Tag: Genere
-

Le vedute di Lisa Perini: un contro-dispositivo che si fa partitura. Testo di Luigi Viola
La veduta è spesso trattata come un genere: un modo di raffigurare città e luoghi in forma riconoscibile, descrittiva, “affidabile”. Essa è ben di più: è un patto tra immagine e mondo che promette riconoscibilità, orientamento, misura. Una tecnologia culturale che organizza lo sguardo e, di conseguenza, l’idea stessa di realtà. Ma, se la consideriamo
-

In ricordo di Andrej Tarkovskij a 50 anni dall’uscita del capolavoro cinematografico “Lo specchio”. Testi di Giovanni Di Vincenzo e Fabrizio Borin
Eppur questo non basta Il film, quando non è un documentario, è un sogno.È per questo che Tarkovskij è il più grande di tuttiIngmar Bergman “Lo scopo di ogni arte, se questa non è destinata al consumo, come una merceè destinata alla vendita, è quello di spiegare a sé stessi e a chi ci sta
-

Note su note. Riflessioni su Trevisan, Parise, il jazz, la scrittura e la malinconia a partire dallo spettacolo Note sui Sillabari, con un’intervista a Claudio Donà di Nicola De Cilia
«I Sillabari sono un libro strano, inafferrabile: si percepisce una tensione che rimanda sempre altrove, oltre la storia, oltre la tecnica, oltre la pagina, oltre la scrittura; la ricerca di un mood, la difficoltà di individuarlo, di tenerlo sulla carta il tempo necessario e poi il rammarico, la rabbia per averlo perso; la paura di
-

Non solo canzonette. La popular music nella narrativa contemporanea, di Elena Porciani. Commento critico e intervista di Alberto Trentin
Incolpabile amica, austera figlia d’amore, se la vita oggi t’esiglia, con la musica ancora vieni a me. Geloso sono non di don José, non d’Escamillo; di chi prima un canto sciolse alla tua purezza ed al tuo santo coraggio incontro alla tua verità. Umberto Saba, Carmen, 12-18 In La scrittura come un coltello Annie Erneaux
-

L’infinito (2025) un film di Umberto Contarello: elogio del doppio parodico, di Antonio Costa
L’infinito è la narrazione di alcune giornate della vita di uno sceneggiatore di successo: anni addietro ha collaborato alla sceneggiatura di un film che ha vinto un Oscar, ma ora sta attraversando una profonda crisi che investe la sua vita prima ancora che la sua professione. Chiede aiuto al suo agente nel tentativo di rilanciare
-

Mar de Molada di Marco Segato: una domabile simbiosi fra teatro e documentario, testo di Davide Lucatello da un’intervista al regista
Mar de Molada (2025) è un documentario di Marco Segato che segue il progetto teatrale omonimo di Marco Paolini, andato in scena in quattro tappe lungo il corso dei fiumi, dalla Marmolada all’Adriatico. Nel documentario il viaggio inizia sorvolando il fiume Piave tra le Prealpi Bellunesi. La morbida ripresa aerea, sulle dolci note del compositore
-

Oltre il Velo: il nuovo cinema iraniano tra resistenza e verità, di Reza Rashidy
Introduzione Negli anni ’60 il cinema iraniano era dominato dal cosiddetto film-farsi: opere di intrattenimento popolare lontane dalla riflessione sociale. In questo scenario, un gruppo di registi – molti formatisi in Italia e in Francia – introdusse una visione innovativa ispirata alla Nouvelle Vague francese e al neorealismo italiano. Nacque così la Nuova Ondata del
-

Parole calcinate. Poeti civili dell’America latina, di Stefano Strazzabosco (seconda parte)
in memoriam Pepe Mujica (Montevideo 1935-2024) 6. E oggi? Non sappiamo granché dei poeti perseguitati e messi a tacere in Paesi come Cuba, Nicaragua, El Salvador, Venezuela; ed è difficile tracciare una mappa aggiornata di ciò che sta succedendo nel resto dell’America Latina. In Messico, il Paese che conosco meglio, uno Stato in cui fino
-

L’ALTRA ODISSEA.
TUTTE LE DONNE DI ULISSE
AL MUSEO SANTA CATERINA DI TREVISOL’ALTRA ODISSEA. TUTTE LE DONNE DI ULISSE MYTHOS, DALL’EPOS AL TEATRO Un laboratorio Classici Contro al Museo di Santa Caterina a Treviso (16 aprile 2025) a cura di Alberto Camerotto (Università Ca’ Foscari Venezia) È all’opera Aletheia, il Laboratorio di Ricerca di Letteratura Greca di Ca’ Foscari, in concomitanza col passaggio della Piccola Odissea di
-

Un carteggio recuperato rivela gli inizi poetici di Andrea Zanzotto, di Rolando Damiani
In lettere e cartoline postali conservate solo per affetto dai discendenti è riemersa dal buio di cassetti in disuso una corrispondenza giovanile di Andrea Zanzotto, che illumina un periodo tormentato e oscuro per i suoi stessi studiosi, in cui cominciò a diventare poeta secondo la sentenza di Roberto Longhi per la quale «non si nasce
-

Festival Biblico di Treviso. I Salmi come “cibo” dell’anima, di Raffaele Vertucci
Dall’incontro svoltosi domenica 18 maggio 2025 a Treviso presso i Musei civici di Santa Caterina per il Festival Biblico e dal titolo Il pane dei Salmi: vita, dono e giustizia a cura della rivista Finnegans, è emersa in maniera importante la valenza dei Salmi da intendersi come lode gioiosa e supplica sofferta; quei Salmi di

