Tag: Letteratura
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Vittorio Giacopini, scrivere tra le macerie del tempo, di Nicola De Cilia
Con Ogni altro tempo è pace (Nutrimenti 2026), l’ultimo romanzo di Vittorio Giacopini, ci troviamo catapultati in un 2032 di sapore orwelliano, quando una catastrofe nucleare ha distrutto buona parte dell’Urbe e maree anomale hanno cancellato intere città e coste. Dal 2032 si scivola senza soluzione di continuità nel 1600, durante la Guerra dei Trent’anni,…
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Anime farfuglianti nella notte di Francesco Permunian. Commento critico di Vittorio Giacopini
Pubblichiamo la recensione di Vittorio Giacopini, scrittore e critico letterario, al libro di Francesco Permunian, Anime farfuglianti nella notte, uscito nei primi giorni di maggio per Palingenia. A questa recensione seguirà a breve un’intervista da parte di Romano Fiocchi (giornalista, collabora col blog Nazione indiana), in cui verranno approfonditi i temi che Permunian, autore schivo e…
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“Partenze” di Julian Barnes: l’esercizio del congedo. Di Alberto Trentin.
Con Partenze (Departures, Einaudi 2026) Julian Barnes propone un’opera non finzionale che assume il valore di un congedo letterario e umano. Attraverso una forma episodica, riflessiva e autobiografica, lo scrittore britannico riprende i temi centrali della propria opera – memoria, finzione, identità, verità – collocandoli però in una zona liminale, quella del “libro‑testamento”. Non più…
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Vincent, Anselm, Wim… e gli altri, di Antonio Costa
«“All’inizio” è il Campo di grano con volo di corvi». Prendeva avvio così l’introduzione di Massimo Cacciari al catalogo della Mostra Anselm Kiefer ordinata da Germano Celant per il Museo Correr di Venezia (1997). In questa parafrasi dell’incipit del Vangelo di Giovanni, troviamo prefigurata, con quasi trent’anni di anticipo, la linea scelta dalla mostra Kiefer/Van…
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Il Cansiglio, relitto linguistico e reliquia arborea. Testo di Pier Franco Uliana
Non è un caso che la selva oscura sia stata assunta da Dante come allegoria del peccato. Nell’immaginario occidentale, fin dalle origini, il bosco (la hyle-sylva greco-latina) equivale all’indifferenziato, al caos primordiale, all’ambivalenza che fa coincidere i contrari; è la natura stessa che dispiega nella metamorfosi la sua possanza, dove sono assenti la luce del…
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Note su note. Riflessioni su Trevisan, Parise, il jazz, la scrittura e la malinconia a partire dallo spettacolo Note sui Sillabari, con un’intervista a Claudio Donà di Nicola De Cilia
«I Sillabari sono un libro strano, inafferrabile: si percepisce una tensione che rimanda sempre altrove, oltre la storia, oltre la tecnica, oltre la pagina, oltre la scrittura; la ricerca di un mood, la difficoltà di individuarlo, di tenerlo sulla carta il tempo necessario e poi il rammarico, la rabbia per averlo perso; la paura di…
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Casanova, non solo seduttore. Una mostra a Palazzo Mocenigo di Venezia. Commento e intervista al curatore Gianni De Luigi, a cura di Cecilia Fortuna.
A Palazzo Mocenigo, sede del Museo e del Centro Studi di Storia del Tessuto, del Costume e del Profumo, si inaugura una mostra che sfida il mito per riscoprire l’uomo dietro la leggenda di Giacomo Casanova. Finalmente, l’avventuriero veneziano non è più confinato nella stereotipia del seduttore, ma emerge come figura poliedrica, intellettuale cosmopolita, scrittore,…
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Il protagonismo dei luoghi nella letteratura veneta
Il caso di Non tutti i bastardi sono di Vienna di Andrea Molesini. Commento critico di Paolo SteffanDopo almeno vent’anni di letture e di cammini sulle colline alto-trevigiane, ho consolidato un’evidenza, che mi si rivela particolarmente quando salgo sul monte Pizzoc, quello che un poeta prealpino, in una felice plaquette di belle quartine, definì panopticon:1 da quella cima gli stessi uomini che in questo sistema collinare mi sembrano grandi di superbia si…
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Non solo canzonette. La popular music nella narrativa contemporanea, di Elena Porciani. Commento critico e intervista di Alberto Trentin
Incolpabile amica, austera figlia d’amore, se la vita oggi t’esiglia, con la musica ancora vieni a me. Geloso sono non di don José, non d’Escamillo; di chi prima un canto sciolse alla tua purezza ed al tuo santo coraggio incontro alla tua verità. Umberto Saba, Carmen, 12-18 In La scrittura come un coltello Annie Erneaux…
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“Note sui Sillabari”, omaggio a Goffredo Parise e Vitaliano Trevisan, a cura di Patricia Zanco & Marcello Tonolo Trio.
Palazzo Zuckermann, Padova, 11 settembre 2025Giovedì 11 settembre, nella splendida cornice del giardino di Palazzo Zuckermann a Padova, andrà in scena il melologo “Note sui Sillabari” (omaggio a Goffredo Parise e Vitaliano Trevisan), con testo dello stesso Trevisan e musica di Marcello Tonolo. Ne sono protagonisti l’attrice Patricia Zanco ed il trio jazz di Tonolo. Un’occasione imperdibile, per chi non…
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Paesaggi Culturali Veneti. Pedemontana.
Presentazione di Nicola De CiliaCome scrive Karl Schlögel, uno dei massimi storici tedeschi contemporanei, si può leggere la storia umana come una lotta contro l’horror vacui, uno sforzo incessante di controllare lo spazio, dominarlo e infine impadronirsene. A dispetto di tutti i discorsi sulla «fine della storia» e di tutte le ipotesi sulla «scomparsa dello spazio», viviamo al centro…
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A Goffredo Fofi, che ha immaginato il futuro combattendo la disillusione, di Nicola De Cilia
L’11 luglio, di mattina, è morto Goffredo Fofi. Con lui muore un grande intellettuale, un pedagogo e educatore eretico, un mentore, un amico. Fofi era nato nel 1937, a Gubbio, si era diplomato maestro e questa è sempre stata la sua vocazione. Nel 1955, a diciotto anni, raggiunge Danilo Dolci in Sicilia per lavorare con…
