In Brasile si sta consumando un genocidio, la denuncia di Frei Betto

Riceviamo da Slow Food.it e volentieri pubblichiamo «Covid, in Brasile è genocidio» denuncia Frei Betto: «È intenzionale. Bolsonaro si compiace dell’altrui morte». Frei Betto, frate domenicano e scrittore, consulente della Fao e di movimenti sociali, vicino a Slow Food (collabora alla diffusione della rete di Terra Madre in Brasile ed è stato relatore alla prima assise della comunità di Terra Madre a Torino nel 2004) … Continue reading In Brasile si sta consumando un genocidio, la denuncia di Frei Betto

Balcani, la rotta dei disperati, di Diego Lorenzi

Balcani, la rotta dei disperati Viaggio nelle viscere della notte di Diego Lorenzi È solo per merito dei disperati che ci è data una speranza (Walter Benjamin) La rotta balcanica si è aperta di fatto nel 2015, “inaugurata” dai profughi pakistani, iraniani, iracheni, siriani, ecc. provenienti dalla Turchia e dalla Grecia che volevano entrare in Europa attraverso l’Albania, il Montenegro, o la Macedonia, la Serbia … Continue reading Balcani, la rotta dei disperati, di Diego Lorenzi

FREEDOM – Progetto umanitario dell’associazione culturale Finnegans

Freedom Comunità di mutuo soccorso dell’associazione culturale Finnegans   Premessa   Difronte ai drammi di persone e popolazioni migranti che fuggono dai conflitti armati, dalla fame, dalle carestie o dai disastri causati dai cambiamenti climatici, o che sono vittime di persecuzioni o di discriminazioni etniche, politiche, sociali e religiose e che tentano di raggiungere un lembo di terra sulla quale ricostruire la propria vita ed … Continue reading FREEDOM – Progetto umanitario dell’associazione culturale Finnegans

Difendiamo i fiumi dei balcani, di Giovanni Vale

Nei Balcani si prevede che costruiscano 2.800 centrali idroelettriche, perlopiù di piccole dimensioni ma di impatto devastante per l’ambiente fluviale. A difesa di questi corsi d’acqua è sorto un collettivo di attivisti e un annuale Balkan Rivers Tour 25/10/2018  Giovanni Vale – Zagabria (per Osservatorio Balcani e Caucaso – Transeuropa) *    Un mese di viaggio, pagaiando lungo i fiumi dei Balcani dall’Albania alla Slovenia, al fine … Continue reading Difendiamo i fiumi dei balcani, di Giovanni Vale

Srebrenica, viaggio al termine della notte, di Diego Lorenzi

(…) Senza difesa il nostro mondo giace sotto la notte, attonito; eppure, accesi ovunque ironici punti di luce lampeggiano là dove i Giusti si scambiano i loro messaggi: oh ch’io possa composto come loro d’Eros e di polvere, assediato dalla medesima negazione e disperazione, mostrare una fiamma affermativa (W.H. Auden, 1 settembre 1939*) A tutte le vittime e i profughi di Srebrenica, ricordando le ragazze … Continue reading Srebrenica, viaggio al termine della notte, di Diego Lorenzi

CONTROVENTO – Volti, voci e racconti da un centro di accoglienza  – “Profugo, viaggio al termine della notte”, di Diego Lorenzi

PROFUGO, Viaggio al termine della notte di Diego Lorenzi    «La razza, ciò che chiami in questo modo, è solo questa grande accozzaglia di poveracci del mio stampo, cisposi, pulciosi, cagoni, che sono cascati qui inseguiti da fame, peste, tumori e freddo, arrivati già vinti dai quattro angoli della terra» (da «Viaggio al termine della notte», di Louis-Ferdinand Céline). ORE 9.30 DEL MATTINO, riflessioni da … Continue reading CONTROVENTO – Volti, voci e racconti da un centro di accoglienza  – “Profugo, viaggio al termine della notte”, di Diego Lorenzi

GIULIO REGENI… un assordante silenzio

Giulio Regeni… un assordante silenzio di Diego Lorenzi e Giuseppe Stefanel Giulio Regeni aveva 28 anni, stava svolgendo un dottorando all’Università di Cambridge. E dal settembre del 2015 si trovava in Egitto per svolgere una ricerca sui «sindacati indipendenti egiziani» presso l’Università Americana al Cairo. La sera del 25 gennaio 2016 è uscito di casa per raggiungere alcuni amici a una cena di compleanno, alla … Continue reading GIULIO REGENI… un assordante silenzio

CONTROVENTO – Voci, volti e racconti da un centro di accoglienza – Profugo, uomo e fuggitivo tra solitudine e solidarietà, di Diego Lorenzi

Profugo, uomo e fuggitivo tra solitudine e solidarietà di Diego Lorenzi Se tu non senti la pena degli altri non meriti di essere chiamato uomo (Saari di Shiraz – poeta persiano) Questo è il titolo di un evento che sarà organizzato in novembre a Treviso, per sensibilizzare un’opinione pubblica disorientata difronte al nuovo fenomeno dell’immigrazione, che spesso non sa (o non vuole) affrontare la difficile … Continue reading CONTROVENTO – Voci, volti e racconti da un centro di accoglienza – Profugo, uomo e fuggitivo tra solitudine e solidarietà, di Diego Lorenzi