Autore: Fabrizio Borin

  • Fabrizio Borin, già professore di Storia e critica del cinema e di Filologia cinematografica all’Università Ca’ Foscari di Venezia, è componente del Comitato scientifico del Fondo Nino Rota conservato presso la Fondazione Giorgio Cini. Ha tenuto conferenze e relazioni a convegni e seminari non solo italiani. Tra le sue pubblicazioni: Jerzy Skolimowski (1987), Carlos Saura (1989), Woody Allen (1997), Federico Fellini (2000), L’arte allo specchio. Il cinema di Andrej Tarkovskij (2004), Casanova (2007), Solaris (2010), Tarkovskiana 1. Arti, cinema e oggetti nel mondo poetico di Andrej Tarkovskij (2012), Remembering Andrej Tarkovskij. Un poeta del sogno e dell’immagine (2014), Zelig, Delitti senza castigo. Dostoevskij secondo Woody Allen (2020), Cinemanie d’autore. Tre chiodi fissi per lo schermo: Fellini, Hitchcock, Tarkovskij (2021). È direttore artistico del Premio Internazionale Mattador per la Sceneggiatura di Trieste.

Elmetto del soldato Joker nel film Full Metal Jacket con la scritta Born to Kill e il simbolo della pace.

Stanley Kubrick e la logica perversa delle guerre:
Orizzonti di gloria”, “Il dottor Stranamore ”, “Full Metal Jacket ”. Commento critico di Fabrizio Borin

Guerra e cinema: tra spettacolo catartico e documento Le diverse guerre in atto nel mondo contemporaneo hanno suggerito le seguenti pagine sulla cosiddetta “trilogia... Leggi tutto.
Controcampo / Cinema

In ricordo di Andrej Tarkovskij a 50 anni dall’uscita del capolavoro cinematografico “Lo specchio”. Testi di Giovanni Di Vincenzo e Fabrizio Borin

Eppur questo non basta Il film, quando non è un documentario, è un sogno.È per questo che Tarkovskij è il più grande di tuttiIngmar Bergman “Lo scopo di ogni... Leggi tutto.
Controcampo / Cinema