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TRA FERVIDA VITA E SPECCHI RIFLESSI. Figure femminili, scene di genere e ritratti nella pittura veneta e nella novella dal vero (1861-1911), di Annarosa Maria Tonin
“Mentre squadravo da una parte un gran casamento con finestre rade, malinconiche e desolate, e dall’altra molti umili e squallidi tuguri pieni di gente affaccendata e cenciosa, lessi sopra una pesante parete screpolata: Androna de’ pozzi; e non lontano: Androna del pozzo d’amore”.1 Addentrandosi nei vicoli di Trieste, il protagonista della novella Il
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25° Pordenone Music Festival 2020, presentazione di Valentina Gerometta
In tempi sospesi e incerti come quelli che stiamo vivendo, abbiamo pensato ad un festival che fosse un’occasione per festeggiare, per quanto possibile, 25 anni di musica, di incontri e di progetti. Per questo abbiamo realizzato una rassegna che privilegiasse repertori d’impatto per riprendere il dialogo con il pubblico e renderlo protagonista di ciascun
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Retrospettive. Le “madri” di Osvaldo Licini e il riscatto della terra, di Maurizio Cecchetti
Nel paese natale del pittore, a Monte Vidon Corrado, esposti 90 dipinti e 30 disegni. Una discesa verso gli archetipi e l’origine attraverso una visione disincantata della natura e del paesaggio di Maurizio Cecchetti da Avvenire del 4 settembre 2020 Monte Vidon Corrado. La “regione delle madri” a cui si riferisce esplicitamente Osvaldo
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Va tutto a catafascio! Kurt Tucholsky, Karl Valentin e la cultura di Weimar, di Alberto Trentin
Sicuramente avrete a disposizione per la vita quotidiana trecento macchine inutili più di noi, ma per il resto siete altrettanto ottusi e altrettanto intelligenti, proprio come noi. E che cosa è rimasto di noi? Non frugare nella memoria, in ciò che hai imparato a scuola. È rimasto quel che è rimasto per caso, quel
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![[:en]We Are One, Life Streaming into Cinema, by Elena Furlanetto[:]](https://finnegans.it/wp-content/uploads/2020/07/the-green-book.jpeg)
[:en]We Are One, Life Streaming into Cinema, by Elena Furlanetto[:]
[:en] When in early March even Germany gave up its nonchalance and finally enforced safety measures against COVID 19, such as domestic seclusion, face masks, and the closing of public spaces, I confess cinema wasn’t my first concern. It became one a few days later, when I realized that the movie theatre around
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In Brasile si sta consumando un genocidio, la denuncia di Frei Betto
Riceviamo da Slow Food.it e volentieri pubblichiamo «Covid, in Brasile è genocidio» denuncia Frei Betto: «È intenzionale. Bolsonaro si compiace dell’altrui morte». Frei Betto, frate domenicano e scrittore, consulente della Fao e di movimenti sociali, vicino a Slow Food (collabora alla diffusione della rete di Terra Madre in Brasile ed è stato relatore alla prima
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We Are One, la nuova vita del cinema, di Elena Furlanetto
Quando ad inizio marzo anche la Germania abbandonò l’iniziale nonchalance ed impose le misure di sicurezza contro il COVID-19, tra cui reclusione domestica, mascherine e chiusura dei servizi pubblici, confesso che il cinema non fu il mio primo pensiero. Lo fu dopo alcuni giorni, quando mi accorsi che le locandine del cinema dietro l’angolo
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VICTOR SERGE, Poesie – Versioni di Stefano Strazzabosco. Nota biografica di Claudio Albertani
La rivista Finnegans è lieta di ospitare alcune poesie di Victor Serge (pseudonimo di Viktor L’vovič Kibal’čič) tradotte per la prima volta in lingua italiana da Stefano Strazzabosco, che ringraziamo, assieme a Claudio Albertani autore del profilo biografico del grande poeta russo. Victor Serge Poesie FRONTIERA Rive del fiume Ural, il bosco s’inargenta
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L’eterno andirivieni. Venezia e il paesaggio veneto fra prospettiva, estro e sentimento (1679-1842), di Annarosa Tonin
Venezia, parrocchia dell’Angelo Raffaele. Nel 1679 un ragazzo sedicenne, orfano da tempo di entrambi i genitori, giunge a Venezia con la sorella. Nelle vicinanze della loro abitazione si trova Ca’ Zenobio, dimora patrizia il cui proprietario, il conte Pietro Zenobio, seguirà la formazione pittorica del ragazzo, diventandone pochi anni dopo il committente più
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A Giulio Giorello, di Massimo Donà
A GIULIO GIORELLO Un maestro, un fratello maggiore, un esploratore insaziabile, ma soprattutto un intellettuale irrimediabilmente innamorato della vita di Massimo Donà Mi piace fare il verso a Polonio, e usare, per Giulio, le stesse parole che il padre di Laerte ed Ofelia avrebbe pronunciato a proposito di Amleto: “sarà pure
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Massimo Donà: «Iperboliche distanze» (Le parole di Andrea Emo), commento critico di Claudio Donà
MASSIMO DONA’ «Iperboliche distanze» (Le parole di Andrea Emo) Caligola 2270 di Claudio Donà A quattro anni da «Il Santo che vola», il filosofo e trombettista Massimo Donà torna a far parlare di sé con un disco che appare forse la sua opera musicale sin qui più articolata e completa ed in cui,
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Lussinpiccolo, l’isola perduta di Sepúlveda – Racconto
Il grande scrittore Luis Sepúlveda è morto il 16 aprile nell’ospedale di Oviedo in Spagna a causa del Covid-19. Nel suo libro “Le rose di Atacama” ha dedicato un intenso racconto all’isola di Lussinpiccolo, a cui era molto legato. Lo pubblichiamo in sua memoria Per gentile concessione della casa editrice Guanda “L’isola perduta” di Luis

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