Una poesia, una Corsa, una fotografia. Ricordo di Marisa Michieli Zanzotto, di Paolo Steffan
Per chi vive in terre non lontane dal Quartier del Piave e ha interagito con Andrea Zanzotto e la sua poesia, quella della moglie Marisa Michieli (1936-2025) è... Leggi tutto.
Il protagonismo dei luoghi nella letteratura veneta
Il caso di Non tutti i bastardi sono di Vienna di Andrea Molesini. Commento critico di Paolo Steffan
Dopo almeno vent’anni di letture e di cammini sulle colline alto-trevigiane, ho consolidato un’evidenza, che mi si rivela particolarmente quando salgo sul monte... Leggi tutto.
La scelta della luce. Rolando Damiani ci illumina su “barbarie e civiltà”, di Paolo Steffan
E però quella barbarie produceva unavita meno lontana dalla natura, e menoinfelice, più attiva ec. di quella cheproduce l’incivilimento non medio maeccessivo... Leggi tutto.
Il poeta-oste Giocondo Pillonetto, che insegna come “germoglia il silenzio”, di Paolo Steffan
Ma il poeta evolve nuova vita – perché germoglia semente infinita (Giocondo Pillonetto, dal taccuino del 1952) Era una sera di febbraio... Leggi tutto.
«Nei più nascosti recinti». I miei passi nel labirinto di Andrea Zanzotto, di Paolo Steffan
Mi distanziano dalle prime letture di Zanzotto quasi quindici anni di vita, dieci dalla pubblicazione del mio primo libro, una monografia per... Leggi tutto.

Devi effettuare l'accesso per postare un commento.