Tag: quotidianità
-
Il carrozzone tragicomico, “I Parenti Terribili” di Jean Cocteau con la regia di Filippo Dini / di Michelangelo Suma
Una famiglia di maniaci, che rappresenta alla perfezione un crudele quadro sociale. La rappresentazione teatrale de I Parenti Terribili del genio ecclettico Jean Cocteau, andata in scena dal 6 al 10 novembre 2024 al Teatro Verdi di Padova, diretta e interpretata da Filippo Dini, unisce una serie di elementi, che la rendono a 86 anni…
-
Il cuore è un guazzabuglio. Vita e capolavoro del rivoluzionario Manzoni, di Eleonora Mazzoni / Recensione e intervista a cura di Alberto Trentin
Non so se oggi a scuola lo fanno ancora leggere; se avrete la fortuna di non doverlo studiare, quando sarete grandi provate a leggerlo per conto vostro. Ne vale la pena. Umberto Eco, tratto da un’intervista di Michele Fazioli Ma noi uomini siam in generale fatti così: ci rivoltiamo sdegnati e furiosi contro i mali mezzani, e ci curviamo…
-
Una maschera di stile nel gran teatro di Tokyo, a cura di Michele Felice
Cinema «Hirayama, ti piace il lavoro, ti costruisci persino gli attrezzi da solo. Non capisco perché ti ci impegni tanto!»: così il giovane collega, scapestrato e svogliato, alla fine di un turno qualunque di una giornata qualunque nel bel mezzo della vastità di Tokyo, schernisce beffardamente il protagonista di Perfect days di Wim Wenders. Non…
-
Chiaro Scuro / Interviste sul presente di Delilah Gutman – Laura Forti, la parola autentica attraversa “Una casa in fiamme”
Laura Forti, © foto di Lucia Baldini DELILAH «Ci sono tante versioni di felicità, nessuna è scontata e ognuno deve trovare un senso alla propria tirandolo fuori dal groviglio delle paure, delle fantasie e delle aspettative che ci portiamo dentro. Per alcuni è un cammino paziente e lineare, un progetto a lungo termine. Io…
-
“Allo specchio, il sentire” / Intervista a Natalia Lenzi, a cura di Delilah Gutman e Nunzia Pasturi
DELILAH La voce di Natalia Lenzi si avvicina con riservatezza al lettore delle sue opere. Emerge con la forza dei contenuti dei suoi racconti, dove la ricerca per il rispetto dei valori umani e, in particolare, della libertà identitaria della donna esige il rigore e l’austerità che sono proprie di ciò che è…
-
IL CORPO FEMMINILE: stuprum e potere, di Antonella Carullo
INTRODUZIONE Nelle narrazioni leggendarie della Roma antica la violazione del corpo femminile è al centro di vicende che segnano alcune svolte istituzionali: quale nesso lega la violenza sulle donne alle trasformazioni politiche? Perché il corpo femminile diventa il medium simbolico dei pericoli che minacciano la collettività? Quanto continua ad essere potente questa immagine del…
-
DONNE CONTROCORRENTE. Classici Contro al Teatro Sociale di Cittadella
DONNE CONTROCORRENTE Classici Contro al Teatro Sociale di Cittadella 6 novembre 2021 a cura di Alberto Camerotto (Classici Contro – Università Ca’ Foscari, Venezia) I Classici Contro dell’Università Ca’ Foscari ritornano in azione nei teatri, con i segni dei nuovi progetti che si preparano in tutta Italia. Al Teatro Sociale…
-
“Come sono diventata femminista”, di Rosangela Pesenti. Recensione di Emiliana Losma
La protagonista del libro è nata in un piccolo paese della pianura padana in provincia di Bergamo. Grazie alla laurea in Magistero all’Università Cattolica di Milano è passata da maestra elementare a professoressa delle scuole medie. A settant’anni e dopo l’esperienza di un tumore al seno ha deciso di andare a…
-
“Il fascino discreto dell’umanità”. Intervista a Chiara Casarin, di Anna Trevisan
«Il fascino discreto dell’umanità». Intervista a Chiara Casarin, direttrice dei Musei Civici di Bassano del Grappa di Anna Trevisan In un periodo storico come quello odierno, così litigioso e conflittuale, Chiara Casarin ha scelto di prendere la parola «accoglienza» molto sul serio, facendone una cifra distintiva del suo operato e della sua gestione. All’indomani del…
-
La linea orizzontale ci spinge verso la materia, quella verticale verso lo spirito. Conversazione con Franco Battiato su Telesio, di Nicola Cisternino
TELESIO AL ROGOdi Nicola Cisternino Troppo cinico sarebbe, forse, imprecare con la sottolineatura «ciò che non è riuscito all’inquisizione cinquecentesca è invece riuscito perfettamente all’incuria e alla decadenza umana dei nostri anni» a proposito del recente rogo di Cosenza del 18 agosto scorso in cui quattro anime disperate (tre umani e un cane, Antonio Noce,…
Devi effettuare l'accesso per postare un commento.