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A CIASCUNO LE SUE VERITÀ. “Scene da un matrimonio futurista”, di Lino Mannocci. Commento critico di Annarosa Maria Tonin
6–10 minutidi lettura
“Se io credessi un solo istante ai miei istinti e ai miei affetti, in meno di un anno rovinerei in me il Futurismo, il quale esige ogni giorno maggiori spese. Il Futurismo al di sopra di tutto. Ti voglio molto bene, tengo a te come a una delle maggiori forze del Futurismo, ma ciò che [leggi tutto]
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“Oikos. Poeti per il futuro” | Per un’ecologia della parola. Testo di Anna Trevisan
23–35 minutidi lettura
OIKOS POETI PER IL FUTURO La Poesia e le sfide dell’Antropocene “[…] l’Antropocene rappresenta una sfida non solo per le arti e le scienze umane, ma anche per il nostro modo abituale di vedere le cose, e per la cultura contemporanea in generale”. Amitav Gosh, La grande cecità “[…] se l’organismo finisce col distruggere [leggi tutto]
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L’uomo delle isole. Al cuore dell’Impero, di Alessandra Necci. Commento critico di Annarosa Maria Tonin
6–9 minutidi lettura
L’UOMO DELLE ISOLE “Spasimavo dal desiderio di rivedere mio figlio; sarei andato a riprenderlo in capo al mondo[…] Mai, mai si sarebbe dovuto consentire che fosse condotto a Vienna”. Napoleone Bonaparte, lettera al fratello Giuseppe, 16 marzo 1814 Di un personaggio storico come Napoleone Bonaparte (1769-1821) si può ricostruire la vita [leggi tutto]
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LA CIVILTÀ DELL’ALTROVE. “PIANURA” di Marco Belpoliti. Commento critico di Annarosa Maria Tonin
6–9 minutidi lettura
“Abito qui da secoli. Sono anch’io parte dell’estesa superficie del luogo”. È questa l’essenza di Pianura, parole e disegni per un viaggio, quello di Marco Belpoliti, che attraversa la terra, l’acqua, il cielo e le pietre della Pianura Padana; parole e disegni per altri viaggi, che questo stesso viaggio attraversano, come immagini [leggi tutto]
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Dal Polesine al Garda. L’universo artistico e letterario di Francesco Permunian
17–26 minutidi lettura
A LA GUERRE! A LA GUERRE! “Dormi, dormi, bel putìn, altrimenti vengono i Pisani a portarti via!”, così mi minacciava mia nonna quando, alla sera, facevo i capricci perché non volevo andare a dormire. Ed è da quelle veglie infantili, ne sono più che certo, che poi ho preso a [leggi tutto]
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Il sapere dell’origine. “Anatolia”, di Annarosa Maria Tonin. Commento critico a cura di Alberto Trentin
5–7 minutidi lettura
L’ultimo romanzo di Annarosa Maria Tonin, Anatolia, uscito per Digressioni editore, è un’opera di seduzione narrativa, costruita attraverso una successione – ma attenzione: fisicamente inarrestabile più che rapsodica, cosa su cui torneremo – di ammiccamenti, di sguardi, di frasi sottaciute, di brevi lacerti: istantanee descrittive e frammenti dialogici che costruiscono una [leggi tutto]
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Una dannata solitudine. Scene da una metropoli a perdita d’occhio, di Alberto Trentin
20–30 minutidi lettura
Tra la fine degli anni Venti e l’inizio degli anni Trenta, Berlino – e l’intera Germania – vivono una crisi profonda. L’effetto positivo che i contributi esteri per la ripresa e la rinegoziazione dei termini del piano di riparazione dei danni di guerra avevano cominciato a dare vennero annullati dalla crisi americana del ’29. [leggi tutto]
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Va tutto a catafascio! Kurt Tucholsky, Karl Valentin e la cultura di Weimar, di Alberto Trentin
12–19 minutidi lettura
Sicuramente avrete a disposizione per la vita quotidiana trecento macchine inutili più di noi, ma per il resto siete altrettanto ottusi e altrettanto intelligenti, proprio come noi. E che cosa è rimasto di noi? Non frugare nella memoria, in ciò che hai imparato a scuola. È rimasto quel che è rimasto per caso, quel [leggi tutto]
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VICTOR SERGE, Poesie – Versioni di Stefano Strazzabosco. Nota biografica di Claudio Albertani
21–31 minutidi lettura
La rivista Finnegans è lieta di ospitare alcune poesie di Victor Serge (pseudonimo di Viktor L’vovič Kibal’čič) tradotte per la prima volta in lingua italiana da Stefano Strazzabosco, che ringraziamo, assieme a Claudio Albertani autore del profilo biografico del grande poeta russo. Victor Serge Poesie FRONTIERA Rive del fiume Ural, il bosco s’inargenta [leggi tutto]
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Lussinpiccolo, l’isola perduta di Sepúlveda – Racconto
3–5 minutidi lettura
Il grande scrittore Luis Sepúlveda è morto il 16 aprile nell’ospedale di Oviedo in Spagna a causa del Covid-19. Nel suo libro “Le rose di Atacama” ha dedicato un intenso racconto all’isola di Lussinpiccolo, a cui era molto legato. Lo pubblichiamo in sua memoria Per gentile concessione della casa editrice Guanda “L’isola perduta” di Luis [leggi tutto]
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“Luis Sepúlveda, l’uomo del Grande Sud”, di Alessandro de Lisi
5–8 minutidi lettura
I coccodrilli coi denti veri resteranno nel fiume, nel grande equivoco delle paludi, tra le piante e i rami a filo d’acqua, all’ombra ad aspettare la preda. I coccodrilli di inchiostro invece sono un’usanza del giornalismo occidentale, tracciano i ritratti dei famosi morti, servono a recuperare la memoria dei [leggi tutto]
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“Cartoline europee”, di Ernesto Cardenal – Versioni di Stefano Strazzabosco
7–10 minutidi lettura
Dietro ai balconi di ferro fiorito, il mare rosa. Tendoni a righe e ombrelloni colorati, e voci di ragazze dal campo di tennis [leggi tutto]

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