Tag: mostra
-

Fabrizio Gazzarri, artista della memoria / a cura di Ernesto L. Francalanci, Luigi Viola e Nicola Cisternino
Demoni di Ernesto L. Francalanci Sei scrigni proteggono le ultime prove dell’arte di Gazzarri, che evocano padri e maestri, ma come già suggerisce il titolo della prima opera, Kubin, Die Trauer 1903, soprattutto “lutto e dolore”, nel doppio significato che possiede la parola tedesca. Dedicate a capolavori di Kubin, Bosch, Caravaggio, Nolan, Dix e Villeneuve
-

Stefan Zweig, scrittore umanista e pacifista / Articolo e intervista a Stefan Litt, a cura di Alberto Trentin
In esilio da una comunità senza terra In una lettera del 1938 a Felix Rosenheim, allora giovane poeta, che gli chiedeva consigli come uno che si affaccia al mondo editoriale tende sempre a fare guardando ai maestri, Zweig non cerca di nascondere o edulcorare lo stato delle cose. Non è più possibile per uno scrittore
-

ASCOLTA! L’ISOLA DI PROMETEO / Report del Festival Luigi Nono alla Giudecca 2023, a cura di Nicola Cisternino e di Arianna Niero
Nella grande attesa della ripresa veneziana (26-29 gennaio 2024), a quarant’anni dal suo allestimento originario nel 1984, de Il Prometeo. Tragedia dell’ascolto nella storica chiesa di San Lorenzo, con cui la Biennale e l’Archivio Luigi Nono apriranno le celebrazioni del centenario dalla nascita di Luigi Nono (Venezia, 29 gennaio 1924 – Venezia 8 maggio 1990),
-

La sfumatura del linguaggio / Intervista a Giuseppe D’Amico, a cura di Mario Totaro
MARIO Il compositore Giuseppe D’Amico è nato a Sassari. Svolge parallelamente attività nel campo della musicologia e delle arti figurative (grafica e pittura). Si è laureato in musicologia al D.A.M.S. di Bologna nel 2005 con Maurizio Giani. Per quanto riguarda la composizione si è formato esclusivamente da autodidatta. Solo recentemente, da qualche anno, dopo un
-

Natale, “La bellezza della piccolezza” / di Raffaele Vertucci
«Voglio cominciare con una confidenza; io, a Natale sono sempre un po’ triste. Perché? Perché vedo sempre più allontanarsi la verità di un Natale vero. Vedo sovrapporsi all’autentica festa del Natale – che è la festa della gioia e della vita – qualche cosa di falso, qualche cosa di non autentico, di deviante. Perfino vetrine
-

Chanukkà: luci dell’identità ebraica, di Luigi Viola
In Israele chi non crede nei miracoli non è realista (Ben Gurion) di Luigi Viola Il 25 del mese ebraico di Kislev ricorre Chanukkà, chiamata anche Chag Urim, festa delle luci, un momento di grande gioia per il popolo ebraico. Da questo punto di vista, anche in considerazione della prossimità al solstizio d’inverno (sol stat
-

L’opera di Pino Guzzonato a Ca’ Scarpa
di J.K. Mauro Pierconti Si è aperta a Treviso la mostra d’arte Bio esseri di Pino Guzzonato, che ha inaugurato anche un nuovo filone di mostre che Ca’ Scarpa / Fondazione Benetton Studi Ricerche organizzerà con il nome di “Collezioni dal Territorio”, ovvero artisti, raccolte, patrimoni culturali dell’area veneta messi in mostra per essere offerti,
-

Volti e risvolti della competizione. “Classici Contro” in azione a Vicenza con “Eris. Archeologia del conflitto”, di Valeria Melis
Dopo lo stop forzato dovuto alla pandemia, finalmente i Classici Contro sono tornati anche a Vicenza con Eris. Archeologia del conflitto. Il gruppo di ricerca dell’Università Ca’ Foscari Venezia, ideato dai docenti di Letteratura greca e di Filologia classica, Alberto Camerotto e Filippomaria Pontani, è entrato in azione il 14 e il 15 aprile, nel
-

IL TESSITORE DEL VENTO DI ROMANO AUGUSTO FIOCCHI – Una Venezia visionaria con omaggio a Joyce, di Marco Reali
“Weave, weaver of the wind”. Tessi, tessitore del vento. In un passo dell’Ulisse di Joyce il personaggio e alter ego Stephen Dedalus si abbandona a balenanti riflessioni sulle possibilità della Storia. Cosa sarebbe potuto accadere se certi fatti non fossero avvenuti? “Se Pirro non fosse caduto ad Argo per mano di una vecchiaccia, o Giulio
-

Chiaro Scuro / Interviste sul presente di Delilah Gutman – Maria Micozzi, dentro l’arte che connette per differenze
DELILAH Ascolto un silenzio simile al tempo che accompagna la lettura di un libro, quando entro nel portone di Via Giovanni da Cermenate, a Milano. Scendo delle scale e Maria Micozzi mi accoglie nel suo studio, tra le sue opere, in cerca di parole. Ho conosciuto Maria nel 1997, in occasione della sua mostra
-

Festival Luigi Nono alla Giudecca 2022. Testi di Nicola Cisternino, Nuria Schoenberg Nono e Serena Nono, Roberto Calabretto, Arianna Niero
L’ISOLA DI PROMETEO 2022 Festival Luigi Nono alla Giudecca – Quinta edizione di Nicola Cisternino Anche quest’anno, in piena ripresa post-pandemica, l’autunno musicale veneziano ha riproposto il Festival Luigi Nono alla Giudecca, giunto alla sua quinta edizione con una ricca programmazione nell’intero mese di novembre e, come la scorsa edizione, ha interpretato l’insularità veneziana come

