“LA STANZA DELLE MELE” di Matteo Righetto. Commento critico di Annarosa Tonin

  C’è chi nella terra entra e chi nella terra esce […] L’essere umano, più che dal bisogno, è mosso dal desiderio di significato.   Quale significato dare a un incontro che sembra non avere alcuna spiegazione e trae origine da un luogo che con i morti ha sempre fatto i conti? Fra le radici del Bosch Negher, il Bosco Nero, e il Triòl dei … Continua a leggere “LA STANZA DELLE MELE” di Matteo Righetto. Commento critico di Annarosa Tonin

“ELSA” di Angela Bubba. Commento critico di Annarosa Tonin

  “Più si rivela un segreto e più la vita, il primo segreto, perde splendore. Più si condivide il dolore e più il dolore allarga la propria macchia nel mondo, come infettando, indebolendo ogni cosa”.   Sola, forte e sofferente, con il suo «senso disperato dell’epica», come afferma Alberto Moravia, la scrittura di Elsa Morante è sostanza viva e, al tempo stesso, impalpabile del romanzo … Continua a leggere “ELSA” di Angela Bubba. Commento critico di Annarosa Tonin

Francesca Gargallo (1956-2022). «Che cada come un’ancora la vita». Versioni di Stefano Strazzabosco  

  Che cada come un’ancora la vita. Purché non s’incagli e non rompa fragili equilibri marini né trascini coralli conchiglie anemoni che salga e scenda mille volte dalle profondità alla plancia. Tu, mio piccolo fiore di mare, non temerla, stai al gioco.   Que caiga como ancla la vida. Mientras no encalle y rompa frágiles equilibrios marinos ni arrastre corales conchas y anemonas que suba … Continua a leggere Francesca Gargallo (1956-2022). «Che cada come un’ancora la vita». Versioni di Stefano Strazzabosco  

«Nei più nascosti recinti». I miei passi nel labirinto di Andrea Zanzotto, di Paolo Steffan

          Mi distanziano dalle prime letture di Zanzotto quasi quindici anni di vita, dieci dalla pubblicazione del mio primo libro, una monografia per parole e fotografie dedicata ai suoi versi ultimi.1 Quante volte, da allora, mi sono sentito chiedere da familiari, genti e studenti: “Ma come fai a capire queste poesie?” Forse la prima risposta, ingenua, era da un lato la … Continua a leggere «Nei più nascosti recinti». I miei passi nel labirinto di Andrea Zanzotto, di Paolo Steffan

Nel bianco splendore di Ligonàs, di Rolando Damiani

Respirano lievi gli altissimi abetiracchiusi nel manto di neve.Più morbido e folto quel bianco splendoreriveste ogni ramo, via via. Le candide strade si fanno più zitte: le stanze raccolte, più intente. Rainer Maria Rilke, Bianco splendore          Vi furono abbondanti nevicate nell’inverno del 1985 e le colline intorno a Pieve di Soligo erano coperte da un esteso manto bianco. In quel periodo … Continua a leggere Nel bianco splendore di Ligonàs, di Rolando Damiani

“DOVE SI NASCONDONO LE RONDINI” di Enrico Losso. Commento critico di Annarosa Tonin

Dopo la centesima volta in cui aveva lanciato lo sguardo verso la chioma degli alberi del giardino, si era accorto della presenza della rondine su un ramo del fico.Avrebbe voluto aprire piano piano la finestra e riuscire a prenderla fra le mani, senza spaventarla, e passarla a Irene, per farle vedere quanto era bella, la primavera.Lamberto scrutò l’orologio del nonno. Le lancette dorate indicavano le … Continua a leggere “DOVE SI NASCONDONO LE RONDINI” di Enrico Losso. Commento critico di Annarosa Tonin

Lasse Söderberg, “Come pezzi del Grande Alfabeto” – Versioni dallo spagnolo di Stefano Strazzabosco

  Come pezzi del Grande Alfabeto Versioni dallo spagnolo di Stefano Strazzaboscoin omaggio ai 90 anni del poeta   Lettera dall’Axarquía   I ciottoli della spiaggia si possono ordinare.I ciottoli sono occhi che guardano Asteria.Le conchiglie della spiaggia si possono ordinare,orecchie che ascoltano la musica delle caverne.E i frammenti di ossi, ingranaggi obliatidel macchinario degli dei, si possono ordinare.Per questo un’estate in riva al Mediterraneomio … Continua a leggere Lasse Söderberg, “Come pezzi del Grande Alfabeto” – Versioni dallo spagnolo di Stefano Strazzabosco

Classici. Alle fonti della poesia con l’eccentrico Puškin, di Rosita Copioli

Articolo pubblicato in Avvenire il 4 febbraio 2022, a cura di Rosita Copioli   Esce una nuova versione dell’“Onegin” e ritorna la traduzione di Landolfi delle liriche del russo. Una musica lieve da cui emergono la varietà del mondo e il peso del fato   Di recente, ho voluto rileggere Aleksandr Puškin tutto intero, poemi, fiabe, leggende, drammi, romanzi, racconti, nelle traduzioni che avevo sottomano, … Continua a leggere Classici. Alle fonti della poesia con l’eccentrico Puškin, di Rosita Copioli

IL TALENTO DELLE UTILITARIE di Elisabetta Tiveron. Commento critico di Annarosa Tonin

  Viaggiare con una piccola automobile richiede di lasciare a casa la fretta e il “tutto previsto”. Una piccola auto è discreta, non invade lo spazio, stupisce, desta simpatia, mette in moto incontri. La piccola auto ama le strade secondarie, le tappe frequenti, i particolari. Una piccola auto è complice, amica, compagna. Riserva sorprese e scoperte. Viaggiare con una piccola auto è una filosofia. I … Continua a leggere IL TALENTO DELLE UTILITARIE di Elisabetta Tiveron. Commento critico di Annarosa Tonin

Scuola di Reportage Goffredo Parise. Treviso, 2021 – 2022

Che cosa bisogna davvero raccontare, fin dove ci si deve spingere, come selezionare le fonti? Si è inaugurata venerdì 10 dicembre 2021, a Santa Caterina, la Scuola di Reportage Goffredo Parise, ideata da Antonio Barzaghi e Maria Rosaria Nevola, con la partecipazione di 46 studenti provenienti da 4 Istituti Scolastici trevigiani, il Liceo Duca degli Abruzzi, il Collegio Pio X e il Liceo Leonardo Da … Continua a leggere Scuola di Reportage Goffredo Parise. Treviso, 2021 – 2022