Tag: Memoria
-

La sfumatura del linguaggio / Intervista a Giuseppe D’Amico, a cura di Mario Totaro
MARIO Il compositore Giuseppe D’Amico è nato a Sassari. Svolge parallelamente attività nel campo della musicologia e delle arti figurative (grafica e pittura). Si è laureato in musicologia al D.A.M.S. di Bologna nel 2005 con Maurizio Giani. Per quanto riguarda la composizione si è formato esclusivamente da autodidatta. Solo recentemente, da qualche anno, dopo un
-

“Ho sognato un mondo più giusto”, dal romanzo Malapace di Francesca Veltri/ Intervista a cura di Michele Andronico
MICHELE << Ho sognato un mondo più giusto da quando ero bambino, e non c’è stata cosa che abbia desiderato più di una pace duratura. E allora, perché è andato tutto così male? >> Malapace è il nuovo romanzo di Francesca Veltri. Pubblicato nel 2022 con la casa editrice Miraggi, è stato segnalato per il
-

Donna, Vita, Libertà
di Reza Rashidy È trascorso ormai quasi un anno dalla morte di Mahsa (Jina) Amini (16 settembre 2022), la ragazza ventiduenne assassinata a causa delle violente percosse subite dalla famigerata polizia morale. Una tragedia che ha scosso l’intero Paese e che ha fatto esplodere una rabbia stratificata e assopita da 43 anni di terrore e
-

Chiaro Scuro / Interviste sul presente di Delilah Gutman – Laura Forti, la parola autentica attraversa “Una casa in fiamme”
Laura Forti, © foto di Lucia Baldini DELILAH «Ci sono tante versioni di felicità, nessuna è scontata e ognuno deve trovare un senso alla propria tirandolo fuori dal groviglio delle paure, delle fantasie e delle aspettative che ci portiamo dentro. Per alcuni è un cammino paziente e lineare, un progetto a lungo termine. Io
-

Chiaro Scuro / Interviste sul presente di Delilah Gutman – Maria Micozzi, dentro l’arte che connette per differenze
DELILAH Ascolto un silenzio simile al tempo che accompagna la lettura di un libro, quando entro nel portone di Via Giovanni da Cermenate, a Milano. Scendo delle scale e Maria Micozzi mi accoglie nel suo studio, tra le sue opere, in cerca di parole. Ho conosciuto Maria nel 1997, in occasione della sua mostra
-

VENTI DI PACE. Corrispondenze dall’Armenia. “IL GIUOCO DELLE PERLE DI VETRO”. Intervista a Leopoldo Siano di Haykuhi Harutyunian
VENTI DI PACE. Corrispondenze dall’Armenia“Il GIUOCO DELLE PERLE DI VETRO” – una lecture-performanceper il solstizio d’inverno22 dicembre 2022 Intervista a Leopoldo Sianodi Haykuhi Harutyunian HAYKUHI HARUTYUNIAN. Dopo l’omaggio a Jean-Claude Eloy in autunno1 e il ciclo in progress Etrangeté (dedicato al cinema sperimentale e al “cinema pour les oreilles”), il 22 dicembre 2022 vi è
-

Manganelli nella grotta natalizia, commento critico di Rolando Damiani
Il 15 novembre 2022 è ricorso il centenario della nascita di Giorgio Manganelli, divenuto scrittore prestigioso e di alta levatura internazionale dopo una carriera dagli inizi incerti, testimoniata forse esemplarmente da una laurea in Scienze Politiche, ottenuta a Pavia presso la cattedra di Beonio Brocchieri, spesa tuttavia nell’insegnamento di Lingua e cultura inglese nei
-

“IL GRIDO DI ANDROMACA. VOCI DI DONNE CONTRO LA GUERRA”. Un libro antico per essere testimoni del nostro tempo, di Valeria Melis
Frutto degli studi del gruppo di ricerca Aletheia Ca’ Foscari e di alcune notevoli studiose di diverse università italiane e straniere è il volume Il grido di Andromaca. Voci di donne contro la guerra (De Bastiani Editore, Vittorio Veneto, 2022), curato da Alberto Camerotto, Katia Barbaresco e dalla scrivente. Il libro, dedicato al tema della condizione
-

VENTI DI PACE. Corrispondenze dall’Armenia di Leopoldo Siano
Inaugurazione diTheatrum Phonosophicum. Una serie di eventi multisensoriali al “Ground Floor”Autunno 2022 – HOMMAGE À JEAN-CLAUDE ELOY di Leopoldo Siano e Shushan Hyusnunts Il sotterraneo della State Philharmonia of Armenia è un luogo magico. È un antro nascosto, anche se nel cuore di Yerevan. Lo si usa chiamare “Ground Floor”, forse perché si trova ad
-

Sulle tracce di Ceronetti, di Michele Felice
Cetona è miracolo di conservazione nella sua parte alta. Casucce addossate teneramente l’una all’altra, invitano ingobbite a salire e rassicurano chi vuole fermarsi, nel mezzo delle ripide viuzze. I muri, perfettamente armoniosi nel loro sghembo stendersi secolare, sono puliti, antichi, affittano generosamente qua e là piccoli spazi alle verdi radici, che rispettosamente metton
-

“Allo specchio, il sentire” / Intervista a Natalia Lenzi, a cura di Delilah Gutman e Nunzia Pasturi
DELILAH La voce di Natalia Lenzi si avvicina con riservatezza al lettore delle sue opere. Emerge con la forza dei contenuti dei suoi racconti, dove la ricerca per il rispetto dei valori umani e, in particolare, della libertà identitaria della donna esige il rigore e l’austerità che sono proprie di ciò che è


Devi effettuare l'accesso per postare un commento.