Autore: Alessandro Melchiorre

  • Alessandro Melchiorre, compositore, è nato a Imperia, la sua carriera si è svolta prevalentemente a Milano: qui si è laureato in Architettura al Politecnico, compiendo parallelamente gli studi di Composizione presso il Conservatorio (si diploma in seguito alla Hochschule für Musik di Freiburg im Br. con Brian Ferneyhough e Klaus Huber). La frequentazione del DAMS di Bologna (si laurea con Luigi Rognoni) è all'origine della sua produzione saggistica, che comprende scritti su Schumann, Schönberg e l'Espressionismo, Grisey, Xenakis. A Milano ha fondato negli ann’80 la Sezione Musica Contemporanea - Civica Scuola di Musica (poi IRMus) e dal 2013 al 2016 è stato Direttore del Conservatorio di Musica G. Verdi di Milano. Tra le sue opere ricordiamo Fables that Times invents (Het Nieuw Ensemble), Schwelle (Echo Ensemble), Secondo Quartetto (Arditti Quartet), Le città invisibili (EIC-IRCAM); su testi di Del Giudice Atlante occidentale e Unreported inbound Palermo (prima Rai-Radio3 per il Prix Italia poi Teatro Comunale di Bologna); da Wedekind Mine-haha (Ottavia Piccolo per la RSI); Il Maestro di Go da Kawabata, (commissione Arena di Verona, regia Betta Brusa). Tra gli ultimi lavori LontanandoInventario e Dal buio, per grande orchestra. Nel 2023 pubblica una collezione di scritti dal titolo Testo e Suono - musica come qualcosa “che solo coi suoni si può dire”. Nel 2024 scrive Microliti -ispirato alla vita e all’opera di Paul Celan- per due voci e orchestra (Joo Cho, Nicholas Isherwood, Giuseppe Grazioli, Orchestra Sinfonica di Milano) ripreso successivamente nella versione Das was war per recitante (Peppe Servillo) e orchestra a Roma nella stagione di Nuova Consonanza (orchestra RomaTre, dir. Mimma Campanale).