Tag: fellini
-

Mappe, disegnetti e calligrammi in «Nane Oca» di Giuliano Scabia.
Commento critico di Luciano Morbiato1. Tutti ricordiamo la descrizione del territorio con al centro «quel ramo del lago di Como», che occupa le prime righe del romanzo di Alessandro Manzoni: una visione a volo d’uccello (o, attualizzando, come ripresa da un drone), illustrata dalla vignetta di Francesco Gonin… Anche Giuliano Scabia (Padova 1935 – Firenze 2021) fa qualcosa di
-

Casanova, non solo seduttore. Una mostra a Palazzo Mocenigo di Venezia. Commento e intervista al curatore Gianni De Luigi, a cura di Cecilia Fortuna.
A Palazzo Mocenigo, sede del Museo e del Centro Studi di Storia del Tessuto, del Costume e del Profumo, si inaugura una mostra che sfida il mito per riscoprire l’uomo dietro la leggenda di Giacomo Casanova. Finalmente, l’avventuriero veneziano non è più confinato nella stereotipia del seduttore, ma emerge come figura poliedrica, intellettuale cosmopolita, scrittore,
-

L’infinito (2025) un film di Umberto Contarello: elogio del doppio parodico, di Antonio Costa
L’infinito è la narrazione di alcune giornate della vita di uno sceneggiatore di successo: anni addietro ha collaborato alla sceneggiatura di un film che ha vinto un Oscar, ma ora sta attraversando una profonda crisi che investe la sua vita prima ancora che la sua professione. Chiede aiuto al suo agente nel tentativo di rilanciare
-

A Goffredo Fofi, che ha immaginato il futuro combattendo la disillusione, di Nicola De Cilia
L’11 luglio, di mattina, è morto Goffredo Fofi. Con lui muore un grande intellettuale, un pedagogo e educatore eretico, un mentore, un amico. Fofi era nato nel 1937, a Gubbio, si era diplomato maestro e questa è sempre stata la sua vocazione. Nel 1955, a diciotto anni, raggiunge Danilo Dolci in Sicilia per lavorare con
-

Il Veneto di Fellini, di Fabrizio Borin
Un regista come Federico Fellini, forse il più importante artista internazionale del Novecento italiano, ispiratore di diverse generazioni non soltanto di cineasti, ma di intellettuali, scrittori, creativi in varie arti, vincitore più volte di Premi Oscar, Leoni e Palme d’oro oltre che di innumerevoli altri alti riconoscimenti mondiali, presenta ancora oggi un aspetto che chi
-

L’illusione di un lieto fine: note su “Il sol dell’avvenire” di Nanni Moretti, a cura di Michele Felice
Il titolo dell’ultimo film di Nanni Moretti, Il sol dell’avvenire, è un emblema fantasmatico. Un avvenire incerto, anzi certamente deprimente, è illuminato da un sole rimasto di cartone come nel finale di Palombella rossa, o vagamente tramutato qui, per pochi secondi di scena, in quella che pare una lanterna luminosa di forma rotondeggiante, destinata presto
-

La bella confusione. L’anno di Fellini e Visconti
di Antonio Costa «Un libro, il vostro, che si legge come un romanzo». Chissà quante volte Alberto Anile e Maria Gabriella Giannice, autori di Operazione Gattopardo. Come Visconti trasformò un romanzo di “destra” in un successo di “sinistra, si sono sentiti rivolgere frasi come questa. Personalmente considero Operazione Gattopardo non solo uno dei migliori saggi
-

IL TESSITORE DEL VENTO DI ROMANO AUGUSTO FIOCCHI – Una Venezia visionaria con omaggio a Joyce, di Marco Reali
“Weave, weaver of the wind”. Tessi, tessitore del vento. In un passo dell’Ulisse di Joyce il personaggio e alter ego Stephen Dedalus si abbandona a balenanti riflessioni sulle possibilità della Storia. Cosa sarebbe potuto accadere se certi fatti non fossero avvenuti? “Se Pirro non fosse caduto ad Argo per mano di una vecchiaccia, o Giulio
-

Manganelli nella grotta natalizia, commento critico di Rolando Damiani
Il 15 novembre 2022 è ricorso il centenario della nascita di Giorgio Manganelli, divenuto scrittore prestigioso e di alta levatura internazionale dopo una carriera dagli inizi incerti, testimoniata forse esemplarmente da una laurea in Scienze Politiche, ottenuta a Pavia presso la cattedra di Beonio Brocchieri, spesa tuttavia nell’insegnamento di Lingua e cultura inglese nei
-

Noi credevamo, di Paola Di Giuseppe
È un bel titolo da dare a questa chiacchierata, pensavo mentre Rosanna ed Emanuela mi raccontavano tante storie, loro e di donne che negli anni ’70 erano ragazze piene di forza, non mollavano. Erano le due parole che ripetevano spesso, ma non suonavano nostalgiche, anche se sono passati tanti anni. Rosanna, Emanuela e le altre,
-

Se permettete parliamo di streghe, di Paola Di Giuseppe
Parafrasando Se permettete parliamo di donne, celebre titolo di Ettore Scola ai suoi esordi nel 1964, parliamo di streghe, quelle strane creature che l’immaginario collettivo, conclusa la caccia seguita da roghi, ha classificato in due categorie: la buona Befana, mito infantile di tempi poco opulenti, oggi surclassata dal ricco Babbo Natale colmo di
-
“Sokurov a teatro”, di Cecilia Fortuna
All’Olimpico di Vicenza l’esordio teatrale di Aleksandr Sokurov, (dal 28 settembre al 2 ottobre), con GO.GO.GO. in prima mondiale assoluta nell’ambito di Conversazioni 2016 – 69. Ciclo di Spettacoli Classici del Teatro Olimpico, curato da Franco Laera con Adriana Vianello e Virginia Forlani. Il regista russo, Leone d’oro alla Biennale di Venezia nel 2011 con

Devi effettuare l'accesso per postare un commento.