“LA STANZA DELLE MELE” di Matteo Righetto. Commento critico di Annarosa Tonin

  C’è chi nella terra entra e chi nella terra esce […] L’essere umano, più che dal bisogno, è mosso dal desiderio di significato.   Quale significato dare a un incontro che sembra non avere alcuna spiegazione e trae origine da un luogo che con i morti ha sempre fatto i conti? Fra le radici del Bosch Negher, il Bosco Nero, e il Triòl dei … Continua a leggere “LA STANZA DELLE MELE” di Matteo Righetto. Commento critico di Annarosa Tonin

Nuria Schoenberg Nono, un intervallo aureo di novant’anni, con testi di Rossana Rossanda e Claudio Magris

נוּרְיָא a Nuria “la Luminosa”   Nuria Schoenberg Nono è certamente, tra le personalità del panorama internazionale nell’ambito della musica e non solo, una delle più conosciute ed amate e molto hanno scritto e raccontato di lei numerosi personaggi storici e di valore, narrando sempre di una generosa e operosa grazia nella sua instancabile opera di tessitura paziente e sorridente di una trama-ordito della storia … Continua a leggere Nuria Schoenberg Nono, un intervallo aureo di novant’anni, con testi di Rossana Rossanda e Claudio Magris

59. Esposizione Internazionale d’Arte di Venezia – Il Latte dei Sogni / Padiglione Italia – Storia della Notte e Destino delle Comete. Commento critico di Cecilia Fortuna

  Il tema della Biennale 2022 curata da Cecilia Alemani prende ispirazione dal libro di favole dell’artista surrealista Leonora Carrington intitolato ll latte dei sogni. Ed è proprio in un sogno che sembra di entrare quando si varca la soglia delle Corderie dell’Arsenale, anche se non sempre di sogno piacevole si tratta. All’interno del percorso, tra immagini oniriche di creature fantastiche si stagliano anche immagini tenebrose provenienti … Continua a leggere 59. Esposizione Internazionale d’Arte di Venezia – Il Latte dei Sogni / Padiglione Italia – Storia della Notte e Destino delle Comete. Commento critico di Cecilia Fortuna

Suoni d’Armenia: la musica di Avet Terterian in un ritratto di Leopoldo Siano e Shushan Hyusnunts

VENTI DI PACE CORRISPONDENZE DALL’ARMENIA     “Erano esseri remoti, non solo dai moderni ma dai loro contemporanei antichi. Distanti non già come un’altra cultura, ma come un altro corpo celeste”. Così scrive Roberto Calasso sugli uomini vedici dell’antica India sul principiare del suo libro L’ardore (Adelphi, Milano 2010, p. 17). Come gli uomini vedici anche il maestro armeno Avet Terterian (1929-1994) fu un essere … Continua a leggere Suoni d’Armenia: la musica di Avet Terterian in un ritratto di Leopoldo Siano e Shushan Hyusnunts

MUSICA COSMOGONICA. Intervista a Leopoldo Siano, di Hildegard Fassbinder

MUSICA COSMOGONICA E THEATRUM PHONOSOPHICUM Intervista a Leopoldo Siano sul suo recente libro Musica cosmogonica. Von der Barockzeit bis heute, Königshausen & Neumann: Würzburg 2021   di Hildegard Fassbinder     HF Quali sono stati i motivi che ti hanno spinto a scrivere questo nuovo tuo libro, Musica cosmogonica. Dall’epoca barocca ad oggi? LS I motivi bisogna cercarli nel pozzo profondo del passato, che vanno … Continua a leggere MUSICA COSMOGONICA. Intervista a Leopoldo Siano, di Hildegard Fassbinder

UN “HAPPENING” PER ALEXANDR SCRJABIN. Esperienze multisensoriali. Visioni del Gesamtkunstwerk – Intervista a Leopoldo Siano, di Kali Narayan

    VENTI DI PACE CORRISPONDENZE DALL’ARMENIA DI E CON LEOPOLDO SIANO Il Misterium ‘sotterraneo’ di Alexandr Skrjabin di Nicola Cisternino   La celebrazione del 150esimo anno dalla nascita del sulfureo per quanto discusso compositore russo e teosofo, Alexandr Skrjabin (Mosca 1872-1915), sta trascorrendo in un sostanziale sottotono nella cultura europea, sommersi come siamo tra trascinanti emergenze sanitarie ed emergenze orrifiche della sanguinosa invasione russa … Continua a leggere UN “HAPPENING” PER ALEXANDR SCRJABIN. Esperienze multisensoriali. Visioni del Gesamtkunstwerk – Intervista a Leopoldo Siano, di Kali Narayan

“ELSA” di Angela Bubba. Commento critico di Annarosa Tonin

  “Più si rivela un segreto e più la vita, il primo segreto, perde splendore. Più si condivide il dolore e più il dolore allarga la propria macchia nel mondo, come infettando, indebolendo ogni cosa”.   Sola, forte e sofferente, con il suo «senso disperato dell’epica», come afferma Alberto Moravia, la scrittura di Elsa Morante è sostanza viva e, al tempo stesso, impalpabile del romanzo … Continua a leggere “ELSA” di Angela Bubba. Commento critico di Annarosa Tonin

Francesca Gargallo (1956-2022). «Che cada come un’ancora la vita». Versioni di Stefano Strazzabosco  

  Che cada come un’ancora la vita. Purché non s’incagli e non rompa fragili equilibri marini né trascini coralli conchiglie anemoni che salga e scenda mille volte dalle profondità alla plancia. Tu, mio piccolo fiore di mare, non temerla, stai al gioco.   Que caiga como ancla la vida. Mientras no encalle y rompa frágiles equilibrios marinos ni arrastre corales conchas y anemonas que suba … Continua a leggere Francesca Gargallo (1956-2022). «Che cada come un’ancora la vita». Versioni di Stefano Strazzabosco  

«Nei più nascosti recinti». I miei passi nel labirinto di Andrea Zanzotto, di Paolo Steffan

          Mi distanziano dalle prime letture di Zanzotto quasi quindici anni di vita, dieci dalla pubblicazione del mio primo libro, una monografia per parole e fotografie dedicata ai suoi versi ultimi.1 Quante volte, da allora, mi sono sentito chiedere da familiari, genti e studenti: “Ma come fai a capire queste poesie?” Forse la prima risposta, ingenua, era da un lato la … Continua a leggere «Nei più nascosti recinti». I miei passi nel labirinto di Andrea Zanzotto, di Paolo Steffan

Nel bianco splendore di Ligonàs, di Rolando Damiani

Respirano lievi gli altissimi abetiracchiusi nel manto di neve.Più morbido e folto quel bianco splendoreriveste ogni ramo, via via. Le candide strade si fanno più zitte: le stanze raccolte, più intente. Rainer Maria Rilke, Bianco splendore          Vi furono abbondanti nevicate nell’inverno del 1985 e le colline intorno a Pieve di Soligo erano coperte da un esteso manto bianco. In quel periodo … Continua a leggere Nel bianco splendore di Ligonàs, di Rolando Damiani