Tag: lavoro
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“Delegare le decisioni agli algoritmi non elimina gli errori, ma cambia il loro portato”. Intervista a Miguel Benasayag di Michelangelo Suma
“Facciamo ancora fatica a creare un’ibridazione virtuosa fra umano e tecnologia”. Nel suo intervento a Manerbio del 22 giugno 2026 in occasione del Festival Filosofi lungo l’Oglio Miguel Benasayag, filosofo e ricercatore argentino, ha dialogato con la Presidente della Fondazione della rassegna Francesca Nodari, sostenendo che la ricerca della singolarità del vivente possa garantire più…
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Felicità e infelicità nella musica di Francesco Filidei. Chiaro scuro / Interviste sul presente di Delilah Gutman
Dove nasce la felicità e l’infelicità? La distinzione tra emozioni – azioni o movimenti in prevalenza di carattere pubblico – e sentimenti – immagini mentali private – è tema di studio della neuroscienza cognitiva del presente. “Le emozioni e i sentimenti non sono una lussuria, sono il modo di comunicare i nostri stati mentali alle…
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L’elica di Stefano Strazzabosco. Commento critico di Zelda S. Zanobini
Stefano Strazzabosco (Thiene, 1964) è poeta di lungo corso, autore di numerose raccolte; l’ultima in ordine di tempo è in spagnolo (Apnea, RIL editores – AErea, febbraio 2026), ma le altre sono in italiano, oppure bilingui. Numerose e mirabili le sue traduzioni dalla stessa lingua, la cui conoscenza gli deriva dal vivere a Vicenza e…
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Il protagonismo dei luoghi nella letteratura veneta: Portobuffolè e Il rogo della Repubblica di Andrea Molesini. Commento critico di Paolo Steffan
Dopo un primo avvio, in un articolo che ho pubblicato su Finnegans il 10 settembre 2025, della questione del «protagonismo dei luoghi nella letteratura veneta», che si focalizzava sul «caso», particolarmente emblematico, di Refrontolo in Non tutti i bastardi sono di Vienna, torno tra le pagine di Andrea Molesini, scrivendo di un altro suo importante…
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Intervista a Stefano Croci e Silvia Siberini, registi del docufilm Il Padiglione sull’acqua, di Tania Gallinaro
Nel libro Kire: il bello in Giappone, Ryōsuke Ōhashi sostiene che Carlo Scarpa non imiti semplicemente l’estetica giapponese, ma incarni un “potenziale italiano del kire”. Possiamo allora considerare l’estetica giapponese come una vera chiave ermeneutica per comprendere la progettualità scarpiana? Nell’ideazione del nostro film abbiamo utilizzato questa chiave di lettura, ovvero che l’estetica giapponese possa…
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L’aneddoto dei calchi, di Maria Teresa Rovitto. Commento critico e intervista di Alberto Trentin
Due amiche e conviventi, Zoa – greca, artista – e Livia – italiana, archeologa – sono scelte tra altre donne come partecipanti alla performance VB66 dell’artista Vanessa Beecroft. Esaurita questa incursione nell’arte agita, le cose per entrambe cambiano radicalmente. Zoa tornerà in Grecia a ridefinire la sua vita d’artista, mentre Livia vedrà finire la sua…
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Il Padiglione sull’acqua: Carlo Scarpa tra cinema ed estetica giapponese, di Tania Gallinaro
“Il film si rivela, così, come l’oggetto attualmente più importante di quella scienza della percezione che i Greci avevano chiamato estetica”.W. Benjamin Credo che cinema ed architettura condividano una stessa natura produttiva e percettiva. Entrambe le arti implicano un’organizzazione complessa, una dimensione collettiva del lavoro e un rapporto diretto con lo spazio reale. A differenza…
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La libertà, sorgente di gioia nella produzione artistica e musicale di Cristina Papi. Chiaro scuro / Interviste sul presente di Delilah Gutman
Cristina Papi è un’artista poliedrica – compositrice e pianista, musicologa e docente accademica – che interagisce con il presente spaziando dalle composizioni alle scene musicali, dalle installazioni sonore alle videoinstallazioni, abitando un mix media, dove la performance si manifesta in progetti sonori site-specific. Se le neuroscienze stanno confermando che la musica è un potente modulatore…
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Elogio dell’anomalia. Intervista a Freak of Nature, di Stefano Strazzabosco
Che cos’è una anomalia? Perché può essere preferita alla norma, e addirittura elogiata? Cosa significa fare arte, oggi, non in uno studio separato dal mondo, ma in mezzo al mondo, per le strade, tra le mura cittadine, nei luoghi del commercio e delle residenze, sui grandi edifici in costruzione o abbandonati? E cosa c’è di…
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Malinconia e felicità nell’opera musicale di Alessandro Melchiorre. Chiaro scuro / Interviste sul presente, di Delilah Gutman
Alessandro Melchiorre è una delle sette voci tra i compositori del presente ad esser stato invitato a partecipare ad una riflessione intorno al tema di “Musica e felicità”, scelto in occasione della XII edizione del Laboratorio di Retorica Musicale, convegno che si è svolto lo scorso 13 aprile presso l’Auditorium del Carmine del Conservatorio “A.…
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LA FABBRICA DI PROMETEO (Aesch. PV436-506), di Alberto Camerotto
All’inizio della storia dell’umanità c’è Prometeo. È un Titano, un dio più antico del nuovo ordine degli dei olimpi. Zeus vuole cancellare gli uomini, troppi limiti, troppi problemi, come sappiamo è una stirpe piena di contraddizioni. Ma Prometeo è un benefattore dei mortali, dona loro il fuoco della civiltà, rubandolo dall’officina di Efesto e di…
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“Dell’Altro non mi frega niente”, di Raffaele Vertucci
Lo spunto per questo articolo me lo dà un testo di Alessandro D’Avenia, già scrittore oltre che insegnante di lettere al Collegio San Carlo di Milano, apparso sul Corriere della Sera lunedì 3 marzo 2025, per la rubrica Ultimo Banco e dal titolo Degli altri non mi frega niente. É qui che D’Avenia afferma che…
