Tag: Biografia
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Manganelli nella grotta natalizia, commento critico di Rolando Damiani
Il 15 novembre 2022 è ricorso il centenario della nascita di Giorgio Manganelli, divenuto scrittore prestigioso e di alta levatura internazionale dopo una carriera dagli inizi incerti, testimoniata forse esemplarmente da una laurea in Scienze Politiche, ottenuta a Pavia presso la cattedra di Beonio Brocchieri, spesa tuttavia nell’insegnamento di Lingua e cultura inglese nei
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Sulle tracce di Ceronetti, di Michele Felice
Cetona è miracolo di conservazione nella sua parte alta. Casucce addossate teneramente l’una all’altra, invitano ingobbite a salire e rassicurano chi vuole fermarsi, nel mezzo delle ripide viuzze. I muri, perfettamente armoniosi nel loro sghembo stendersi secolare, sono puliti, antichi, affittano generosamente qua e là piccoli spazi alle verdi radici, che rispettosamente metton
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Nel bianco splendore di Ligonàs, di Rolando Damiani
Respirano lievi gli altissimi abetiracchiusi nel manto di neve.Più morbido e folto quel bianco splendoreriveste ogni ramo, via via. Le candide strade si fanno più zitte: le stanze raccolte, più intente. Rainer Maria Rilke, Bianco splendore Vi furono abbondanti nevicate nell’inverno del 1985 e le colline intorno a Pieve di Soligo
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… Et in Acelum ego…, di Maria Luisa Trevisan
Il titolo riecheggia l’iscrizione che appare sul dipinto I pastori di Arcadia (circa 1640), del pittore francese Nicolas Poussin. La frase può tradursi letteralmente: “Anche in Arcadia io”, dove Et sta per etiam (anche), viene sottinteso: sum (sono presente) o eram (ero). La frase è quindi accostata al nome latino di Asolo (Acelum), toponimo attestato sin dal I secolo d.C. Vi
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La Forza Nascosta. Storie di donne nella Fisica e nella Storia, di Emiliana Losma
Quando pensiamo al binomio donne-scienza difficilmente vengono in mente donne, se non qualche nome entrato nell’immaginario comune e ormai – per fortuna – intoccabile. Infatti, se è vero che il rapporto tra donne, scienza e natura ha una storia millenaria incarnata per esempio nella conoscenza e nell’utilizzo di piante per la nutrizione e per
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Emil Cioran a Venezia, di Rolando Damiani
Esce in questi giorni il libro Da Leopardi ad Artaud. Una costellazione di letteratura assoluta, nei cui sedici capitoli Rolando Damiani interpreta particolari aspetti e opere di poeti e scrittori per i quali l’attività letteraria fu l’esperienza più alta di assolutezza, nel senso della conoscenza e della ricerca di verità sugli uomini e sul mondo.
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Marc Chagall. Anche la mia Russia mi amerà. Testo di Anna Trevisan
Ane ou vache coque ou cheval Jusqu’à la peau d’un violin Homme chanteur un seul oiseau Danseur agile avec sa femme Couple trempé dans son printemps L’or de l’herbe le plomb du ciel Séparés par les flammes bleues De la santé de la rosèe Le sang s’irise le coeur tinte Un couple le premier
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Roberto Calasso: dai primordi delle culture all’attualità indefinibile, di Rolando Damiani
Tra il 2016 e il 2019 sono usciti tre volumi del grandioso work in progress di Roberto Calasso, iniziato negli anni Ottanta con La rovina di Kash, mosaico di tessere narrative e mappa della geografia intellettuale del mondo chiamato moderno. Seguirono in ordine Le nozze di Cadmo e Armonia (1988),
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Le passioni visive di Marino Marini. Conversazione con Barbara Cinelli, di Anna Trevisan
Le passioni visive di Marino Marini Era l’autunno del 1949 quando Peggy Guggenheim organizzò nel suo giardino di Palazzo Venier dei Leoni una mostra di sculture. Tra quelle di Arp, Brancusi Calder, Moore e Giacometti c’era anche quella di Marino Marini, che aveva comprato a Milano, direttamente dall’artista. Come ricorda la stessa Peggy nella sua
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Ritratto di signora. Conversazione con Helena Janeczek, a cura di Anna Trevisan
Ritratto di signora. Conversazione con Helena Janeczek a cura di Anna Trevisan Introduzione Bassano del Grappa, 21 gennaio 2018. Quando Helena Janeczek parla di Gerda Taro, i suoi occhi si accendono. La storia di questa semisconosciuta fotoreporter di guerra, compagna e sodale del leggendario Robert Capa e prematuramente scomparsa mentre
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GERDA TARO. La cacciatrice di luce, di Anna Trevisan / La piccola ragazza “interrotta” e il suo sogno di libertà, di Diego Lorenzi
Gerda Taro, la piccola ragazza “interrotta” e il suo sogno di libertà di Diego Lorenzi Quando pensiamo a Gerda Taro il pensiero corre inevitabilmente incontro a Robert Capa, tanto è forte il ricordo che sale dalle contrade polverose del secolo scorso e che li consegna ad una comune eternità. Ma, al di là di qualche


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