni Moretti, Il sol dell’avvenire, è un emblema fantasmatico. Un avvenire incerto, anzi certamente deprimente, è illuminato da un sole rimasto di cartone come… leggi tutto
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Panni sporchi e scarpe del dì di festa
3–4 minutidi lettura
di Antonio Costa C’è stato un tempo in cui, nelle campagne venete, i contadini per andare alla messa della domenica, dismettevano le “sgalmare” di legno usate al lavoro e calzavano le scarpe del dì di… leggi tutto
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La bella confusione. L’anno di Fellini e Visconti
15–23 minutidi lettura
di Antonio Costa «Un libro, il vostro, che si legge come un romanzo». Chissà quante volte Alberto Anile e Maria Gabriella Giannice, autori di Operazione Gattopardo. Come Visconti trasformò un romanzo di “destra” in un… leggi tutto
