RIVISTA DI CULTURA MEDITERRANEA
Francesco Filidei (Pisa, 5 maggio 1973) si è formato al Conservatorio Luigi Cherubini di Firenze e al Conservatoire National Supérieur de Musique et de Danse di Parigi. Compositore e organista, è oggi una delle figure di riferimento della musica contemporanea europea ed è regolarmente invitato dai principali festival e istituzioni internazionali. Il suo catalogo comprende un’ampia varietà di generi, dall’opera a lavori sinfonici, dalla musica da camera e per ensemble alla musica vocale. I suoi lavori sono eseguiti a livello internazionale da orchestre di primo piano – tra cui WDR, SWR, RSO Wien, OSN Rai, Tokyo Philharmonic, BRSO, orchestre filarmoniche di Monte Carlo, Nizza, Picardie, Helsinki, Vilnius e Varsavia – e ensemble specializzati – quali Ensemble Modern, Ensemble Intercontemporain, Klangforum Wien e Musikfabrik. Tra le prime più recenti si anovera Il nome della rosa (2025), grand opéra tratto dal romanzo di Umberto Eco, commissionato dal Teatro alla Scala e dall’Opéra de Paris, in coproduzione con il Teatro Carlo Felice di Genova. Accabadora, basata sul romanzo di Michela Murgia, debutterà al Festival d’Aix-en-Provence nel luglio 2026. Nel corso della sua carriera ha ricevuto numerosi riconoscimenti internazionali, tra cui il Salzburg Music Förderpreis (2006), il Prix Takefu (2007), il Siemens Förderpreis (2009), la medaglia Picasso-Miró dell’UNESCO all’International Rostrum of Composers (2011), il Premio Abbiati (2015), Les Grands Prix Internationaux du Disque (2016) per l’album Forse, un premio della Fondazione Simone e Cino Del Duca (2018), lo SWR Orchesterpreis al Donaueschinger Musiktage (2021) per l’oratorio The Red Death, e il Grand Prix Antoine Livio (2025). Nel 2016 è stato nominato Chevalier des Arts et des Lettres dal Ministero della Cultura francese. I suoi lavori sono pubblicati da Casa Ricordi dal 2018.
