Tag: Umberto Eco
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Non solo canzonette. La popular music nella narrativa contemporanea, di Elena Porciani. Commento critico e intervista di Alberto Trentin
Incolpabile amica, austera figlia d’amore, se la vita oggi t’esiglia, con la musica ancora vieni a me. Geloso sono non di don José, non d’Escamillo; di chi prima un canto sciolse alla tua purezza ed al tuo santo coraggio incontro alla tua verità. Umberto Saba, Carmen, 12-18 In La scrittura come un coltello Annie Erneaux
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Mar de Molada di Marco Segato: una domabile simbiosi fra teatro e documentario, testo di Davide Lucatello da un’intervista al regista
Mar de Molada (2025) è un documentario di Marco Segato che segue il progetto teatrale omonimo di Marco Paolini, andato in scena in quattro tappe lungo il corso dei fiumi, dalla Marmolada all’Adriatico. Nel documentario il viaggio inizia sorvolando il fiume Piave tra le Prealpi Bellunesi. La morbida ripresa aerea, sulle dolci note del compositore
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Il Veneto di Fellini, di Fabrizio Borin
Un regista come Federico Fellini, forse il più importante artista internazionale del Novecento italiano, ispiratore di diverse generazioni non soltanto di cineasti, ma di intellettuali, scrittori, creativi in varie arti, vincitore più volte di Premi Oscar, Leoni e Palme d’oro oltre che di innumerevoli altri alti riconoscimenti mondiali, presenta ancora oggi un aspetto che chi
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Il cuore è un guazzabuglio. Vita e capolavoro del rivoluzionario Manzoni, di Eleonora Mazzoni / Recensione e intervista a cura di Alberto Trentin
Non so se oggi a scuola lo fanno ancora leggere; se avrete la fortuna di non doverlo studiare, quando sarete grandi provate a leggerlo per conto vostro. Ne vale la pena. Umberto Eco, tratto da un’intervista di Michele Fazioli Ma noi uomini siam in generale fatti così: ci rivoltiamo sdegnati e furiosi contro i mali mezzani, e ci curviamo
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Come i gatti selvatici: Cribol di Giovanni Comisso
di Nicola De Cilia Diversi anni fa, uno dei critici più acuti che le nostre patrie lettere contino, Goffredo Fofi, ebbe a scrivere che Giovanni Comisso è uno dei nostri maggiori scrittori e se ci si ostina a non considerarlo tale è perché siamo prevenuti verso… la felicità (Strade maestre, Donzelli, 1996). Una scrittura, quella
