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Hans Holbein il Giovane: il pensiero della fine e la fine del pensiero, di Filippo Moretti
Le opere di Hans Holbein il Giovane non sono semplici tele impreziosite da figure dal tratto fine e superbo e arricchite da ricercati colori; esse sono un qualche cosa di più: sono autentiche opere di pensiero. Ogni opera di Holbein, infatti, in questo modo de facto a noi che la osserviamo,
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Franco Battiato, un incontro ‘mistico’ e arcaico. Conversazione con Nicola Cisternino, di Diego Lorenzi
Io non credo che la musica sia sentimentale… Il mio ideale, anche se non è detto che riesca a raggiungerlo, è primigenio. Cerco una forza di espressione pura, totale. (Franco Battiato, 1992) (DL) A poco più di un anno dalla morte di Franco Battiato verrà ripresa il prossimo luglio nell’edizione 2022 del Ravenna
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ILIOUPERSIS, LA CITTÀ IN FIAMME SOTTO IL PASUBIO, di Alberto Camerotto
ILIOUPERSIS LA CITTÀ IN FIAMME SOTTO IL PASUBIO Schio, Sala Turbine – Lanificio Conte, 1 giugno 2022 Una sera ormai d’estate, per discutere su che cos’è il male della guerra, dentro a Oikos, il progetto che parla di noi uomini e del nostro mondo, della nostra hybris che distrugge tutto. Sono
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L’odore del tempo, di Lucio Carraro
L’Odore del Tempo è la narrazione di una generazione speciale, l’unica ad aver vissuto in una vita sola tre epoche diverse, fra loro lontanissime: l’epopea contadina, l’irradiazione della società industriale, l’avvento dell’intelligenza artificiale. La narrazione è divisa in tre parti distinte: la Prima Epoca (Ai margini della Storia), la Seconda Epoca (Dentro la Storia),
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“Sovrane. L’autorità femminile al governo”, di Annarosa Buttarelli. Commento critico di Emiliana Losma
Sovrane. L’autorità femminile al governo Ritrovare le radici perdute della convivenza femminile, fare emergere pensieri e pratiche politiche di donne nella storia e nell’attualità, superare le distorsioni del dominio patriarcale, questi sono gli obiettivi che si pone il libro Sovrane. L’autorità femminile al governo della filosofa Annarosa Buttarelli (2013, Il Saggiatore). Per l’autrice
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Dell’inquietudine del pensiero, secondo Massimo Cacciari. Commento critico di Enrico Cerasi
Il men che si possa dire del pensiero di Massimo Cacciari è la sua dimensione molteplice, labirintica, sempre inquieta. I suoi scritti e ancor di più i suoi interventi pubblici spaziano dalla filosofia teoretica all’estetica, dalla politologia alla teologia; dal pensiero negativo nietzschano alla filologia/filosofia dantesca1, per non dir d’altro. È sicuro che una
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“LA STANZA DELLE MELE” di Matteo Righetto. Commento critico di Annarosa Tonin
C’è chi nella terra entra e chi nella terra esce […] L’essere umano, più che dal bisogno, è mosso dal desiderio di significato. Quale significato dare a un incontro che sembra non avere alcuna spiegazione e trae origine da un luogo che con i morti ha sempre fatto i conti? Fra le radici
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Nuria Schoenberg Nono, un intervallo aureo di novant’anni, con testi di Rossana Rossanda e Claudio Magris
נוּרְיָא a Nuria “la Luminosa” Nuria Schoenberg Nono è certamente, tra le personalità del panorama internazionale nell’ambito della musica e non solo, una delle più conosciute ed amate e molto hanno scritto e raccontato di lei numerosi personaggi storici e di valore, narrando sempre di una generosa e operosa grazia nella sua instancabile opera
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OIKOS. L’uomo e la natura tra Omero e il futuro prossimo. “Abbracciare Dafne”, di Filippomaria Pontani
Villa Ca’ Rezzonico, Bassano del Grappa, 7 aprile 2022 | Oikos. Classici Contro | La Natura per un giorno ha trovato casa a Villa Rezzonico. Nel suo suggestivo salone centrale si è svolta infatti la tappa bassanese di Oikos. Classici Contro, un fortunato progetto itinerante ideato e promosso dall’Università Ca’ Foscari di Venezia che sta
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59. Esposizione Internazionale d’Arte di Venezia – Il Latte dei Sogni / Padiglione Italia – Storia della Notte e Destino delle Comete. Commento critico di Cecilia Fortuna
Il tema della Biennale 2022 curata da Cecilia Alemani prende ispirazione dal libro di favole dell’artista surrealista Leonora Carrington intitolato ll latte dei sogni. Ed è proprio in un sogno che sembra di entrare quando si varca la soglia delle Corderie dell’Arsenale, anche se non sempre di sogno piacevole si tratta. All’interno del percorso, tra immagini oniriche
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Suoni d’Armenia: la musica di Avet Terterian in un ritratto di Leopoldo Siano e Shushan Hyusnunts
VENTI DI PACE CORRISPONDENZE DALL’ARMENIA “Erano esseri remoti, non solo dai moderni ma dai loro contemporanei antichi. Distanti non già come un’altra cultura, ma come un altro corpo celeste”. Così scrive Roberto Calasso sugli uomini vedici dell’antica India sul principiare del suo libro L’ardore (Adelphi, Milano 2010, p. 17). Come gli uomini vedici


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