Categoria: Percorsi del sentire / Filosofia e mistica
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Natale, “La bellezza della piccolezza” / di Raffaele Vertucci
«Voglio cominciare con una confidenza; io, a Natale sono sempre un po’ triste. Perché? Perché vedo sempre più allontanarsi la verità di un Natale vero. Vedo sovrapporsi all’autentica festa del Natale – che è la… leggi tutto
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Chanukkà: luci dell’identità ebraica, di Luigi Viola
In Israele chi non crede nei miracoli non è realista (Ben Gurion) di Luigi Viola Il 25 del mese ebraico di Kislev ricorre Chanukkà, chiamata anche Chag Urim, festa delle luci, un momento di grande… leggi tutto
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Lo spettro della grazia, di Enrico Cerasi
Lo spettro della grazia(i) di Enrico Cerasi § 1. La memoria storica della nostra civiltà europea conserva la traccia, o forse lo spettro, di due processi. Due uomini, condannati a morte per aver… leggi tutto
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Un cenacolo filosofico nell’antica Roma, testo di Ezio Albrile
Il 21 aprile 1917 una voragine si aprì sotto un binario della linea Roma-Napoli, nei pressi di Porta Maggiore: la frana riportò alla luce una basilica sotterranea a tre… leggi tutto
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Hans Holbein il Giovane: il pensiero della fine e la fine del pensiero, di Filippo Moretti
Le opere di Hans Holbein il Giovane non sono semplici tele impreziosite da figure dal tratto fine e superbo e arricchite da ricercati colori; esse sono un qualche cosa di più:… leggi tutto
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Dell’inquietudine del pensiero, secondo Massimo Cacciari. Commento critico di Enrico Cerasi
Il men che si possa dire del pensiero di Massimo Cacciari è la sua dimensione molteplice, labirintica, sempre inquieta. I suoi scritti e ancor di più i suoi interventi pubblici spaziano dalla filosofia teoretica… leggi tutto
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San Giovanni e il principio di indeterminazione. Note sul rapporto fede-storia. Testo di Enrico Cerasi
Rileggendo il best-seller di Mario Pesce e Corrado Augias, mi è tornato in mente Werner Karl Heisenberg. Com’è noto, nell’ambito della meccanica quantistica introdusse il cosiddetto principio di indeterminazione secondo il quale è… leggi tutto
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Gnosi senza redenzione. “Il disevangelo” di Luigi Pirandello, testo di Enrico Cerasi
“Quanto segue è ispirato a una storia vera, la storia vera è ispirata a una storia falsa, la storia falsa non è molto ispirata”. Con queste curiose parole, che non sarebbero sfigurate in una pièce… leggi tutto
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Voci e paesaggi dello spirito: «Hagia Sophia e le sfide dell’età post-secolare», di Ernesto Sergio Mainoldi
La conversione della basilica di Hagia Sophia, la Grande Chiesa di Cristo, in moschea al termine di un iter politico e giuridico suggellato dalla preghiera islamica di venerdì 24 luglio 2020, si è profilata… leggi tutto
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2020/1441: Makkah, Istanbul, Srebrenica. Testo di Yahya Sergio Yahe Pallavicini
Ogni tempo e ogni luogo hanno una loro specifica e particolare ragione d’essere. Eppure ci sono corrispondenze sull’identità del tempo e dello spazio che possono esprimersi con calendari e segni differenti. Ad esempio, l’anno nel… leggi tutto
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Voci e paesaggi dello spirito: “I would prefer not to. Il vangelo secondo Melville”, di Enrico Cerasi (Seconda parte)
Seconda parte. Tentativo d’interpretazione. Nella prima parte di questo articolo ci siamo limitati a rammentare Lo scrivano Bartleby, un’opera di Herman Melville. Ammesso di averla riassunta fedelmente, qual è il significato di questa… leggi tutto
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Voci e paesaggi dello spirito: “I would prefer not to. Il vangelo secondo Melville”, di Enrico Cerasi (Prima parte)
Da qualche parte Woody Allen ha osservato che è stata una fortuna che Democrito e Leibniz non si siano mai incontrati: sarebbero ancora lì a discutere del nome da dare alla particella indivisibile della… leggi tutto

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