Tag: Donna
-

Intimità digitali: sessismo e app di incontri, di Elena Furlanetto
Ogni generazione si dichiara inerme di fronte ai rituali di corteggiamento della generazione successiva. Per ogni madre che si sforza di offrire supporto sentimentale alla propria figlia, un’altra alza gli occhi al cielo e ammette di non capire i giovani di oggi. Nonostante ciò è innegabile che le app
-

Lieve sulla terra. “Nomadland” e l’economia degli affetti, di Elena Furlanetto
Ho imparato ad amare gli oggetti di seconda mano, quelli ereditati da altri e trapiantati dalle loro case alle nostre. In queste migrazioni gli oggetti portano con sé storie che si accomodano sulle mensole e aspettano, pronti all’avvento di nuove storie. Il passaggio di oggetti di mano in mano definisce l’umanità
-

“Come sono diventata femminista”, di Rosangela Pesenti. Recensione di Emiliana Losma
La protagonista del libro è nata in un piccolo paese della pianura padana in provincia di Bergamo. Grazie alla laurea in Magistero all’Università Cattolica di Milano è passata da maestra elementare a professoressa delle scuole medie. A settant’anni e dopo l’esperienza di un tumore al seno ha deciso di andare a
-

Femminismo e Movimento LGBTQ+, di Valentina Pizzol
Quando Diego Lorenzi mi ha annunciato l’intenzione di dedicare uno spazio ai temi LGBTQ+ nella rubrica dedicata a donne e diritti, ho pensato che la sua idea non fosse semplicemente interessante, ma giusta. Forse pochi riescono a cogliere il collegamento che esiste tra il femminismo e il movimento a
-

Marc Chagall. Anche la mia Russia mi amerà. Testo di Anna Trevisan
Ane ou vache coque ou cheval Jusqu’à la peau d’un violin Homme chanteur un seul oiseau Danseur agile avec sa femme Couple trempé dans son printemps L’or de l’herbe le plomb du ciel Séparés par les flammes bleues De la santé de la rosèe Le sang s’irise le coeur tinte Un couple le premier
-

Chiaro / scuro. Interviste sul presente, di Delilah Gutman – Miriam Camerini, regista, cantante e attrice, studiosa di ebraismo
Ogni processo creativo che genera arte – che sia attraverso il linguaggio della musica o del teatro, della parola o dell’arte visiva – ha un percorso unico, una narrazione epica che si raggomitola nel respiro del cuore per tessere fili di tempo in trama di architetture visionarie, espressione della nostra libertà di
-

Chiaro / Scuro – Interviste sul presente di Delilah Gutman – Manrico Murzi, poeta giramondo
Manrico Murzi, poeta giramondo di Delilah Gutman Il mio treno giunge puntuale, arriverò a casa di Manrico per le 22.30. È novembre e la pioggia è battente. L’indomani saranno trent’anni dalla caduta del muro di Berlino e il giorno successivo si ricorderà ancora la tragica Kristallnacht. Le luci di Genova
-

Roberto Calasso: dai primordi delle culture all’attualità indefinibile, di Rolando Damiani
Tra il 2016 e il 2019 sono usciti tre volumi del grandioso work in progress di Roberto Calasso, iniziato negli anni Ottanta con La rovina di Kash, mosaico di tessere narrative e mappa della geografia intellettuale del mondo chiamato moderno. Seguirono in ordine Le nozze di Cadmo e Armonia (1988),
-

Ritratto di signora. Conversazione con Helena Janeczek, a cura di Anna Trevisan
Ritratto di signora. Conversazione con Helena Janeczek a cura di Anna Trevisan Introduzione Bassano del Grappa, 21 gennaio 2018. Quando Helena Janeczek parla di Gerda Taro, i suoi occhi si accendono. La storia di questa semisconosciuta fotoreporter di guerra, compagna e sodale del leggendario Robert Capa e prematuramente scomparsa mentre
-

GERDA TARO. La cacciatrice di luce, di Anna Trevisan / La piccola ragazza “interrotta” e il suo sogno di libertà, di Diego Lorenzi
Gerda Taro, la piccola ragazza “interrotta” e il suo sogno di libertà di Diego Lorenzi Quando pensiamo a Gerda Taro il pensiero corre inevitabilmente incontro a Robert Capa, tanto è forte il ricordo che sale dalle contrade polverose del secolo scorso e che li consegna ad una comune eternità. Ma, al di là di qualche
-

«Simbolismo mistico». L’insostenibile leggerezza dell’invisibile, di Anna Trevisan
«Simbolismo mistico» Il Salon de la Rose+Croix a Parigi 1892–1897 in mostra alla Collezione Guggenheim di VeneziaL’insostenibile leggerezza dell’invisibiledi Anna Trevisan «Don Chisciotte, vecchio paladino, gran vagabondo, / Invano la folla assurda e vile ride di te […] / Hurrah! noi ti seguiamo, noi, i poeti santi, / dai capelli cinti di follia e di verbena.


Devi effettuare l'accesso per postare un commento.