“A proposito del cinema liquido di Andrej Tarkovskij”, di Fabrizio Borin. Omaggio al cineasta russo.

  Andrej Arsen’evič Tarkovskij (Zavraž’e, 4 aprile 1932 – Parigi, 29 dicembre 1986)   In occasione dei novant’anni di nascita del regista, sceneggiatore e scrittore russo, rendiamo omaggio ad uno degli autori cinematografici più amati dai fondatori, dagli amici e dai collaboratori della rivista Finnegans, nata nel 2003 a Treviso ed arrivata a celebrare quasi i vent’anni di attività. Ricordo come fosse ieri la meticolosa … Continua a leggere “A proposito del cinema liquido di Andrej Tarkovskij”, di Fabrizio Borin. Omaggio al cineasta russo.

6^ Edizione Premio Goffredo Parise, di Antonio Barzaghi

Cerimonia di premiazione 24 settembre 2022     Lucio Caracciolo e Marilena Natale vincitori all’unanimità delle prime due sezioni del premio, dedicate rispettivamente al giornalismo d’inchiesta e ai cronisti sottoposti a intimidazioni e abusi per le loro inchieste scomode e pericolose. La Giuria composta da Attilio Bolzoni, Aldo Cazzullo, Toni Capuozzo e presieduta da Tiziana Lippiello Rettrice dell’Università Ca’ Foscari-Venezia, da quest’anno partner del Premio, … Continua a leggere 6^ Edizione Premio Goffredo Parise, di Antonio Barzaghi

“IL DUCA” di Matteo Melchiorre. Commento critico di Annarosa Tonin

“IL DUCA” di Matteo Melchiorre Commento critico di Annarosa Tonin   «Ricordo che d’un tratto ci fu come un fulmine, e si levò, nitida e precisa, un’idea forsennata. Vidi risolversi ogni cosa. Ebbi la certezza esaltante di poter incenerire, grazie a quel fulmine, le avversità pendenti, tutte quante dalla prima all’ultima».     Una voce che ricorda. Una voce meticolosa, sedimentata, eppure urgente, terrorizzata e … Continua a leggere “IL DUCA” di Matteo Melchiorre. Commento critico di Annarosa Tonin

Un cenacolo filosofico nell’antica Roma, testo di Ezio Albrile

             Il 21 aprile 1917 una voragine si aprì sotto un binario della linea Roma-Napoli, nei pressi di Porta Maggiore: la frana riportò alla luce una basilica sotterranea a tre navate, di cui la centrale terminava in un’abside semicircolare. Gli archeologi stabilirono che i muri perimetrali ed i pilastri erano stati ottenuti scavando prima il terreno secondo le forme e … Continua a leggere Un cenacolo filosofico nell’antica Roma, testo di Ezio Albrile

Conversazione sopra un cubo di cemento con il cantautore Paolo Benvegnù, di Elisa Padoan

Le interviste improbabili di Elisa Padoan   Conversazione sopra un cubo di cemento con Paolo Benvegnù, durante la Festa d’Estate a Vascon di Carbonera (TV)       Come al solito faccio le cose d’impeto, già… una pessima abitudine, che a volte porta cose buone e a volte mi fa trovare ai bordi di una vertigine, con un navigatore satellitare hackerato da Radiopensacitu, che mi … Continua a leggere Conversazione sopra un cubo di cemento con il cantautore Paolo Benvegnù, di Elisa Padoan

“CANOVA GLORIA TREVIGIANA. Dalla bellezza classica all’annuncio romantico”. Commento critico di Annarosa Tonin

Non crediate che io resti qui, che non mi vi tratterrei per tutto l’oro del mondo […] veggo troppo chiaro che vale più la mia libertà, la mia quiete, il mio studio, i miei amici, che tutti questi onori. Antonio Canova a Antonio D’Este, 7 novembre 1802     Una vita divenuta mito quella di Antonio Canova (1757-1822), sommo artista trevigiano legato alla terra d’origine, … Continua a leggere “CANOVA GLORIA TREVIGIANA. Dalla bellezza classica all’annuncio romantico”. Commento critico di Annarosa Tonin

Hans Holbein il Giovane: il pensiero della fine e la fine del pensiero, di Filippo Moretti

         Le opere di Hans Holbein il Giovane non sono semplici tele impreziosite da figure dal tratto fine e superbo e arricchite da ricercati colori; esse sono un qualche cosa di più: sono autentiche opere di pensiero. Ogni opera di Holbein, infatti, in questo modo de facto a noi che la osserviamo, si presenta come un pensiero accuratamente meditato dall’artista ed espresso … Continua a leggere Hans Holbein il Giovane: il pensiero della fine e la fine del pensiero, di Filippo Moretti

Franco Battiato, un incontro ‘mistico’ e arcaico. Conversazione con Nicola Cisternino, di Diego Lorenzi

  Io non credo che la musica sia sentimentale… Il mio ideale, anche se non è detto che riesca a raggiungerlo, è primigenio. Cerco una forza di espressione pura, totale. (Franco Battiato, 1992)   (DL)  A poco più di un anno dalla morte di Franco Battiato verrà ripresa il prossimo luglio nell’edizione 2022 del Ravenna Festival la sua celebre Messa Arcaica, la composizione eseguita in … Continua a leggere Franco Battiato, un incontro ‘mistico’ e arcaico. Conversazione con Nicola Cisternino, di Diego Lorenzi

ILIOUPERSIS, LA CITTÀ IN FIAMME SOTTO IL PASUBIO, di Alberto Camerotto

ILIOUPERSIS LA CITTÀ IN FIAMME SOTTO IL PASUBIO Schio, Sala Turbine – Lanificio Conte, 1 giugno 2022          Una sera ormai d’estate, per discutere su che cos’è il male della guerra, dentro a Oikos, il progetto che parla di noi uomini e del nostro mondo, della nostra hybris che distrugge tutto. Sono i Classici contro, sono fatti per sconvolgere le idee impigrite, … Continua a leggere ILIOUPERSIS, LA CITTÀ IN FIAMME SOTTO IL PASUBIO, di Alberto Camerotto

L’odore del tempo, di Lucio Carraro

  L’Odore del Tempo è la narrazione di una generazione speciale, l’unica ad aver vissuto in una vita sola tre epoche diverse, fra loro lontanissime: l’epopea contadina, l’irradiazione della società industriale, l’avvento dell’intelligenza artificiale. La narrazione è divisa in tre parti distinte: la Prima Epoca (Ai margini della Storia), la Seconda Epoca (Dentro la Storia), la Terza Epoca (Oltre la Storia?). Ogni epoca viene raccontata … Continua a leggere L’odore del tempo, di Lucio Carraro