Tag: Musica
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La libertà, sorgente di gioia nella produzione artistica e musicale di Cristina Papi. Chiaro scuro / Interviste sul presente di Delilah Gutman
Cristina Papi è un’artista poliedrica – compositrice e pianista, musicologa e docente accademica – che interagisce con il presente spaziando dalle composizioni alle scene musicali, dalle installazioni sonore alle videoinstallazioni, abitando un mix media, dove la performance si manifesta in progetti sonori site-specific. Se le neuroscienze stanno confermando che la musica è un potente modulatore…
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Vittorio Giacopini, scrivere tra le macerie del tempo, di Nicola De Cilia
Con Ogni altro tempo è pace (Nutrimenti 2026), l’ultimo romanzo di Vittorio Giacopini, ci troviamo catapultati in un 2032 di sapore orwelliano, quando una catastrofe nucleare ha distrutto buona parte dell’Urbe e maree anomale hanno cancellato intere città e coste. Dal 2032 si scivola senza soluzione di continuità nel 1600, durante la Guerra dei Trent’anni,…
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Malinconia e felicità nell’opera musicale di Alessandro Melchiorre. Chiaro scuro / Interviste sul presente, di Delilah Gutman
Alessandro Melchiorre è una delle sette voci tra i compositori del presente ad esser stato invitato a partecipare ad una riflessione intorno al tema di “Musica e felicità”, scelto in occasione della XII edizione del Laboratorio di Retorica Musicale, convegno che si è svolto lo scorso 13 aprile presso l’Auditorium del Carmine del Conservatorio “A.…
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Musica e felicità nella poetica sonora di Alessandra Salvati. Chiaro scuro / Interviste sul presente di Delilah Gutman
L’intervista ad Alessandra Salvati nasce in seguito all’incontro a cui la compositrice è stata invitata a partecipare in occasione XII edizione del Laboratorio di Retorica Musicale, convegno che si è svolto lo scorso 13 aprile presso l’Auditorium del Carmine del Conservatorio “A.Boito” di Parma. Tema di quest’anno è “Musica e felicità”. La dimensione spirituale e…
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“Quando la forza diventa legge, la sventura è inevitabile.” Intervista a Serena Nono e a Isabella Adinolfi, di Michelangelo Suma
La condizione del personaggio di Jaffier, protagonista di Venise sauvée, è visibile in molte altre vittime di oggi. È solo una dei tanti riscontri presenti nel libro Necessità e Bene, intorno al pensiero di Simone Weil pubblicato da Il Melangolo nel 2025 e curato da Isabella Adinolfi, Professoressa Associata di Filosofia della Storia all’Università Ca’…
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Abitare le nubi, essere le nubi. Denis Brotto, In una coltre di nubi. Testo di Michele Felice
La storia dell’arte è la storia di come le immagini hanno da sempre tentato di diventare ciò che sono, facendosi testimoni d’immagini mentali calate sul palcoscenico del mondo come marionette. La tecnica formale ha soprattutto permesso alle immagini di emanciparsi dalle catene e dalle limitazioni che il mondo impone – fissità, simulazione, decadenza, provvisorietà –…
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Vincent, Anselm, Wim… e gli altri, di Antonio Costa
«“All’inizio” è il Campo di grano con volo di corvi». Prendeva avvio così l’introduzione di Massimo Cacciari al catalogo della Mostra Anselm Kiefer ordinata da Germano Celant per il Museo Correr di Venezia (1997). In questa parafrasi dell’incipit del Vangelo di Giovanni, troviamo prefigurata, con quasi trent’anni di anticipo, la linea scelta dalla mostra Kiefer/Van…
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SUL RETRO, un racconto di Marco Angelo Pancino
Come comparve il cameriere che usciva dalla cucina con tre piatti, risuonarono per la sala, qua e là, fra il chiassoso vociare e nella musica, varie note lunghe e baritonali, insieme ad altre più gagliarde e brevi, disarmoniche fra loro ma esprimenti tutte l’uguale soddisfazione per la fine di una ulteriore attesa. Già in molti…
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La Torre degli Anziani come dispositivo dello sguardo. Soglia, percezione e immaginario collettivo nella Padova contemporanea. Testo di Tania Gallinaro
La rappresentazione di Padova, nel 2026, prende ispirazione dagli affreschi del Trecento: una costellazione di immagini da Giusto de’ Menabuoi, Cappella del Beato Luca Belludi alla campagna di comunicazione per l’apertura della Torre degli Anziani, rotonda di Padova Nord. Un compendio visuale della città. Una città che oggi, come allora, vive nelle sue strade, nei…
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Le vedute di Lisa Perini: un contro-dispositivo che si fa partitura. Testo di Luigi Viola
La veduta è spesso trattata come un genere: un modo di raffigurare città e luoghi in forma riconoscibile, descrittiva, “affidabile”. Essa è ben di più: è un patto tra immagine e mondo che promette riconoscibilità, orientamento, misura. Una tecnologia culturale che organizza lo sguardo e, di conseguenza, l’idea stessa di realtà. Ma, se la consideriamo…
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Stanley Kubrick e la logica perversa delle guerre:
“Orizzonti di gloria”, “Il dottor Stranamore ”, “Full Metal Jacket ”. Commento critico di Fabrizio BorinGuerra e cinema: tra spettacolo catartico e documento Le diverse guerre in atto nel mondo contemporaneo hanno suggerito le seguenti pagine sulla cosiddetta “trilogia della guerra” nell’intento di ricordare uno dei maggiori registi cinematografici del Novecento che appunto alla guerra ha voluto dedicare parte della sua importante e straordinaria opera complessiva. E con lui ricordare…
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“Il passato nel presente. Ritratto fotografico della Calabria grecanica” di Alvaro Masseini / Intervista di Michele Andronico
“È una illusione che le foto si facciano con la macchina… si fanno con gli occhi, con il cuore, con la testa”. Henry Cartier Bresson“La fotografia non sa mentire, ma i bugiardi sanno fotografare”. Lewis Heine“Quando la gente scoprì che nessuno fotografa nello stesso modo una cosa, l’ipotesi che le macchine offrissero un’immagine impersonale e…
