Tag: scultura
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Paesaggi Culturali Veneti. Pedemontana.
Presentazione di Nicola De CiliaCome scrive Karl Schlögel, uno dei massimi storici tedeschi contemporanei, si può leggere la storia umana come una lotta contro l’horror vacui, uno sforzo incessante di controllare lo spazio, dominarlo e infine impadronirsene. A dispetto di tutti i discorsi sulla «fine della storia» e di tutte le ipotesi sulla «scomparsa dello spazio», viviamo al centro
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Milano Design Week 2025.
Arte, creatività, estetica, interattività,
di Cecilia FortunaSi è conclusa da poco una delle settimane più attese, intense e allo stesso tempo entusiasmanti per quanto riguarda il mondo della creazione artistica: la Milano Design Week. Dal 7 al 13 aprile, infatti, nei vari distretti di Milano, in concomitanza con la fiera del Salone del mobile, si è svolta una vera e propria festa
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POESIA E TRANSCULTURALITÀ AI TEMPI DELLE MIGRAZIONI. “Lo straniero: una lettura in chiave poetica”. Testo di Monica Buffagni
Chi è oggi, lo straniero? Chi era straniero, ieri? Riflettere sulla condizione che ci vede impegnati – ognuno di noi, a vario titolo – a confrontarci con noi stessi e l’altro è più che mai necessità imprescindibile della nostra società e ci suggerisce un viaggio particolare attraverso un filtro particolare, la poesia. Fare poesia è
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“Woven Lights” e il suono di Vito Palumbo / Intervista a cura di Mario Totaro
MARIO Vito Palumbo ha scritto musica sin dalla tenera età. Dopo gli studi in conservatorio sotto la guida di P. Rotili e A. Di Scipio si è diplomato con lode presso l’Accademia Chigiana di Siena e l’Accademia di Santa Cecilia a Roma studiando con Azio Corghi, ottenendo una borsa di studio speciale assegnata personalmente da
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Fabrizio Gazzarri, artista della memoria / a cura di Ernesto L. Francalanci, Luigi Viola e Nicola Cisternino
Demoni di Ernesto L. Francalanci Sei scrigni proteggono le ultime prove dell’arte di Gazzarri, che evocano padri e maestri, ma come già suggerisce il titolo della prima opera, Kubin, Die Trauer 1903, soprattutto “lutto e dolore”, nel doppio significato che possiede la parola tedesca. Dedicate a capolavori di Kubin, Bosch, Caravaggio, Nolan, Dix e Villeneuve
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L’opera di Pino Guzzonato a Ca’ Scarpa
di J.K. Mauro Pierconti Si è aperta a Treviso la mostra d’arte Bio esseri di Pino Guzzonato, che ha inaugurato anche un nuovo filone di mostre che Ca’ Scarpa / Fondazione Benetton Studi Ricerche organizzerà con il nome di “Collezioni dal Territorio”, ovvero artisti, raccolte, patrimoni culturali dell’area veneta messi in mostra per essere offerti,
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Chiaro Scuro / Interviste sul presente di Delilah Gutman – Maria Micozzi, dentro l’arte che connette per differenze
DELILAH Ascolto un silenzio simile al tempo che accompagna la lettura di un libro, quando entro nel portone di Via Giovanni da Cermenate, a Milano. Scendo delle scale e Maria Micozzi mi accoglie nel suo studio, tra le sue opere, in cerca di parole. Ho conosciuto Maria nel 1997, in occasione della sua mostra
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“IL GRIDO DI ANDROMACA. VOCI DI DONNE CONTRO LA GUERRA”. Un libro antico per essere testimoni del nostro tempo, di Valeria Melis
Frutto degli studi del gruppo di ricerca Aletheia Ca’ Foscari e di alcune notevoli studiose di diverse università italiane e straniere è il volume Il grido di Andromaca. Voci di donne contro la guerra (De Bastiani Editore, Vittorio Veneto, 2022), curato da Alberto Camerotto, Katia Barbaresco e dalla scrivente. Il libro, dedicato al tema della condizione
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VENTI DI PACE. Corrispondenze dall’Armenia di Leopoldo Siano
Inaugurazione diTheatrum Phonosophicum. Una serie di eventi multisensoriali al “Ground Floor”Autunno 2022 – HOMMAGE À JEAN-CLAUDE ELOY di Leopoldo Siano e Shushan Hyusnunts Il sotterraneo della State Philharmonia of Armenia è un luogo magico. È un antro nascosto, anche se nel cuore di Yerevan. Lo si usa chiamare “Ground Floor”, forse perché si trova ad
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Le passioni visive di Marino Marini. Conversazione con Barbara Cinelli, di Anna Trevisan
Le passioni visive di Marino Marini Era l’autunno del 1949 quando Peggy Guggenheim organizzò nel suo giardino di Palazzo Venier dei Leoni una mostra di sculture. Tra quelle di Arp, Brancusi Calder, Moore e Giacometti c’era anche quella di Marino Marini, che aveva comprato a Milano, direttamente dall’artista. Come ricorda la stessa Peggy nella sua
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“Il fascino discreto dell’umanità”. Intervista a Chiara Casarin, di Anna Trevisan
«Il fascino discreto dell’umanità». Intervista a Chiara Casarin, direttrice dei Musei Civici di Bassano del Grappa di Anna Trevisan In un periodo storico come quello odierno, così litigioso e conflittuale, Chiara Casarin ha scelto di prendere la parola «accoglienza» molto sul serio, facendone una cifra distintiva del suo operato e della sua gestione. All’indomani del


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