Lete ed Eunoè. Memoria e oblio nell’Inferno dantesco, di Enrico Cerasi (Prima parte)

 Lete ed Eunoè. Memoria e oblio nell’Inferno dantesco*   PRIMA PARTE Finis totius et partis esse posset et multiplex, scilicet propinquus et remotus; sed, omissa subtili investigatione, dicendum est breviter quod finis totius et partis est removere viventes in hac vita de statu miserie et perducere ad statum felicitatis.          Con queste parole Dante descrisse a Cangrande della Scala lo scopo della … Continua a leggere  Lete ed Eunoè. Memoria e oblio nell’Inferno dantesco, di Enrico Cerasi (Prima parte)

Emergenze ed eccezioni. L’agire sovrano nella riflessione di Carl Schmitt. Testo di Alberto Trentin

Souverän ist, wer über den Ausnahmezustand entscheidet.1 Carl Schmitt        Le misure adottate dal nostro governo (e dai governi di tutti i paesi) per fronteggiare la recente pandemia dovuta al Covid-19 hanno acceso il dibattito circa la loro legittimità e riportato in primo piano una questione già nota ai giuristi e non solo, quella del cosiddetto Stato d’eccezione.        I vari … Continua a leggere Emergenze ed eccezioni. L’agire sovrano nella riflessione di Carl Schmitt. Testo di Alberto Trentin

Le bestie di Tozzi. Testo di Enrico Cerasi

E capii perché un gatto, accovacciato su la porta di casa mia, fosse scappato quando gli fui  vicino” 1 .         Rileggendo Bestie di Federigo Tozzi, tornano alla mente alcune considerazioni di più celebri filosofi sui gatti. Penso ad esempio a Michel de Montaigne, il quale si chiedeva se, giocando col suo gatto, fosse lui o la bestia a condurre il gioco. “Quando … Continua a leggere Le bestie di Tozzi. Testo di Enrico Cerasi

Il pane degli ebrei. Testo di Luigi Viola

כי לא על הלחם לבדו יחיה האדם (trans. ki lo al haLechem levadò yichyè haAdam – trad. perché non solo del proprio pane vivrà l’uomo) Devarim/Deut.8:3 Lechem min haShamaim        Il versetto, riferito alla manna (מָן trans.mon) ricevuta nel deserto dal popolo d’Israele, è emblematico della complessità di accezioni prospettate dalla parola לחם (lechem, qui nel senso di pane), che in questo caso … Continua a leggere Il pane degli ebrei. Testo di Luigi Viola

DEL GUSTO. “Tra” intelletto e sensazione. Testo di Massimo Donà

DEL GUSTO “Tra” intelletto e sensazione PROLOGO        Secondo la scrittrice Amelie Nothomb piacere e intelligenza non sono affatto in antitesi. Anche se da troppo tempo esiste un’immensa setta di imbecilli che vorrebbero opporre sensualità a intelligenza. Ma si tratta di un circolo vizioso, rileva l’intellettuale belga: ci si priva della voluttà per esaltare le proprie capacità intellettuali, ottenendo come unico risultato quello di … Continua a leggere DEL GUSTO. “Tra” intelletto e sensazione. Testo di Massimo Donà

Andrea Emo e il concetto di “contaminazione”, testo di Massimo Donà

       Se c’è un tempo in cui si è abusato del concetto di ‘contaminazione’, questo è il nostro. Un tempo che continua a produrre superficialissime apologie di tale categoria – forse conseguentemente ad un dominio della forma mentis post-moderna che tanto ha fatto esultare il nichilismo più superficiale ed ingenuo. Che non siano più possibili valori assoluti, verità incontrovertibili è quanto viene ossessivamente … Continua a leggere Andrea Emo e il concetto di “contaminazione”, testo di Massimo Donà

Contaminazioni, testo di Massimo Donà

Contaminazioni        Un concetto per eccellenza ‘contaminato’, quello di contaminazione. Contaminato innanzitutto da una connotazione che appare quasi sempre negativa. Che lo fa portatrice di squilibrio e dunque sempre potenzialmente distruttivo, o anche avverso, ‘nemico’, e per ciò stesso “temibile”. Parlare di contaminazioni, infatti, fa subito venire in mente virus, infezioni, impurità, malattia, aggressione di corpi estranei – in quanto tali, ‘pericolosi’. A … Continua a leggere Contaminazioni, testo di Massimo Donà

A Giulio Giorello, di Massimo Donà

A GIULIO GIORELLO Un maestro, un fratello maggiore, un esploratore insaziabile, ma soprattutto un intellettuale irrimediabilmente innamorato della vita di Massimo Donà         Mi piace fare il verso a Polonio, e usare, per Giulio, le stesse parole che il padre di Laerte ed Ofelia avrebbe pronunciato a proposito di Amleto: “sarà pure follia, ma v’è del metodo in essa”. Come non riconoscerlo, … Continua a leggere A Giulio Giorello, di Massimo Donà

Povera filosofia ridotta a ricetta terapeutica, di Roberto Mussapi

Due libri pescano da Aristotele e in generale dal pensiero greco per insegnare, come dei manuali, a raggiungere la felicità di Roberto Mussapi da Avvenire del 3 dicembre 2019              Aristotele fu il primo filosofo a chiedersi che cosa sia la felicità, e come possiamo conseguirla. Da questa affermazione nasce un saggio che indica, nell’opera del maestro, una guida ancora … Continua a leggere Povera filosofia ridotta a ricetta terapeutica, di Roberto Mussapi