Tag: Educazione
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I Pionieri di Pozzonovo. Storia di un processo (1953-1956), di Andrea Colasio, Il Poligrafo (2025). Commento critico di Luciano Morbiato
Andrea Colasio, I pionieri di Pozzonovo. Storia di un processo (1953-1956) Nell’Italia degli anni Cinquanta, il clima politico postbellico si caratterizzò per una contrapposizione radicale tra mondo cattolico e mondo comunista: parallelamente a quanto avveniva nello scacchiere internazionale segnato dalla Guerra fredda, il conflitto fu non meno violento, se non devastante, anche per una piccola
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Non solo canzonette. La popular music nella narrativa contemporanea, di Elena Porciani. Commento critico e intervista di Alberto Trentin
Incolpabile amica, austera figlia d’amore, se la vita oggi t’esiglia, con la musica ancora vieni a me. Geloso sono non di don José, non d’Escamillo; di chi prima un canto sciolse alla tua purezza ed al tuo santo coraggio incontro alla tua verità. Umberto Saba, Carmen, 12-18 In La scrittura come un coltello Annie Erneaux
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“La bellezza è come il vino: non ti fa sopravvivere, ma vivere”. Intervista ad Enzo Bianchi di Michelangelo Suma
Una delle più profonde spaccature in Filosofia riguarda la questione estetica del bello, che divide coloro che tentano di trovare una definizione univoca da coloro i quali sostengono l’impossibilità di una concettualizzazione della bellezza. Il punto rilevante del problema non verte tanto sulla disputa filosofica appena descritta, quanto su come inserire la questione della bellezza
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Paola Samoggia e l’arte edificante. Chiaro Scuro / Interviste sul presente, di Delilah Gutman
Dare voce ai temi sociali attraverso le arti è un atto di libertà e di restituzione alla storia contemporanea che l’artista compie quando si emancipa dalle dinamiche di committenza per perseguire una comunicazione autentica di valori umani. Paola Samoggia, la cui formazione musicale si affianca per un lungo periodo all’attività lavorativa nell’ambiente informatico, è una
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“Dell’Altro non mi frega niente”, di Raffaele Vertucci
Lo spunto per questo articolo me lo dà un testo di Alessandro D’Avenia, già scrittore oltre che insegnante di lettere al Collegio San Carlo di Milano, apparso sul Corriere della Sera lunedì 3 marzo 2025, per la rubrica Ultimo Banco e dal titolo Degli altri non mi frega niente. É qui che D’Avenia afferma che
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“Woven Lights” e il suono di Vito Palumbo / Intervista a cura di Mario Totaro
MARIO Vito Palumbo ha scritto musica sin dalla tenera età. Dopo gli studi in conservatorio sotto la guida di P. Rotili e A. Di Scipio si è diplomato con lode presso l’Accademia Chigiana di Siena e l’Accademia di Santa Cecilia a Roma studiando con Azio Corghi, ottenendo una borsa di studio speciale assegnata personalmente da
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Esplorare i lati in ombra: i freaks di Vittorio Giacopini, a cura di Nicola De Cilia
Vittorio Giacopini, autore e giornalista, discute il suo nuovo libro “L’orizzonte degli eventi,” pubblicato da Mondadori nel 2024, durante un’intervista a Conegliano. Il romanzo esplora, attraverso dialoghi fra un “io-tutti” e un Zingaro metafisico, le riflessioni e le tensioni scaturite dalla pandemia, miscelando la tragedia con ironia. Giacopini si immerge nei temi della storia, della…
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“Contro il potere distruttivo di ogni guerra” di Maria Rita Parsi / Intervista a cura di Nunzia Pasturi
NUNZIA La Prof.ssa Maria Rita Parsi è psicoterapeuta e docente universitaria, scrittrice, saggista e Presidente della Fondazione Movimento Bambino Onlus, già unico membro italiano del Comitato Onu dei diritti dei minori. Da sempre si occupa di adolescenti e porta avanti la difesa dei diritti dei bambini e delle donne, dei diversabili, degli anziani, anche in
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Chanukkà: luci dell’identità ebraica, di Luigi Viola
In Israele chi non crede nei miracoli non è realista (Ben Gurion) di Luigi Viola Il 25 del mese ebraico di Kislev ricorre Chanukkà, chiamata anche Chag Urim, festa delle luci, un momento di grande gioia per il popolo ebraico. Da questo punto di vista, anche in considerazione della prossimità al solstizio d’inverno (sol stat
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“Ho sognato un mondo più giusto”, dal romanzo Malapace di Francesca Veltri/ Intervista a cura di Michele Andronico
MICHELE << Ho sognato un mondo più giusto da quando ero bambino, e non c’è stata cosa che abbia desiderato più di una pace duratura. E allora, perché è andato tutto così male? >> Malapace è il nuovo romanzo di Francesca Veltri. Pubblicato nel 2022 con la casa editrice Miraggi, è stato segnalato per il
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«Afghanistan, anno zero. L’abissale notte dei diritti». Conversazione con Livia Maurizi dell’Associazione NOVE Onlus, di Diego Lorenzi
Ho conosciuto Livia lo scorso dicembre in occasione della manifestazione “Afghanistan anno zero, diritto allo studio, diritto alla vita. Un progetto per rinascere”, promosso dall’Associazione culturale Finnegans, – che poi si è interrotto per cause non dipendenti dalla nostra volontà – ma che è servito se non altro a conoscere un’interessante realtà come


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