Autore: Associazione Culturale e Rivista Finnegans
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“Venezia porta dell’Oriente musicale?” di Giovanni De Zorzi
Se nell’architettura e nella storia dell’arte figurativa i rapporti di Venezia con l’Oriente sono espliciti, in musica essi non lo sono affatto. Anzi, sembra quasi che la città abbia voluto ribadire tutta la sua natura occidentale e “fiamminga” in antitesi alle musiche “altre” che risuonavano nel bacino del Mediterraneo e più oltre, lungo le Vie…
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“The “eye” that looks to the East” by Alberto Giorgio Cassani
Notes on the architecture of Venice from its origins to the Renaissance “The Doge’s Palace in Venice contains three elements, in exactly equal proportions: Roman, Lombard, and Arabic. It is the central building of the world” John Ruskin, The Stones of Venice, 1851-18531 In the ancient city of Hatra, in Arabic al – Hadr, a border town…
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“The Reception of Turkish and Persian Culture in Venice” by Giampiero Bellingeri
G.B. Donà’s volume Della Letteratura de’ Turchi (The Literature of the Turks, Venice 16881)is currently regarded as the first comprehensive study published in Europe about Turkish culture, science, and art. Across the centuries and the various stages of the fickle relationship between La Serenissima (the Republic of Venice) and the ‘despotic’ Ottomans, Turkish culture was…
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“Venice and the Mediterranean” by Giuseppe Gullino
“But ships are just fragile boards, and sailors are just men,” Shylock snarls. The sea hides many a danger. And yet history teaches us that endless waters and maritime deserts can be traversed (consider how Columbus crossed the Atlantic in three wooden buckets), but sand deserts cannot. That is why the Arabs’ endeavour was so…
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“L’“occhio” che guarda ad Oriente” di Alberto Giorgio Cassani
Note sull’architettura veneziana dalle origini al Rinascimento Nell’antica città di Hatra, in arabo al-Hadr, una città di confine tra mondo orientale ed occidentale, accanto ai templi dedicati al dio Nergal (mitologia sumera ed accadica), al dio Atargatis (mitologia Siro-armena), ad Allat e Shamiyyah (mitologia araba) ed a Šamaš (il dio sole sumero), sorgeva anche il…
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“Venezia e il contesto della ricezione delle lettere turche e persiane” di Giampiero Bellingeri
È ormai corrente l’uso di accogliere la Letteratura de’ Turchi compilata da G. B. Donà, apparsa a Venezia nel 1688,1 come la prima, organica, trattazione europea degli aspetti generali, scientifici, artistici, della cultura “turca”. Cultura che, nelle diverse epoche e nei momenti mutevoli dei rapporti cangianti intrattenuti fra la Serenissima Repubblica e quel “dispotico” Stato,…
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“Venezia e il Mediterraneo” di Giuseppe Gullino
«Le navi sono solo tavole, i marinai solo uomini», osserva ringhioso Shylock: il mare nasconde molti pericoli. E tuttavia la storia insegna che le distese d’acqua, i deserti marittimi sono superabili (si pensi a Colombo, che su tre gusci valica l’Atlantico), quelli di sabbia no: e, infatti, quando gli arabi, giusto nell’arco di un secolo,…
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Editoriale: Navigare nel tempo
Navigare nel tempo lungo le rotte del Mediterraneo Il nuovo viaggio di Finnegans alla scoperta delle nostre radici culturali. “La storia del Mediterraneo sta in ascolto della storia universale, ma la sua musica peculiare si fa sentire a grande distanza” (Fernand Braudel). L’ultima uscita di Finnegans risale alla fine del 2013. Oggi il nuovo viaggio…
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“Le navi sono solo tavole, i marinai solo uomini”
«Le navi sono solo tavole, i marinai solo uomini», osserva ringhioso Shylock: il mare nasconde molti pericoli. E tuttavia la storia insegna che le distese d’acqua, i deserti marittimi sono superabili (si pensi a Colombo, che su tre gusci valica l’Atlantico), quelli di sabbia no: e, infatti, quando gli arabi, giusto nell’arco di un secolo, compiono quell’eccezionale cavalcata che dalla loro…
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“Sono nato alle soglie dell’inverno, in montagna”
“Dal margine del bosco, guardingo come un animale selvatico che aspetta l’imbrunire per uscire allo scoperto, guardava la sua contrada, e il paese laggiù, dentro lo slargo dei prati. Il fumo odoroso della legna si scioglieva nel cielo rosa e violetto dove le cornacchie volavano a gruppi, chiamandosi. La sua casa aveva un albero sul tetto: un…
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