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“BARLUMI”, APPUNTI DI VITA VERA. Commento critico e conversazione con Valeria Salvador, di Diego Lorenzi
11–16 minutidi lettura
Conosco l’autrice, una parte del suo mondo – un mondo condiviso mano nella mano con il marito Tobia Scarpa – alcuni dei suoi percorsi umani ed esistenziali battuti da piogge torrenziali alternate a splendide giornate di sole, vissuti con consapevolezza, fermezza d’animo, sensibilità, determinazione, altruismo. E leggerezza. Il tutto disseminato da una impenetrabile e timida [leggi tutto]
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Mario Marzi, il saxofono e la pluralità delle emozioni / Intervista di Filippo Dionigi
11–16 minutidi lettura
FILIPPO Il saxofono è uno dei pochi strumenti musicali ad essere stato “inventato”. Essendo l’ultimo strumento meccanico della storia, contrariamente agli altri strumenti, non ha avuto una sua particolare evoluzione morfologica, ma in breve tempo è divenuto un’autentica icona del mondo moderno, grazie al suo aspetto evocativo e seducente, che al tempo stesso ne rappresenta [leggi tutto]
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Milano Design Week 2025.
Arte, creatività, estetica, interattività,
di Cecilia Fortuna7–10 minutidi lettura
Si è conclusa da poco una delle settimane più attese, intense e allo stesso tempo entusiasmanti per quanto riguarda il mondo della creazione artistica: la Milano Design Week. Dal 7 al 13 aprile, infatti, nei vari distretti di Milano, in concomitanza con la fiera del Salone del mobile, si è svolta una vera e propria festa [leggi tutto]
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“Dell’Altro non mi frega niente”, di Raffaele Vertucci
14–21 minutidi lettura
Lo spunto per questo articolo me lo dà un testo di Alessandro D’Avenia, già scrittore oltre che insegnante di lettere al Collegio San Carlo di Milano, apparso sul Corriere della Sera lunedì 3 marzo 2025, per la rubrica Ultimo Banco e dal titolo Degli altri non mi frega niente. É qui che D’Avenia afferma che [leggi tutto]
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Abitare il silenzio: l’arte di Hammershøi e la messa in scena di Dreyer, di Antonio Costa
5–7 minutidi lettura
Esiste soltanto il desiderio della carnee la nostra condannaè l’invalicabile solitudine dell’anima.Erland Jansson (Baard Owe), in Gertrud, 1964* Dapprima passi accanto ad una teoria di ritratti di donne, viste spesso di spalle, assorte nelle loro cure quotidiane, circondate dal silenzio che sembra impregnare le tonalità pastello delle superfici e i colori dominanti, grigio, ocra, bianco… [leggi tutto]
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Ferran Adrià, lo chef-filosofo tra poesia e scienza, di Raffaele Vertucci
4–6 minutidi lettura
Nouvelle cuisine, cucina fusion, cucina molecolare, finger food: termini che fino a non molto tempo fa ai più suonavano esotici e perfino esoterici, sono ormai penetrati nell’immaginario popolare e nel lessico quotidiano; e mentre in tv si cucina a tutte le ore, gli chef superstar sono già autorità indiscutibili che sfornano non solo piatti prelibati. [leggi tutto]
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Hammershøi e i pittori del silenzio tra il Nord Europa e l’Italia, commento critico e intervista al curatore, di Anna Trevisan
14–21 minutidi lettura
“Lo senti, amore?… Le mani sollevo,ed è nell’aria – lo senti? – un fruscío. Entro la solitudine, pervienecome un suono ogni gestoalle cose che origliano mute”. Rainer Maria Rilke, Silenzio (da “Il libro delle immagini”, 1902) “Silenzio: parola controtempo. Il silenzio sta fuori dal tempo, fuori dal suo gioco, fuori dal sopravvenire del tempo”, scrive [leggi tutto]
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POESIA E TRANSCULTURALITÀ AI TEMPI DELLE MIGRAZIONI. “Lo straniero: una lettura in chiave poetica”. Testo di Monica Buffagni
4–7 minutidi lettura
Chi è oggi, lo straniero? Chi era straniero, ieri? Riflettere sulla condizione che ci vede impegnati – ognuno di noi, a vario titolo – a confrontarci con noi stessi e l’altro è più che mai necessità imprescindibile della nostra società e ci suggerisce un viaggio particolare attraverso un filtro particolare, la poesia. Fare poesia è [leggi tutto]
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“Quello che so di te”, il nuovo libro della scrittrice Nadia Terranova, commento e intervista di Chiara Evola
3–5 minutidi lettura
Alla presentazione, a Palermo, del suo nuovo libro – edito da Guanda – Nadia Terranova ha posto sul tavolo un tema molto delicato, di cui la letteratura tradizionalmente si è occupata molto poco: la maternità. «Quando ho trovato la cartella clinica ho subito notato che la degenza era durata soltanto undici giorni. E a me [leggi tutto]
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“Il pittore dovrà farsi similitudine dello specchio e così potrà essere secondo natura”, Leonardo da Vinci. Commento critico di Maria Lucia Ferraguti
4–6 minutidi lettura
La mostra in Basilica Palladiana coinvolge il tema dell’acqua, proprio in una città come Vicenza, territorio che genera polle sorgive e fiumi. Da sempre la città conosce questo elemento, lo teme e lo celebra nello sviluppo dell’arte, fra antichità e contemporaneo nell’espressiva manifestazione della Natura. Lo spettatore è colto da sorpresa nell’inatteso raffronto tra il biancore esterno [leggi tutto]
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“ALBERTO MARTINI E I MISTERI SUSSURRATI”. Una serie di esposizioni celebra l’autore in occasione dei 70 anni dalla morte, di Carlo Sala
6–8 minutidi lettura
“La mia vita è un sogno ad occhi aperti” scriveva Alberto Martini in Vita d’Artista, la suggestiva autobiografia letteraria carica di ricordi e riflessioni scritta nel 1939-40. L’autore fu uno dei massimi interpreti della cultura figurativa europea, sospeso tra il Simbolismo di fine Ottocento e gli slanci verso la cultura moderna novecentesca dove anticipa tutta [leggi tutto]
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“PURA VIDA”: una cartolina dal XXIII Festival Internacional de Poesía de Costa Rica, di Stefano Strazzabosco
10–16 minutidi lettura
Chi arriva in Costa Rica non sente dire altro: “pura vida… pura vida… pura vida”. È una specie di mantra che operatori, impiegati di hotel, ristoratori, tassisti e locali ripetono continuamente – e qualche irriverente lo storpia in “puta vida”, guardandoti di sbieco. Il mantra vorrebbe definire un Paese che si promuove come un paradiso [leggi tutto]
