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Vincent, Anselm, Wim… e gli altri, di Antonio Costa
8–12 minutidi lettura
«“All’inizio” è il Campo di grano con volo di corvi». Prendeva avvio così l’introduzione di Massimo Cacciari al catalogo della Mostra Anselm Kiefer ordinata da Germano Celant per il Museo Correr di Venezia (1997). In questa parafrasi dell’incipit del Vangelo di Giovanni, troviamo prefigurata, con quasi trent’anni di anticipo, la linea scelta dalla mostra Kiefer/Van [leggi tutto]
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SEGNI IN DECOMPOSIZIONE: MORTE, CAOS E CHIARIFICAZIONE – SEMANTICA NELL’ ARTE DEL RESIDUO*, di Mei-Yuan Chen
17–26 minutidi lettura
La semiotica è un campo di studi molto complesso e specialistico; io non sono una studiosa di questo settore della ricerca, ma un’artista. Quello che posso condividere è dunque il mio percorso personale, le mie pratiche e il mio modo di intendere i segni che emergono dal residuo e dal tempo, segni di decomposizione e [leggi tutto]
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La Torre degli Anziani come dispositivo dello sguardo. Soglia, percezione e immaginario collettivo nella Padova contemporanea. Testo di Tania Gallinaro
11–16 minutidi lettura
La rappresentazione di Padova, nel 2026, prende ispirazione dagli affreschi del Trecento: una costellazione di immagini da Giusto de’ Menabuoi, Cappella del Beato Luca Belludi alla campagna di comunicazione per l’apertura della Torre degli Anziani, rotonda di Padova Nord. Un compendio visuale della città. Una città che oggi, come allora, vive nelle sue strade, nei [leggi tutto]
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Le vedute di Lisa Perini: un contro-dispositivo che si fa partitura. Testo di Luigi Viola
11–16 minutidi lettura
La veduta è spesso trattata come un genere: un modo di raffigurare città e luoghi in forma riconoscibile, descrittiva, “affidabile”. Essa è ben di più: è un patto tra immagine e mondo che promette riconoscibilità, orientamento, misura. Una tecnologia culturale che organizza lo sguardo e, di conseguenza, l’idea stessa di realtà. Ma, se la consideriamo [leggi tutto]
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“Il passato nel presente. Ritratto fotografico della Calabria grecanica” di Alvaro Masseini / Intervista di Michele Andronico
14–22 minutidi lettura
“È una illusione che le foto si facciano con la macchina… si fanno con gli occhi, con il cuore, con la testa”. Henry Cartier Bresson“La fotografia non sa mentire, ma i bugiardi sanno fotografare”. Lewis Heine“Quando la gente scoprì che nessuno fotografa nello stesso modo una cosa, l’ipotesi che le macchine offrissero un’immagine impersonale e [leggi tutto]
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Casanova, non solo seduttore. Una mostra a Palazzo Mocenigo di Venezia. Commento e intervista al curatore Gianni De Luigi, a cura di Cecilia Fortuna.
7–10 minutidi lettura
A Palazzo Mocenigo, sede del Museo e del Centro Studi di Storia del Tessuto, del Costume e del Profumo, si inaugura una mostra che sfida il mito per riscoprire l’uomo dietro la leggenda di Giacomo Casanova. Finalmente, l’avventuriero veneziano non è più confinato nella stereotipia del seduttore, ma emerge come figura poliedrica, intellettuale cosmopolita, scrittore, [leggi tutto]
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TUTTE LE FACCE DI MAURIZIO ARMELLIN. UN MONDO TUTTO SUO, testo di Paolo Venti
8–13 minutidi lettura
Maurizio Armellin è quello delle facce, quello che dipinge dei faccioni grandi, stilizzati, con certi occhi che si aprono come oblò, dei nasi che occupano metà del viso e delle bocche sproporzionate, labbra grandi che neanche le più siliconate. Grandi ovali, grandi cerchi tracciati con pennelli grossi e pochi colori: neri, rossi. Ma poi lo [leggi tutto]
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Milano Design Week 2025.
Arte, creatività, estetica, interattività,
di Cecilia Fortuna7–10 minutidi lettura
Si è conclusa da poco una delle settimane più attese, intense e allo stesso tempo entusiasmanti per quanto riguarda il mondo della creazione artistica: la Milano Design Week. Dal 7 al 13 aprile, infatti, nei vari distretti di Milano, in concomitanza con la fiera del Salone del mobile, si è svolta una vera e propria festa [leggi tutto]
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Hammershøi e i pittori del silenzio tra il Nord Europa e l’Italia, commento critico e intervista al curatore, di Anna Trevisan
14–21 minutidi lettura
“Lo senti, amore?… Le mani sollevo,ed è nell’aria – lo senti? – un fruscío. Entro la solitudine, pervienecome un suono ogni gestoalle cose che origliano mute”. Rainer Maria Rilke, Silenzio (da “Il libro delle immagini”, 1902) “Silenzio: parola controtempo. Il silenzio sta fuori dal tempo, fuori dal suo gioco, fuori dal sopravvenire del tempo”, scrive [leggi tutto]
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“Il pittore dovrà farsi similitudine dello specchio e così potrà essere secondo natura”, Leonardo da Vinci. Commento critico di Maria Lucia Ferraguti
4–6 minutidi lettura
La mostra in Basilica Palladiana coinvolge il tema dell’acqua, proprio in una città come Vicenza, territorio che genera polle sorgive e fiumi. Da sempre la città conosce questo elemento, lo teme e lo celebra nello sviluppo dell’arte, fra antichità e contemporaneo nell’espressiva manifestazione della Natura. Lo spettatore è colto da sorpresa nell’inatteso raffronto tra il biancore esterno [leggi tutto]
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“ALBERTO MARTINI E I MISTERI SUSSURRATI”. Una serie di esposizioni celebra l’autore in occasione dei 70 anni dalla morte, di Carlo Sala
6–8 minutidi lettura
“La mia vita è un sogno ad occhi aperti” scriveva Alberto Martini in Vita d’Artista, la suggestiva autobiografia letteraria carica di ricordi e riflessioni scritta nel 1939-40. L’autore fu uno dei massimi interpreti della cultura figurativa europea, sospeso tra il Simbolismo di fine Ottocento e gli slanci verso la cultura moderna novecentesca dove anticipa tutta [leggi tutto]
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SPAZI RESTITUITI. TOBIA SCARPA – PROGETTI RECENTI PER LA COLLETTIVITÀ, di Mauro Piantelli
6–9 minutidi lettura
“Spazi restituiti. Tobia Scarpa. Progetti recenti per la collettività” è la nuova mostra della Fondazione Benetton Studi Ricerche dedicata all’opera recente dell’architetto Tobia Scarpa. Inaugurata il 13 dicembre a Ca’ Scarpa, lo spazio espositivo progettato da Tobia Scarpa a Treviso, è visitabile fino a domenica 23 febbraio 2025. Nella mostra vengono presentati, attraverso schizzi, disegni, [leggi tutto]
