Superflui o inauditi? “Sanguina ancora. L’incredibile vita di Fëdor M. Dostoevskij”, di Paolo Nori. Commento critico di Annarosa Maria Tonin  

“Sanguina ancora. L’incredibile vita di Fëdor M. Dostoevskij” di Paolo Nori «In me hanno visto una corrente originale che consiste nel fatto che io faccio un’Analisi, non una Sintesi, io vado in profondità e, frugando tra gli atomi, trovo il tutto […] Il mio futuro è meraviglioso» Lettera di Fëdor M. Dostoevskij al fratello Michail, 1 febbraio 1846          Perché il racconto … Continua a leggere Superflui o inauditi? “Sanguina ancora. L’incredibile vita di Fëdor M. Dostoevskij”, di Paolo Nori. Commento critico di Annarosa Maria Tonin  

A CIASCUNO LE SUE VERITÀ. “Scene da un matrimonio futurista”, di Lino Mannocci. Commento critico di Annarosa Maria Tonin

“Se io credessi un solo istante ai miei istinti e ai miei affetti, in meno di un anno rovinerei in me il Futurismo, il quale esige ogni giorno maggiori spese. Il Futurismo al di sopra di tutto. Ti voglio molto bene, tengo a te come a una delle maggiori forze del Futurismo, ma ciò che è impossibile è impossibile”. Filippo Tommaso Marinetti, lettera a Gino … Continua a leggere A CIASCUNO LE SUE VERITÀ. “Scene da un matrimonio futurista”, di Lino Mannocci. Commento critico di Annarosa Maria Tonin

“Oikos. Poeti per il futuro” | Per un’ecologia della parola. Testo di Anna Trevisan

OIKOS POETI PER IL FUTURO La Poesia e le sfide dell’Antropocene   “[…] l’Antropocene rappresenta una sfida non solo per le arti e le scienze umane, ma anche per il nostro modo abituale di vedere le cose, e per la cultura contemporanea in generale”. Amitav Gosh, La grande cecità “[…] se l’organismo finisce col distruggere il suo ambiente, in effetti avrà distrutto se stesso”. Gregory … Continua a leggere “Oikos. Poeti per il futuro” | Per un’ecologia della parola. Testo di Anna Trevisan

L’uomo delle isole. Al cuore dell’Impero, di Alessandra Necci. Commento critico di Annarosa Maria Tonin

L’UOMO DELLE ISOLE “Spasimavo dal desiderio di rivedere mio figlio; sarei andato a riprenderlo in capo al mondo[…] Mai, mai si sarebbe dovuto consentire che fosse condotto a Vienna”.  Napoleone Bonaparte, lettera al fratello Giuseppe, 16 marzo 1814          Di un personaggio storico come Napoleone Bonaparte (1769-1821) si può ricostruire la vita partendo dall’apice, oppure dal momento più tragico, la caduta definitiva. … Continua a leggere L’uomo delle isole. Al cuore dell’Impero, di Alessandra Necci. Commento critico di Annarosa Maria Tonin

LA CIVILTÀ DELL’ALTROVE. “PIANURA” di Marco Belpoliti. Commento critico di Annarosa Maria Tonin

“Abito qui da secoli. Sono anch’io parte dell’estesa superficie del luogo”.        È questa l’essenza di Pianura, parole e disegni per un viaggio, quello di Marco Belpoliti, che attraversa la terra, l’acqua, il cielo e le pietre della Pianura Padana; parole e disegni per altri viaggi, che questo stesso viaggio attraversano, come immagini ritornanti.      L’errare di luogo in luogo è scandito … Continua a leggere LA CIVILTÀ DELL’ALTROVE. “PIANURA” di Marco Belpoliti. Commento critico di Annarosa Maria Tonin

Dal Polesine al Garda. L’universo artistico e letterario di Francesco Permunian

A  LA  GUERRE! A LA GUERRE!         “Dormi, dormi, bel putìn, altrimenti vengono i Pisani a portarti via!”, così mi minacciava mia nonna quando, alla sera, facevo i capricci perché non volevo andare a dormire.      Ed è da quelle veglie infantili, ne sono più che certo, che poi ho preso a temere l’arrivo in piena notte di fantomatici individui vestiti di … Continua a leggere Dal Polesine al Garda. L’universo artistico e letterario di Francesco Permunian

Il sapere dell’origine. “Anatolia”, di Annarosa Maria Tonin. Commento critico a cura di Alberto Trentin

         L’ultimo romanzo di Annarosa Maria Tonin, Anatolia, uscito per Digressioni editore, è un’opera di seduzione narrativa, costruita attraverso una successione – ma attenzione: fisicamente inarrestabile più che rapsodica, cosa su cui torneremo – di ammiccamenti, di sguardi, di frasi sottaciute, di brevi lacerti: istantanee descrittive e frammenti dialogici che costruiscono una storia soprattutto per sottrazioni, per mancanze, e nella quale lo … Continua a leggere Il sapere dell’origine. “Anatolia”, di Annarosa Maria Tonin. Commento critico a cura di Alberto Trentin

Una dannata solitudine. Scene da una metropoli a perdita d’occhio, di Alberto Trentin

  Tra la fine degli anni Venti e l’inizio degli anni Trenta, Berlino – e l’intera Germania – vivono una crisi profonda. L’effetto positivo che i contributi esteri per la ripresa e la rinegoziazione dei termini del piano di riparazione dei danni di guerra avevano cominciato a dare vennero annullati dalla crisi americana del ’29. La disoccupazione impennò bruscamente arrivando a interessare il 20% della … Continua a leggere Una dannata solitudine. Scene da una metropoli a perdita d’occhio, di Alberto Trentin

Va tutto a catafascio! Kurt Tucholsky, Karl Valentin e la cultura di Weimar, di Alberto Trentin

  Sicuramente avrete a disposizione per la vita quotidiana trecento macchine inutili più di noi, ma per il resto siete altrettanto ottusi e altrettanto intelligenti, proprio come noi. E che cosa è rimasto di noi? Non frugare nella memoria, in ciò che hai imparato a scuola. È rimasto quel che è rimasto per caso, quel che era talmente neutro da poter giungere fino a voi; … Continua a leggere Va tutto a catafascio! Kurt Tucholsky, Karl Valentin e la cultura di Weimar, di Alberto Trentin

VICTOR SERGE, Poesie – Versioni di Stefano Strazzabosco. Nota biografica di Claudio Albertani

La rivista Finnegans è lieta di ospitare alcune poesie di Victor Serge (pseudonimo di Viktor L’vovič Kibal’čič) tradotte per la prima volta in lingua italiana da Stefano Strazzabosco, che ringraziamo, assieme a Claudio Albertani autore del profilo biografico del  grande poeta russo.   Victor Serge Poesie   FRONTIERA Rive del fiume Ural, il bosco s’inargenta un po’, il fiume si addormenta sulle sabbie, il nibbio … Continua a leggere VICTOR SERGE, Poesie – Versioni di Stefano Strazzabosco. Nota biografica di Claudio Albertani