Categoria: Alfabeti sonori / Musica
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“Salvatore Sciarrino, percezioni sottili, fra sogno e veglia”, di Renzo Cresti
Il Leone d’oro 2016 alla carriera per la musica è stato assegnato a Salvatore Sciarrino. L’8 ottobre la Biennale ha organizzato un incontro con il maestro, il quale ha incontrato il pubblico nella Sala delle colonne. Per riflettere sulla figura di Sciarrino, pubblichiamo la scheda critica che Renzo Cresti gli ha dedicato nel suo libro…
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“Soffio di Biennale, tra apocalittici e integrati”, di Nicola Cisternino
«Con me la musica abita una regione liminare. Come i sogni, dove una cosa è e non è ancora, ed è anche altra cosa. E dove, queste sensazioni , le più instabili varcano lo stupore di un battere di palpebre: fuori, si allungano nitide, sopravvissute al tramonto d’ogni languore. Sono i suoni ritrovati presso l’orizzonte…
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“Musica ardita, musica la mia vita”, di Giovanni Di Vincenzo
Un ritratto di Andrea Chimenti di Giovanni Di Vincenzo Cantautore, musicista, romanziere. Andrea Chimenti dissemina da trent’anni scampoli di bellezza cesellati con artigiana perizia, sostanziando un’alternativa etica ed estetica, intrinsecamente polemica e a suo modo persino politica, alla frenetica sciatteria industriale e alle bulimiche nevrosi contemporanee. Nella sua opera la ricercatezza lirica e poetica, sempre…
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“Omaggio a Harry Halbreich: Per una musicologia dall’anima indocile e ribelle”, di Pierre Albert Castanet
In memoriam delle numerose, appassionate discussioni realizzate tra Bruxelles, Parigi, Zurigo… Di nazionalità belga, Harry Halbreich (Berlino, 1931 – Bruxelles, 2016) è stato un’effige insolita e indipendente della musicologia europea del XX° secolo. Nato in Germania, è sempre stato attratto dalla sincerità, dalla singolarità e dall’eccezione artistica. Europeo ante litteram ha seguito, dopo l’esilio della…
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“YVES BONNEFOY – La musica delle parole” di Valerio Magrelli
Nei tempi andati, osservò un grande musicista, il calzolaio faceva le scarpe per gli altri: oggi, invece, le fa solo per sé. Nella sua disarmata semplicità, questa citazione riassume lo sviluppo delle arti negli ultimi due secoli, da quando, appunto, si consumò il divorzio fra l’autore e il suo pubblico. Infatti, a cominciare proprio dalla…
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“Venezia porta dell’Oriente musicale?” di Giovanni De Zorzi
Se nell’architettura e nella storia dell’arte figurativa i rapporti di Venezia con l’Oriente sono espliciti, in musica essi non lo sono affatto. Anzi, sembra quasi che la città abbia voluto ribadire tutta la sua natura occidentale e “fiamminga” in antitesi alle musiche “altre” che risuonavano nel bacino del Mediterraneo e più oltre, lungo le Vie…

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