Divine Armonie. Il rinascimento di Tobia Ravà, di Maria Luisa Trevisan  

       La mostra Divine Armonie. Il rinascimento di Tobia Ravà,  presso il Museo Civico di Asolo, sottolinea il legame dell’artista con l’asolano dal punto di vista storico, familiare, ebraico e cabalistico. Sono infatti molte le affinità con questo antico borgo medievale, in cui vi era un insediamento ebraico come testimoniano le lapidi in ebraico, affisse nel loggiato, e poi gli interessi esoterici e … Continua a leggere Divine Armonie. Il rinascimento di Tobia Ravà, di Maria Luisa Trevisan  

“LA DONNA CHE DECISE IL SUO DESTINO”, di Pier Luigi Vercesi. Commento critico di Annarosa Tonin

«Era bella, di una bellezza tragica, impressionante». Così Pier Luigi Vercesi, nel suo La donna che decise il suo destino (Neri Pozza Editore), imprime nel lettore la figura della principessa Cristina Trivulzio di Belgioioso, di cui ricorre il centocinquantesimo anniversario della morte. Attingendo a fonti quali l’imponente epistolario, in parte inedito, i capi d’accusa della Imperial-Regia Polizia austriaca, le lettere allo storico francese François Mignet, … Continua a leggere “LA DONNA CHE DECISE IL SUO DESTINO”, di Pier Luigi Vercesi. Commento critico di Annarosa Tonin

Una famiglia omogenitoriale come tante.  Storia di una coppia trevigiana, di Valentina Pizzol

  Con una risoluzione del 14.09.2021, denominata “Diritti delle persone LGBTIQ nell’UE”, il nostro Parlamento europeo ha espresso la sua profonda preoccupazione per la discriminazione che subiscono le famiglie arcobaleno e i loro figli nel territorio dell’UE per il fatto che essi siano privati dei loro diritti in ragione dell’orientamento sessuale o dell’identità di genere o delle caratteristiche sessuali dei genitori o dei partner. Le … Continua a leggere Una famiglia omogenitoriale come tante.  Storia di una coppia trevigiana, di Valentina Pizzol

Se permettete parliamo di streghe, di Paola Di Giuseppe

     Parafrasando Se permettete parliamo di donne, celebre titolo di Ettore Scola ai suoi esordi nel 1964, parliamo di streghe, quelle strane creature che l’immaginario collettivo, conclusa la caccia seguita da roghi, ha classificato in due categorie: la buona Befana, mito infantile di tempi poco opulenti, oggi surclassata dal ricco Babbo Natale colmo di doni, e la strega-horror che dai roghi medievali è volata … Continua a leggere Se permettete parliamo di streghe, di Paola Di Giuseppe

Lete ed Eunoè. Memoria e oblio nell’inferno dantesco, di Enrico Cerasi (Seconda parte)

* (Nell’articolo precedente ci siamo chiesti come mai Dante ricordi puntualmente la sorte dei dannati dell’Inferno, se a costoro è ormai preclusa ogni speranza di redenzione). SECONDA PARTE      Si dirà che la via dell’inferno è notoriamente lastricata di buone intenzioni – in questo caso in modo fin troppo letterale. Ma al di là di questo, la domanda posta dalla tesi di Weinrich è se … Continua a leggere Lete ed Eunoè. Memoria e oblio nell’inferno dantesco, di Enrico Cerasi (Seconda parte)

IL CIBO DI DIO — Convegno sul significato del cibo. TREVISO, Chiesa di San Teonisto, 28 e 29 ottobre / SUSEGANA, Tenuta Borgoluce, 30 ottobre

IL CIBO DI DIO  Giornate di studio sul significato del cibo nelle tradizioni religiose monoteiste e la sua trasformazione nella contemporaneità. TREVISO 28-29-30 ottobre 2021 Chiesa di San Teonisto di Treviso e Tenuta Borgoluce di Susegana (Treviso) Presentazione Due giornate di studio, ma anche d’arte e cucina, dedicate ad un tema di grandissima rilevanza e forza simbolica, sia a livello religioso, filosofico, storico ed artistico … Continua a leggere IL CIBO DI DIO — Convegno sul significato del cibo. TREVISO, Chiesa di San Teonisto, 28 e 29 ottobre / SUSEGANA, Tenuta Borgoluce, 30 ottobre

Il crescendo rossiniano della collera di Permunian, di Romano A. Fiocchi

  Se Permunian fosse un compositore, ne sono sicuro, sarebbe un Rossini. I suoi personaggi hanno l’ironia grottesca di un Figaro, la forza caricaturale di un don Basilio (magari mentre canta «La calunnia è un venticello»). Il suo linguaggio, tragico e corrosivo, ha l’energia dell’ouverture di un Guglielmo Tell. I temi, come in Rossini, si ripetono e si affinano ogni volta, creano un habitat straordinario … Continua a leggere Il crescendo rossiniano della collera di Permunian, di Romano A. Fiocchi

Giuliano Scabia, Shakespeare e io: trent’anni dopo, di Gianfranco Anzini

Sono passati trent’anni da quel corso di Scabia sul Sogno di una notte di mezza estate. Ma quasi tutto rimane ancora vivo, come un mondo poco più in là, accanto. Basta fare un passetto di lato per rientrarci e ritrovare ogni cosa.  Mi ricordo benissimo che fino a quel preciso momento per me Shakespeare era stato un qualche libro letto e un nome dovunque altisonante. … Continua a leggere Giuliano Scabia, Shakespeare e io: trent’anni dopo, di Gianfranco Anzini

Armando Morbiato. Storia di un emigrante che volle farsi viaggiatore, di Antonio Costa

Armando Morbiato L’INCANTO DEL VIAGGIATORE Diari (1957-1967) e ricordi di un emigrante a cura di Luciano Morbiato, prefazione di Francesco Vallerani pp. 321, € 25 Il Poligrafo, Padova 2020        Dire viaggiatore o dire emigrante non è dire la stessa cosa. E tuttavia ambedue le qualifiche s’addicono al protagonista e autore di questo libro: la prima la troviamo nel titolo, la seconda nel … Continua a leggere Armando Morbiato. Storia di un emigrante che volle farsi viaggiatore, di Antonio Costa

Le molestie nei luoghi di lavoro, di Valeria Zagolin

Quando si parla di molestie nel luogo di lavoro, la prima domanda che viene formulata si riferisce alle quantità, a quante persone hanno o stanno subendo questi comportamenti. Purtroppo non disponiamo di dati aggiornati. L’ultima pubblicazione dell’ISTAT sulla sicurezza dei cittadini che contiene un settore relativo al tema della violenza è stata pubblicata nel 2018 (indagine svolta nel 2015/16); è in atto la raccolta dati … Continua a leggere Le molestie nei luoghi di lavoro, di Valeria Zagolin