-

Mario Meléndez – Il mago della solitudine
5–8 minutidi lettura
Mario Meléndez Il mago della solitudine Versioni e nota di Stefano Strazzabosco Tiro sassi ai cigni che abitano le mie lagune mentali ma i sassi diventano lagune e le lagune altri cigni che fuggono a piedi per delle terre inospiti 5 Vidi il Papa svegliarsi da un orribile incubo Iddio gli aveva detto… [leggi tutto]
-

Bello è il cane Argos – Brevi considerazioni storiche ed e(ste)tiche sulla musica degli ultimi decenni, di Renzo Cresti – Seconda parte
8–11 minutidi lettura
Esaurita la forte spinta propulsiva, nelle crepe dell’avanguardismo si insinuarono vicende e pratiche diverse. Anticipazioni di quel che sarà il Postmoderno si hanno nella musica di Berio, quando ricorre a forme di canzoni e di danze (come nei Folk Songs) e quando supera il tabù del pensiero seriale e utilizza l’ottava e la ripetizione (Sinfonia è… [leggi tutto]
-

WOODS – strategie del depistaggio -, di Giovanni Di Vincenzo
3–4 minutidi lettura
Come si fa, nel 2000 e (parecchio) rotti, a suonare come i CSN, i Byrds e i Doors senza apparire gli ultimi, patetici paladini di una (sia pur gloriosa) tradizione che annovera una ormai processionale sequela di stucchevoli epigoni? Magari bisogna giocare di sponda, confondere le acque, coltivare una “misurata irrequietezza” e, insomma, fare un… [leggi tutto]
-

La polivocità del segno. Una nota sul lavoro di Sara Campesan, di Riccardo Caldura
10–15 minutidi lettura
Frequentavo all’inizio degli anni ’80 insieme ad altri amici, che avevano una qualche vena poetica e il sottoscritto pure una qualche pretesa nel mondo delle immagini, lo spazio di via Mazzini 5, a Mestre. Era la sede del sodalizio Verifica 8+1. Sara Campesan di quello spazio, insieme a Sofia Gobbo (è quest’ultima la +1 aggregata… [leggi tutto]
-

Steven Wilson – Retrospettiva: un musicista alla riscoperta di nuove stagioni, di Antonio D’Este
8–13 minutidi lettura
C’era una volta il (cosiddetto) Progressive. Poi, sul finire dei ‘70, se ne andò. Erano tempi belli, sembra. Musicisti piuttosto colti e preparati che, sull’onda lunga della tradizione “classica” e del desiderio di rivitalizzare il repertorio “tradizionale” dei secoli andati, contestualizzavano il loro linguaggio in un ambiente rock, più adatto ad un pubblico giovane.… [leggi tutto]
-

La bellezza e l’intensità della parola di Ghassan Zaqtan, poeta palestinese
8–12 minutidi lettura
La bellezza e l’intensità della parola di Ghassan Zaqtan, poeta palestinese “Né io né tu” Versioni e nota di Stefano Strazzabosco Né tu né io Il bianco ha lasciato il suo muro e il tappeto persiano è arrivato. I fari delle corriere fanno vibrare il letto e le ombre e c’è un sussurro che… [leggi tutto]
-

Proposte razionali: Guido Sartorelli, di Luigi Viola
8–12 minutidi lettura
Ho conosciuto Guido Sartorelli nei primi anni ’70, quando una molteplicità di esperienze tra loro intrecciate ci hanno dato la prima occasione per incontrarci: l’attività della Fondazione Bevilacqua La Masa, il Sindacato veneziano degli artisti a quell’epoca soggetto attivo e rappresentativo in tante battaglie culturali della città, la rivista Nac fondata da Francesco Vincitorio… [leggi tutto]
-

Il Museo della Padova ebraica. Tra tessuti, argenti, manoscritti, videoinstallazioni – di Denis Brotto
11–17 minutidi lettura
Dal 2015 il Ghetto ebraico di Padova, cuore della città e luogo di fascino e attrazione, custodisce un museo fatto di storia e di mistero. Tra le strette e labirintiche vie del Ghetto, con le sue abitazioni estese in altezza, il Museo della Padova ebraica riprende al suo interno il valore, la memoria, i… [leggi tutto]
-
L’iperbole di Titina Maselli, di Chiara Bertola
12–18 minutidi lettura
Non ho conosciuto Titina Maselli, ma ho continuato a interessarmi alla sua pittura, soprattutto quando un frammento delle sue città è arrivato nella Collezione di arte contemporanea della Fondazione Querini e nel Fondo dedicato a Giuseppe Mazzariol. È un olio su tela che rappresenta un nodo di cavi elettrici a un incrocio di strade.… [leggi tutto]
-

Bello è il cane Argos. Brevi considerazioni storiche ed e(ste)tiche sulla musica degli ultimi decenni
8–12 minutidi lettura
Bello è il cane Argos. Brevi considerazioni storiche ed e(ste)tiche sulla musica degli ultimi decenni di Renzo Cresti Lo Strutturalismo degli anni Quaranta-Settanta del secolo scorso è l’ultima propaggine del Moderno, ‘ultima’ nel senso di strada maestra, non certo come fase finale, in quanto perdura ancor oggi, intrecciandosi con altre e più forti tendenze.… [leggi tutto]
-

ROBIN MYERS, una nuova e fresca voce poetica in terra messicana
3–5 minutidi lettura
ROBIN MYERS, una nuova e fresca voce poetica in terra messicana – Sette poesie Versioni e nota di Stefano Strazzabosco Non mi ricordo come è stato nascere. Però mi ricordo altre cose. I primi oceani attraversati, poi i deserti, un’altalena nel buio, un termometro in vetro, una neve impossibile, una ragazza, e il volto… [leggi tutto]
-
King Crimson, radicalità senza radice : la nuova Corte Cremisi
4–7 minutidi lettura
King Crimson, radicalità senza radice : la nuova Corte Cremisi di Antonio D’Este Era da tempo che alla Corte del Re Cremisi si era in aspettativa che accadesse qualcosa. Dal 2003, anno di pubblicazione di “The Power To Believe”, con la sola eccezione di “A Scarcity Of Miracles” nel 2011 (ma non accreditato con il… [leggi tutto]

Devi effettuare l'accesso per postare un commento.