Categoria: La luna e i falò / Letteratura e Poesia
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L’aneddoto dei calchi, di Maria Teresa Rovitto. Commento critico e intervista di Alberto Trentin
Due amiche e conviventi, Zoa – greca, artista – e Livia – italiana, archeologa – sono scelte tra altre donne come partecipanti alla performance VB66 dell’artista Vanessa Beecroft. Esaurita questa incursione nell’arte agita, le cose per entrambe cambiano radicalmente. Zoa tornerà in Grecia a ridefinire la sua vita d’artista, mentre Livia vedrà finire la sua…
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Vittorio Giacopini, scrivere tra le macerie del tempo, di Nicola De Cilia
Con Ogni altro tempo è pace (Nutrimenti 2026), l’ultimo romanzo di Vittorio Giacopini, ci troviamo catapultati in un 2032 di sapore orwelliano, quando una catastrofe nucleare ha distrutto buona parte dell’Urbe e maree anomale hanno cancellato intere città e coste. Dal 2032 si scivola senza soluzione di continuità nel 1600, durante la Guerra dei Trent’anni,…
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Anime farfuglianti nella notte di Francesco Permunian. Commento critico di Vittorio Giacopini
Pubblichiamo la recensione di Vittorio Giacopini, scrittore e critico letterario, al libro di Francesco Permunian, Anime farfuglianti nella notte, uscito nei primi giorni di maggio per Palingenia. A questa recensione seguirà a breve un’intervista da parte di Romano Fiocchi (giornalista, collabora col blog Nazione indiana), in cui verranno approfonditi i temi che Permunian, autore schivo e…
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“Partenze” di Julian Barnes: l’esercizio del congedo. Di Alberto Trentin.
Con Partenze (Departures, Einaudi 2026) Julian Barnes propone un’opera non finzionale che assume il valore di un congedo letterario e umano. Attraverso una forma episodica, riflessiva e autobiografica, lo scrittore britannico riprende i temi centrali della propria opera – memoria, finzione, identità, verità – collocandoli però in una zona liminale, quella del “libro‑testamento”. Non più…
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Abitare le nubi, essere le nubi. Denis Brotto, In una coltre di nubi. Testo di Michele Felice
La storia dell’arte è la storia di come le immagini hanno da sempre tentato di diventare ciò che sono, facendosi testimoni d’immagini mentali calate sul palcoscenico del mondo come marionette. La tecnica formale ha soprattutto permesso alle immagini di emanciparsi dalle catene e dalle limitazioni che il mondo impone – fissità, simulazione, decadenza, provvisorietà –…
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Scava Lazzaro, scava… George Bernanos di fronte alla disfatta. Testo di Nicola De Cilia
Se qualcuno si fosse addormentato una trentina d’anni fa (prima del 2001, meglio ancora prima del 1990) e si fosse risvegliato solo ora, come reagirebbe? Resterebbe, in un primo momento, incredulo e successivamente sgomento di fronte alle stragi degli innocenti – i bambini di Gaza, dell’Ucraina, del Sudan, dell’Iran – rubricate sotto la voce “danni…
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SUL RETRO, un racconto di Marco Angelo Pancino
Come comparve il cameriere che usciva dalla cucina con tre piatti, risuonarono per la sala, qua e là, fra il chiassoso vociare e nella musica, varie note lunghe e baritonali, insieme ad altre più gagliarde e brevi, disarmoniche fra loro ma esprimenti tutte l’uguale soddisfazione per la fine di una ulteriore attesa. Già in molti…
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Il Cansiglio, relitto linguistico e reliquia arborea. Testo di Pier Franco Uliana
Non è un caso che la selva oscura sia stata assunta da Dante come allegoria del peccato. Nell’immaginario occidentale, fin dalle origini, il bosco (la hyle-sylva greco-latina) equivale all’indifferenziato, al caos primordiale, all’ambivalenza che fa coincidere i contrari; è la natura stessa che dispiega nella metamorfosi la sua possanza, dove sono assenti la luce del…
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Distillare “Una goccia di bene”, dentro la poesia di Paolo Steffan. Commento critico di Giuliano Galletti
La raccolta poetica di Paolo Steffan Una goccia di bene, recentemente uscita presso Interlinea con un’ampia postfazione di Rolando Damiani, è il risultato finale di un lavoro durato dal 2013 al 2020. In questo lungo periodo di tempo e negli anni subito successivi l’opera ha già conosciuto pubblicazioni parziali: in antologie (in particolare il Quattordicesimo…
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PASSIONE: UNA RICERCA POETICA, UN VIAGGIO NELL’IGNOTO.
Testo di Monica Buffagni (parte seconda)“Tu dammi mille baci e quindi cento, / poi dammene altri mille e quindi cento / quindi mille continui e quindi cento. / E quando poi saranno mille e mille / nasconderemo il loro vero numero / che non getti il malocchio l’invidioso…”. (“Dammi mille baci”, traduzione di S. Quasimodo) fa eco Catullo al nostro…
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Una poesia, una Corsa, una fotografia. Ricordo di Marisa Michieli Zanzotto, di Paolo Steffan
Per chi vive in terre non lontane dal Quartier del Piave e ha interagito con Andrea Zanzotto e la sua poesia, quella della moglie Marisa Michieli (1936-2025) è stata una presenza necessaria. Professoressa di lettere e poi preside, aveva sposato il poeta nel 1959: lei studentessa universitaria ventitreenne, lui già trentottenne e affermato poeta. Un…
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Crac, racconto di Gianluca Ferrari
(seconda parte)La ragazza si era accorta di essere l’oggetto del dibattito. Lo capiva sempre che gli uomini parlavano di lei quando era presente. Forse persino quando non c’era. Anzi, soprattutto quando non c’era. La cosa l’annoiava. Si alzò dal posto e vi appoggiò uno zaino che teneva sotto i piedi. Poi si diresse verso l’entrata giocherellando…
