Tag: Mitologia
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Il Cansiglio, relitto linguistico e reliquia arborea. Testo di Pier Franco Uliana
Non è un caso che la selva oscura sia stata assunta da Dante come allegoria del peccato. Nell’immaginario occidentale, fin dalle origini, il bosco (la hyle-sylva greco-latina) equivale all’indifferenziato, al caos primordiale, all’ambivalenza che fa coincidere i contrari; è la natura stessa che dispiega nella metamorfosi la sua possanza, dove sono assenti la luce del
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“Quello che so di te”, il nuovo libro della scrittrice Nadia Terranova, commento e intervista di Chiara Evola
Alla presentazione, a Palermo, del suo nuovo libro – edito da Guanda – Nadia Terranova ha posto sul tavolo un tema molto delicato, di cui la letteratura tradizionalmente si è occupata molto poco: la maternità. «Quando ho trovato la cartella clinica ho subito notato che la degenza era durata soltanto undici giorni. E a me
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Chanukkà: luci dell’identità ebraica, di Luigi Viola
In Israele chi non crede nei miracoli non è realista (Ben Gurion) di Luigi Viola Il 25 del mese ebraico di Kislev ricorre Chanukkà, chiamata anche Chag Urim, festa delle luci, un momento di grande gioia per il popolo ebraico. Da questo punto di vista, anche in considerazione della prossimità al solstizio d’inverno (sol stat
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Se permettete parliamo di streghe, di Paola Di Giuseppe
Parafrasando Se permettete parliamo di donne, celebre titolo di Ettore Scola ai suoi esordi nel 1964, parliamo di streghe, quelle strane creature che l’immaginario collettivo, conclusa la caccia seguita da roghi, ha classificato in due categorie: la buona Befana, mito infantile di tempi poco opulenti, oggi surclassata dal ricco Babbo Natale colmo di
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OSVALDO LICINI, l’arte del volo, di Anna Trevisan
L’arte del volo di Anna Trevisan Tutti gli angeli ribelli guardano a te anima mia a te bella silenziosa che da lontani astri scivolando qui sei bene venuta senza timore di umiliarti nuda come la rosa nella capanna del mio perduto amore per associar la tua sorte al mio destino. Osvaldo Licini, poesia senza
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“IMAGINE. Nuove immagini nell’arte italiana 1960-1969” di Cecilia Fortuna
Una nuova mostra viene ospitata nel periodo estivo presso la Collezione Peggy Guggenheim di Venezia. Una mostra dedicata, come spiega il curatore Luca Massimo Barbero, alla ricomposizione e il riemergere dell’immagine, dopo il superamento delle avanguardie e del monocromo. Il termine “imagine” dall’inglese “to imagine”, indica l’azione del formarsi dell’immagine mentale. Il ritorno all’immagine è
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“L’Eden ritrovato” di Cecilia Fortuna
La mela, dono divino, simbolo di bellezza, giovinezza e prosperità, conoscenza e tentazione. La mela è considerato il frutto del peccato originale di Adamo ed Eva, narrato nel “Cantico dei Cantici”, come nella mitologia greca, dove è il pomo d’oro dell’immortalità del giardino delle Esperidi e il premio che Paride dona ad Afrodite. Lo troviamo

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