Tag: Genere
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“Come sono diventata femminista”, di Rosangela Pesenti. Recensione di Emiliana Losma
La protagonista del libro è nata in un piccolo paese della pianura padana in provincia di Bergamo. Grazie alla laurea in Magistero all’Università Cattolica di Milano è passata da maestra elementare a professoressa delle scuole medie. A settant’anni e dopo l’esperienza di un tumore al seno ha deciso di andare a
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Femminismo e Movimento LGBTQ+, di Valentina Pizzol
Quando Diego Lorenzi mi ha annunciato l’intenzione di dedicare uno spazio ai temi LGBTQ+ nella rubrica dedicata a donne e diritti, ho pensato che la sua idea non fosse semplicemente interessante, ma giusta. Forse pochi riescono a cogliere il collegamento che esiste tra il femminismo e il movimento a
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Nasce Lilith, magazine femminile e femminista
Carissime lettrici e carissimi lettori di FINNEGANS, in questi giorni, all’interno di Finnegans online, abbiamo creato una nuova rubrica intitolata LILITH E LE ALTRE / DONNE E DIRITTI, aperta al contributo di tutte le donne. Si tratta di uno strumento di ricerca, approfondimento e divulgazione culturale dedicato alla questione femminile nel suo complesso.
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“Oikos. Poeti per il futuro” | Per un’ecologia della parola. Testo di Anna Trevisan
OIKOS POETI PER IL FUTURO La Poesia e le sfide dell’Antropocene “[…] l’Antropocene rappresenta una sfida non solo per le arti e le scienze umane, ma anche per il nostro modo abituale di vedere le cose, e per la cultura contemporanea in generale”. Amitav Gosh, La grande cecità “[…] se l’organismo finisce col distruggere
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Marc Chagall. Anche la mia Russia mi amerà. Testo di Anna Trevisan
Ane ou vache coque ou cheval Jusqu’à la peau d’un violin Homme chanteur un seul oiseau Danseur agile avec sa femme Couple trempé dans son printemps L’or de l’herbe le plomb du ciel Séparés par les flammes bleues De la santé de la rosèe Le sang s’irise le coeur tinte Un couple le premier
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Chiaro / scuro. Interviste sul presente, di Delilah Gutman – Miriam Camerini, regista, cantante e attrice, studiosa di ebraismo
Ogni processo creativo che genera arte – che sia attraverso il linguaggio della musica o del teatro, della parola o dell’arte visiva – ha un percorso unico, una narrazione epica che si raggomitola nel respiro del cuore per tessere fili di tempo in trama di architetture visionarie, espressione della nostra libertà di
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Roberto Calasso: dai primordi delle culture all’attualità indefinibile, di Rolando Damiani
Tra il 2016 e il 2019 sono usciti tre volumi del grandioso work in progress di Roberto Calasso, iniziato negli anni Ottanta con La rovina di Kash, mosaico di tessere narrative e mappa della geografia intellettuale del mondo chiamato moderno. Seguirono in ordine Le nozze di Cadmo e Armonia (1988),
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Le passioni visive di Marino Marini. Conversazione con Barbara Cinelli, di Anna Trevisan
Le passioni visive di Marino Marini Era l’autunno del 1949 quando Peggy Guggenheim organizzò nel suo giardino di Palazzo Venier dei Leoni una mostra di sculture. Tra quelle di Arp, Brancusi Calder, Moore e Giacometti c’era anche quella di Marino Marini, che aveva comprato a Milano, direttamente dall’artista. Come ricorda la stessa Peggy nella sua
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GERDA TARO. La cacciatrice di luce, di Anna Trevisan / La piccola ragazza “interrotta” e il suo sogno di libertà, di Diego Lorenzi
Gerda Taro, la piccola ragazza “interrotta” e il suo sogno di libertà di Diego Lorenzi Quando pensiamo a Gerda Taro il pensiero corre inevitabilmente incontro a Robert Capa, tanto è forte il ricordo che sale dalle contrade polverose del secolo scorso e che li consegna ad una comune eternità. Ma, al di là di qualche
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La linea orizzontale ci spinge verso la materia, quella verticale verso lo spirito. Conversazione con Franco Battiato su Telesio, di Nicola Cisternino
TELESIO AL ROGOdi Nicola Cisternino Troppo cinico sarebbe, forse, imprecare con la sottolineatura «ciò che non è riuscito all’inquisizione cinquecentesca è invece riuscito perfettamente all’incuria e alla decadenza umana dei nostri anni» a proposito del recente rogo di Cosenza del 18 agosto scorso in cui quattro anime disperate (tre umani e un cane, Antonio Noce,


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