Tag: Povertà
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Il Cansiglio, relitto linguistico e reliquia arborea. Testo di Pier Franco Uliana
Non è un caso che la selva oscura sia stata assunta da Dante come allegoria del peccato. Nell’immaginario occidentale, fin dalle origini, il bosco (la hyle-sylva greco-latina) equivale all’indifferenziato, al caos primordiale, all’ambivalenza che fa coincidere i contrari; è la natura stessa che dispiega nella metamorfosi la sua possanza, dove sono assenti la luce del
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Ester e il sovversivo, una storia d’amore e resistenza / Intervista a Pierluigi Pedretti di Michele Andronico
“Per diciotto anni era stato suddito dell’Imperatore. Ludovico era nato il 9 ottobre 1900 a Fiavé, un paese trentino, in Welschtirol, sul confine meridionale del glorioso impero austro-ungarico”. Ester “era una giovane magrissima e dai folti capelli neri… Il suo viso era altero, il portamento orgoglioso, le braccia nude incrociate sul petto… Più che la
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Mar de Molada di Marco Segato: una domabile simbiosi fra teatro e documentario, testo di Davide Lucatello da un’intervista al regista
Mar de Molada (2025) è un documentario di Marco Segato che segue il progetto teatrale omonimo di Marco Paolini, andato in scena in quattro tappe lungo il corso dei fiumi, dalla Marmolada all’Adriatico. Nel documentario il viaggio inizia sorvolando il fiume Piave tra le Prealpi Bellunesi. La morbida ripresa aerea, sulle dolci note del compositore
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Paola Samoggia e l’arte edificante. Chiaro Scuro / Interviste sul presente, di Delilah Gutman
Dare voce ai temi sociali attraverso le arti è un atto di libertà e di restituzione alla storia contemporanea che l’artista compie quando si emancipa dalle dinamiche di committenza per perseguire una comunicazione autentica di valori umani. Paola Samoggia, la cui formazione musicale si affianca per un lungo periodo all’attività lavorativa nell’ambiente informatico, è una
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“Dell’Altro non mi frega niente”, di Raffaele Vertucci
Lo spunto per questo articolo me lo dà un testo di Alessandro D’Avenia, già scrittore oltre che insegnante di lettere al Collegio San Carlo di Milano, apparso sul Corriere della Sera lunedì 3 marzo 2025, per la rubrica Ultimo Banco e dal titolo Degli altri non mi frega niente. É qui che D’Avenia afferma che
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Il cuore è un guazzabuglio. Vita e capolavoro del rivoluzionario Manzoni, di Eleonora Mazzoni / Recensione e intervista a cura di Alberto Trentin
Non so se oggi a scuola lo fanno ancora leggere; se avrete la fortuna di non doverlo studiare, quando sarete grandi provate a leggerlo per conto vostro. Ne vale la pena. Umberto Eco, tratto da un’intervista di Michele Fazioli Ma noi uomini siam in generale fatti così: ci rivoltiamo sdegnati e furiosi contro i mali mezzani, e ci curviamo
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“Le statue bugiarde” di Alessandra Lorini, a cura di Michele Andronico
MICHELE Tutto cominciò con l’abbattimento della statua equestre di re Giorgio III il 9 luglio 1776.“Le statue bugiarde-Immaginari razziali e coloniali nell’America contemporanea” è l’ultimo saggio di Alessandra Lorini. Pubblicato nel gennaio 2023 con la casa editrice Carocci, questo lavoro si pone in ideale prosecuzione dei precedenti studi su storia, cultura e società del nordamerica statunitense.
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Fabrizio Gazzarri, artista della memoria / a cura di Ernesto L. Francalanci, Luigi Viola e Nicola Cisternino
Demoni di Ernesto L. Francalanci Sei scrigni proteggono le ultime prove dell’arte di Gazzarri, che evocano padri e maestri, ma come già suggerisce il titolo della prima opera, Kubin, Die Trauer 1903, soprattutto “lutto e dolore”, nel doppio significato che possiede la parola tedesca. Dedicate a capolavori di Kubin, Bosch, Caravaggio, Nolan, Dix e Villeneuve
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“Contro il potere distruttivo di ogni guerra” di Maria Rita Parsi / Intervista a cura di Nunzia Pasturi
NUNZIA La Prof.ssa Maria Rita Parsi è psicoterapeuta e docente universitaria, scrittrice, saggista e Presidente della Fondazione Movimento Bambino Onlus, già unico membro italiano del Comitato Onu dei diritti dei minori. Da sempre si occupa di adolescenti e porta avanti la difesa dei diritti dei bambini e delle donne, dei diversabili, degli anziani, anche in
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Natale, “La bellezza della piccolezza” / di Raffaele Vertucci
«Voglio cominciare con una confidenza; io, a Natale sono sempre un po’ triste. Perché? Perché vedo sempre più allontanarsi la verità di un Natale vero. Vedo sovrapporsi all’autentica festa del Natale – che è la festa della gioia e della vita – qualche cosa di falso, qualche cosa di non autentico, di deviante. Perfino vetrine
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I simboli del Natale, testi di Antonio Barzaghi e Raffaele Vertucci
I simboli del Natale di Antonio Barzaghi In età pagana, molti secoli prima della venuta di Cristo, la celebrazione del Natale era legata alle feste propiziatorie di fine anno, quando un senso di angoscia profonda opprimeva gli uomini di fronte allo spettacolo di una natura che, non generando più i suoi molteplici frutti, sembrava destinata
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«Afghanistan, anno zero. L’abissale notte dei diritti». Conversazione con Livia Maurizi dell’Associazione NOVE Onlus, di Diego Lorenzi
Ho conosciuto Livia lo scorso dicembre in occasione della manifestazione “Afghanistan anno zero, diritto allo studio, diritto alla vita. Un progetto per rinascere”, promosso dall’Associazione culturale Finnegans, – che poi si è interrotto per cause non dipendenti dalla nostra volontà – ma che è servito se non altro a conoscere un’interessante realtà come

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