Il crescendo rossiniano della collera di Permunian, di Romano A. Fiocchi

  Se Permunian fosse un compositore, ne sono sicuro, sarebbe un Rossini. I suoi personaggi hanno l’ironia grottesca di un Figaro, la forza caricaturale di un don Basilio (magari mentre canta «La calunnia è un venticello»). Il suo linguaggio, tragico e corrosivo, ha l’energia dell’ouverture di un Guglielmo Tell. I temi, come in Rossini, si ripetono e si affinano ogni volta, creano un habitat straordinario … Continua a leggere Il crescendo rossiniano della collera di Permunian, di Romano A. Fiocchi

Giuliano Scabia, Shakespeare e io: trent’anni dopo, di Gianfranco Anzini

Sono passati trent’anni da quel corso di Scabia sul Sogno di una notte di mezza estate. Ma quasi tutto rimane ancora vivo, come un mondo poco più in là, accanto. Basta fare un passetto di lato per rientrarci e ritrovare ogni cosa.  Mi ricordo benissimo che fino a quel preciso momento per me Shakespeare era stato un qualche libro letto e un nome dovunque altisonante. … Continua a leggere Giuliano Scabia, Shakespeare e io: trent’anni dopo, di Gianfranco Anzini

SYLVANO BUSSOTTI: L’OPERA GENIALE, di Renzo Cresti

          In occasione dei novant’anni di Sylvano Bussotti (Firenze 1931), compositore, regista, scenografo, costumista, poeta fra i più innovativi e geniali della scena artistica contemporanea, il musicologo Renzo Cresti, fra i più autorevoli militanti della musicologia contemporanea, ha dato alle stampe un ricercato volume cartografico per conto dell’Editore Maschietto di Firenze. Il volume che rifugge il taglio celebrativo di circostanza, ma … Continua a leggere SYLVANO BUSSOTTI: L’OPERA GENIALE, di Renzo Cresti

“Frattempi moderni”, a cura di Elisabetta Tiveron e Cristiano Dorigo. Commento critico di Annarosa Tonin

“Generazione di passaggio non abbiamo il compito di dare risposte. Il nostro compito è moltiplicare le domande”. Eleonora Molisani, “Pronti per la ri-evoluzione” Essere o non essere darwiniani? Credere che sopravvive solo chi si adatta e si fa piacere il cambiamento? Da queste domande si può partire per scoprire che cos’è Frattempi moderni (Il Margine Libri), antologia curata da Elisabetta Tiveron e Cristiano Dorigo, nella … Continua a leggere “Frattempi moderni”, a cura di Elisabetta Tiveron e Cristiano Dorigo. Commento critico di Annarosa Tonin

Il lato cinematografico di Nane Oca, di Antonio Costa

         «Ad Antonio che ha visto il cinema nella mia scrittura». Questa dedica, ritrovata sul frontespizio della mia copia di L’azione perfetta, mi ha incoraggiato a dare a questi appunti sul “cinema” di Giuliano Scabia un titolo ricalcato su quello di uno dei romanzi del ciclo di Nane Oca.         Tra tutti gli uomini di teatro che ho conosciuto, Giuliano … Continua a leggere Il lato cinematografico di Nane Oca, di Antonio Costa

Sull’«anima interna dei luoghi e delle parole»: poetica e poesia di Giuliano Scabia, di Luciano Morbiato

  Quando certe case finiscono, o genti, e gli inquilini diventano anime, là nelle campagne, i tetti s’imbarcano e hanno crolli da cui col tempo emergono piante – le quali, eh! si godono il vento. G. Scabia, Case rotte da cui sorgono piante verdi1          Molti anni fa mi capitò di essere ospite di Giuliano Scabia nella casa che allora affittava, come … Continua a leggere Sull’«anima interna dei luoghi e delle parole»: poetica e poesia di Giuliano Scabia, di Luciano Morbiato

Un poeta nel suo archivio. Per Giuliano Scabia, di Laura Vallortigara

Un poeta nel suo archivio di Laura Vallortigara          Quando, nel gennaio 2018, andai per la prima volta a Firenze per incontrare Giuliano Scabia e iniziare il lavoro sulle sue carte d’archivio, lo trovai che mi aspettava al binario, sorridente nel suo giaccone rosso – rossa la sciarpa, rosso il maglione – che gli avrei visto indosso così di frequente nelle mie … Continua a leggere Un poeta nel suo archivio. Per Giuliano Scabia, di Laura Vallortigara

Giuliano Scabia guardatore di quadri e Armando Pizzinato, di Silvana Tamiozzo Goldmann

         La regia e la recita più difficile e coraggiosa di Giuliano Scabia, morto il 21 maggio scorso, è stata quella che ha coinvolto alcuni amici legati anche alla moglie Cristina Giglioli, cardiologa, per offrirle a sorpresa un piccolo elegante volume dal titolo Chi è la cura?1, finito di stampare in aprile, in occasione della sua entrata in pensione. Per lei ha … Continua a leggere Giuliano Scabia guardatore di quadri e Armando Pizzinato, di Silvana Tamiozzo Goldmann

Dipingere i labirinti della Storia: “L’uomo nell’ombra” di A. M. Tonin, di Giovanna Frene

Dipingere i labirinti della Storia          Nella memoria visiva del turista contemporaneo che ha a disposizione poche ore per vedere le quadrerie dei Musei di Storia dell’Arte, poco di quello che la sua retina ha intercettato si deposita, e di questo poco molto consiste in ciò che già si conosce per averlo visto riprodotto nei libri e più spesso in Internet. Così … Continua a leggere Dipingere i labirinti della Storia: “L’uomo nell’ombra” di A. M. Tonin, di Giovanna Frene

IL REPORTAGE NEGLI SCRITTORI VENETI DEL ‘900, di Antonio Barzaghi

La letteratura veneta fin dagli esordi si segnala come scrittura di viaggio: basti pensare alla narrazione ricca di stupore dei viaggi di Marco Polo e ai resoconti sui più lontani Paesi che gli ambasciatori della Serenissima leggevano dinanzi al Doge e al Senato. È naturale, quindi, che nel Veneto nel secolo scorso vi sia stata una fioritura di grandi scrittori capaci di essere, al tempo … Continua a leggere IL REPORTAGE NEGLI SCRITTORI VENETI DEL ‘900, di Antonio Barzaghi