Voci e paesaggi dello spirito – «La Parola della Carità in tempi di epidemie: l’esempio di Basilio di Cesarea fondatore del primo Ospedale d’Oriente», di Raffaele Vertucci (prima parte)

La Parola della Carità in tempi di epidemie: l’esempio di Basilio di Cesarea fondatore del primo Ospedale d’Oriente  di Raffaele Vertucci (Prima parte)                     In questo testo, che sarà pubblicato in due parti, si vogliono mettere in evidenza il pensiero e le “opere” di Basilio di Cesarea, detto il Grande, Padre e Dottore della Chiesa (Cesarea … Continue reading Voci e paesaggi dello spirito – «La Parola della Carità in tempi di epidemie: l’esempio di Basilio di Cesarea fondatore del primo Ospedale d’Oriente», di Raffaele Vertucci (prima parte)

Voci e paesaggi dello spirito – Otiyot: le lettere dell’alef bet nell’arte, di Luigi Viola

Otiyot: le lettere dell’alef bet nell’arte di Luigi Viola   Diversamente da quanto si può immaginare, la potenza simbolica ed evocativa dell’alef bet non è relegata al passato ma continua ad alimentare i linguaggi dell’arte contemporanea con insospettata energia e vitalità. In generale l’uso visivo del segno verbale nell’arte occidentale trova un pieno sdoganamento nel ‘900, con l’esplosione delle avanguardie artistiche che travolgono ogni confine … Continue reading Voci e paesaggi dello spirito – Otiyot: le lettere dell’alef bet nell’arte, di Luigi Viola

Voci e paesaggi dello spirito – «Ramadan in tempi di pandemia», di Yahya Pallavicini

Il Ramadan in tempi di pandemia di Yahya Pallavicini   La sera di giovedì 23 aprile è iniziato Ramadan, il mese del digiuno per i musulmani. L’inizio serale del mese di Ramadan ci aiuta a chiarire che i mesi del calendario islamico sono composti da 12 mesi lunari, vale a dire da 12 mesi che sono caratterizzati dal ciclo di una fase completa della visione … Continue reading Voci e paesaggi dello spirito – «Ramadan in tempi di pandemia», di Yahya Pallavicini

Massimo Donà: «Iperboliche distanze» (Le parole di Andrea Emo), commento critico di Claudio Donà

MASSIMO DONA’ «Iperboliche distanze» (Le parole di Andrea Emo) Caligola 2270 di Claudio Donà     A quattro anni da «Il Santo che vola», il filosofo e trombettista Massimo Donà torna a far parlare di sé con un disco che appare forse la sua opera musicale sin qui più articolata e completa ed in cui, come nel lavoro precedente, risulta molto importante il rapporto fra … Continue reading Massimo Donà: «Iperboliche distanze» (Le parole di Andrea Emo), commento critico di Claudio Donà

Lussinpiccolo, l’isola perduta di Sepúlveda – Racconto

Il grande scrittore Luis Sepúlveda è morto il 16 aprile nell’ospedale di Oviedo in Spagna a causa del Covid-19. Nel suo libro “Le rose di Atacama” ha dedicato un intenso racconto all’isola di Lussinpiccolo, a cui era molto legato. Lo pubblichiamo in sua memoria   Per gentile concessione della casa editrice Guanda  “L’isola perduta” di Luis Sepúlveda, in Le rose di Atacama (© Guanda, Milano 2016) * Da OBCT … Continue reading Lussinpiccolo, l’isola perduta di Sepúlveda – Racconto

Luigi Viola: cose della vita / Things of life – Testi di Massimo Donà e Riccardo Caldura

OLTRE I CONFINI DEL SEGNO Luigi Viola: arte e ricerca del ‘senso’  di Massimo Donà              “Immaginava, o almeno aveva l’impressione, che avesse un grande potere di cui poteva servirsi per giungere nel cuore di questa verità che gli sembrava di avere continuamente davanti senza riuscire a renderla reale; ma di questo potere, per una negligenza incomprensibile, rifiutava di fare … Continue reading Luigi Viola: cose della vita / Things of life – Testi di Massimo Donà e Riccardo Caldura

“Luis Sepúlveda, l’uomo del Grande Sud”, di Alessandro de Lisi

       I coccodrilli coi denti veri resteranno nel fiume, nel grande equivoco delle paludi, tra le piante e i rami a filo d’acqua, all’ombra ad aspettare la preda.         I coccodrilli di inchiostro invece sono un’usanza del giornalismo occidentale, tracciano i ritratti dei famosi morti, servono a recuperare la memoria dei tralasciati per il pubblico delle emotività. In questo caso, Luis … Continue reading ”Luis Sepúlveda, l’uomo del Grande Sud”, di Alessandro de Lisi

“Cartoline europee”, di Ernesto Cardenal – Versioni di Stefano Strazzabosco

  Dietro ai balconi di ferro fiorito,                                       il mare rosa. Tendoni a righe e ombrelloni colorati, e voci di ragazze dal campo di tennis                                       sotto gli allori. … Continue reading “Cartoline europee”, di Ernesto Cardenal – Versioni di Stefano Strazzabosco

Un silenzio ontologico, di Raffaele Vertucci

Uno spazio nuovo di riflessione spirituale Finnegans vuole continuare a distinguersi sempre più nel panorama delle riviste culturali per la sua originaria vocazione all’apertura intellettuale, alle avventure del pensiero e dell’arte, all’analisi dei fenomeni di grande impatto sociale, al confronto delle idee e delle tradizioni culturali, percorrendo le strade della multiculturalità che in tempi di chiusura e di proibizione, di distanziazione sociale, possa al contrario … Continue reading Un silenzio ontologico, di Raffaele Vertucci

Parasite: l’Oscar coreano in abiti occidentali, commento critico di Elena Furlanetto

  Dopo aver visto Parasite, mia madre mi scrisse: “se fosse stato un film americano, sarebbe stato molto piú violento”.1 Memore di Oldboy, ineguagliato film del 2003 di Park Chan-wook, dove Choi Min-sik estrae i denti ad un malcapitato con un piede di porco, la cosa mi parve sospetta, quasi quanto il fatto che mia madre pensi che in un film ci sia margine per … Continue reading Parasite: l’Oscar coreano in abiti occidentali, commento critico di Elena Furlanetto