Tag: Pace
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Scava Lazzaro, scava… George Bernanos di fronte alla disfatta. Testo di Nicola De Cilia
Se qualcuno si fosse addormentato una trentina d’anni fa (prima del 2001, meglio ancora prima del 1990) e si fosse risvegliato solo ora, come reagirebbe? Resterebbe, in un primo momento, incredulo e successivamente sgomento di… leggi tutto
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Vincent, Anselm, Wim… e gli altri, di Antonio Costa
«“All’inizio” è il Campo di grano con volo di corvi». Prendeva avvio così l’introduzione di Massimo Cacciari al catalogo della Mostra Anselm Kiefer ordinata da Germano Celant per il Museo Correr di Venezia (1997). In… leggi tutto
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“Il mondo non è più quello di 30 anni fa”. Intervista allo storico Giovanni Levi a cura di Michelangelo Suma
“La nostra epoca è un’epidemia di sub-imperialismi.” A sostenerlo in un’intervista del febbraio 2026 è il celebre storico Giovanni Levi, direttore assieme a Carlo Ginzburg della collana Einaudi Microstorie e Professore emerito di Storia Moderna… leggi tutto
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Il Cansiglio, relitto linguistico e reliquia arborea. Testo di Pier Franco Uliana
Non è un caso che la selva1 oscura sia stata assunta da Dante come allegoria del peccato. Nell’immaginario occidentale, fin dalle origini, il bosco (la hyle-sylva2 greco-latina) equivale all’indifferenziato, al caos primordiale, all’ambivalenza che fa… leggi tutto
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La Torre degli Anziani come dispositivo dello sguardo. Soglia, percezione e immaginario collettivo nella Padova contemporanea. Testo di Tania Gallinaro
La rappresentazione di Padova, nel 2026, prende ispirazione dagli affreschi del Trecento: una costellazione di immagini da Giusto de’ Menabuoi, Cappella del Beato Luca Belludi alla campagna di comunicazione per l’apertura della Torre degli Anziani,… leggi tutto
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Stanley Kubrick e la logica perversa delle guerre:
“Orizzonti di gloria”, “Il dottor Stranamore ”, “Full Metal Jacket ”. Commento critico di Fabrizio BorinGuerra e cinema: tra spettacolo catartico e documento Le diverse guerre in atto nel mondo contemporaneo hanno suggerito le seguenti pagine sulla cosiddetta “trilogia della guerra” nell’intento di ricordare uno dei maggiori registi cinematografici del… leggi tutto
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I Pionieri di Pozzonovo. Storia di un processo (1953-1956), di Andrea Colasio, Il Poligrafo (2025). Commento critico di Luciano Morbiato
Andrea Colasio, I pionieri di Pozzonovo. Storia di un processo (1953-1956) Nell’Italia degli anni Cinquanta, il clima politico postbellico si caratterizzò per una contrapposizione radicale tra mondo cattolico e mondo comunista: parallelamente a quanto avveniva… leggi tutto
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Il bisogno è un problema, il desiderio una questione. Intervista al filosofo Silvano Petrosino di Michelangelo Suma
Entro quali limiti gli esseri umani obbediscono alle leggi naturali? Il seguente quesito è stato posto a Misano Adriatico dal Professore dell’Università Cattolica di Milano Silvano Petrosino, intervenuto il 17 ottobre 2025 al Cinema Teatro… leggi tutto
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Il canto, l’anima e la memoria: le radici musicali della première di Nove lune di
Delilah Gutman. Intervista a Delilah Gutman e Alda Dalle Lucche di Alessandra SalvatiDelilah Gutman e Alda Dalle Lucche, in Nove lune di Delilah Gutman per il 50° Cantiere Internazionale d’Arte di Montepulciano, Chiostro della Fortezza, Montepulciano 2025 – © HG Studios Il cinquantesimo Cantiere di Montepulciano quest’anno… leggi tutto
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TUTTE LE FACCE DI MAURIZIO ARMELLIN. UN MONDO TUTTO SUO, testo di Paolo Venti
Maurizio Armellin è quello delle facce, quello che dipinge dei faccioni grandi, stilizzati, con certi occhi che si aprono come oblò, dei nasi che occupano metà del viso e delle bocche sproporzionate, labbra grandi che… leggi tutto
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Il protagonismo dei luoghi nella letteratura veneta
Il caso di Non tutti i bastardi sono di Vienna di Andrea Molesini. Commento critico di Paolo SteffanDopo almeno vent’anni di letture e di cammini sulle colline alto-trevigiane, ho consolidato un’evidenza, che mi si rivela particolarmente quando salgo sul monte Pizzoc, quello che un poeta prealpino, in una felice plaquette di belle… leggi tutto
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Non solo canzonette. La popular music nella narrativa contemporanea, di Elena Porciani. Commento critico e intervista di Alberto Trentin
Incolpabile amica, austera figlia d’amore, se la vita oggi t’esiglia, con la musica ancora vieni a me. Geloso sono non di don José, non d’Escamillo; di chi prima un canto sciolse alla tua purezza ed… leggi tutto
